Dopo il successo dell’album “Capelli” e del singolo “Tango Clandestino”, dedicato a Papa Francesco, Mastrini sceglie di raccontare una storia che appartiene a tutti: l’amore tra un figlio e sua madre, il tempo che passa, i ricordi che rischiano di svanire e il desiderio profondo di custodire per sempre ciò che conta davvero.
“Questo brano è dedicato a mia madre. Da giovane era una donna di una bellezza straordinaria, somigliava a Sophia Loren. Io l’ho sempre immaginata come un giglio: elegante, luminosa, forte e delicata allo stesso tempo. ‘Un Fiore’ è probabilmente il brano più dolce e più malinconico che abbia mai scritto.
Racconta la paura che ho che un giorno possa perdere la memoria dei momenti più belli vissuti insieme, quei ricordi che ancora oggi ogni tanto riaffiorano e che ci piace raccontarci.
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L’amore tra un figlio e sua madre, il tempo che passa e i ricordi che rischiano di svanire nel nuovo clip del pianista