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Chi è Jean-Baptiste de Franssu, il nuovo presidente dello Ior

Esperto di asset management, assicura che sarà in Vaticano a tempo pieno

Jean-Baptiste de Franssu durante la conferenza stampa sul nuovo quadro economico della Santa Sede e sui nuovi vertici dello Ior, Roma, 9 luglio 2014 – Credits: ANSA/ ANGELO CARCONI

Il francese Jean-Baptiste de Franssu il nuovo presidente dell'Istituto per le Opere di Religione (Ior).

"È un onore essere stato chiamato ad attuare i cambiamenti che oggi sono necessari per trasformare ulteriormente lo Ior in un fornitore dedicato di servizi per la Chiesa", ha detto De Franssu, subito dopo l'annuncio della nomina.

Il nuovo presidente ha anche ammesso di aver accettato una "grande responsabilità", e ha sottolineato la consapevolezza di inserirsi in una fase di trasformazione dell'Istituto, nell'ottica di una Chiesa che deve portare avanti nel miglior modo le sue esigenze di "vicinanza ai poveri e di propagazione della fede". Sotto questo profilo, lo Ior deve poter fornire i "migliori servizi possibili".

De Franssu è un esperto di asset management, la gestione di investimenti in campo finanziario. Attualmente è presidente di Incipit, società di consulenza nel settore del mergers & acquisitions. Fino alla fine di ottobre 2011 è stato amministratore delegato di Invesco Europe, filiale europea della società di investimenti americana, e membro del comitato di gestione Invesco Worldwide.

Prima di entrare in Invesco nel 1990, era direttore del gruppo Caisse des Depots et Consignations in Francia, e prima di questo redattore finanziario della rivista francese Investir.
De Franssu si è laureato all'Esc Group Business School a Reims, in Francia, e ha conseguito un dottorato in European Business Administration presso la Middlesex University in Gran Bretagna. Ha inoltre conseguito un diploma post-laurea in Studi Attuariali all'Università Pierre e Marie Curie di Parigi. Nel giugno 2009 è stato nominato presidente dell'Associazione europei Fondi e Asset Management (Efama).

De Franssu è stato anche un membro del gruppo di esperti sull'asset management della Commissione Europea, in tema di evoluzione del regime normativo per la sicurezza degli investimenti. Dal 2013 è stato membro della Pontificia Commissione referente sull'organizzazione delle strutture economiche e amministrative della Santa Sede, presieduta dall'economista maltese Joseph F. X. Zahra.
Dal marzo di quest'anno è uno dei sette membri laici del Consiglio per l'Economia, coordinato dal cardinale di Monaco Reinhard Marx e di cui Zahra è vice-coordinatore.

De Franssu è anche direttore non esecutivo di Tages Llp, Petercam Sa, Carmignac Gestion Sa e Acofi Sca. È infine membro di vari consigli di amministrazione di enti di beneficenza europee e statunitensi. È sposato con Helene de Gerlache de Gomery e ha quattro figli. Nell'accettare la sua nomina allo Ior, De Franssu ha affermato che si occuperà dell'Istituto vaticano "a tempo pieno".

Ha anche negato che per il nuovo incarico ci siano "conflitti d'interesse". Rispondendo ai giornalisti, Zahra oggi ha detto che "non esiste una società nella quale De Franssu ha interessi con me", smentendo così le indiscrezioni circolate negli ultimi tempi. (ANSA)

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