Giorgia Meloni, nel bilaterale con il presidente sudcoreano Lee Jae-Myung, sottolinea il peso crescente del soft power di Seoul, trainato dal K-pop. «Lo sperimento ogni giorno: mia figlia è una grande fan», racconta la premier, che propone di rafforzare l’interscambio e sostiene l’idea di ampliare l’export coreano in Italia.
Meloni ha poi invitato Lee a visitare il Paese nel 2026. Il presidente sudcoreano ha ringraziato, auspicando «di venire presto per dare ulteriore profondità ai colloqui avviati oggi».