Jannik Sinner torna in campo. Domani, venerdì 6 marzo, il fuoriclasse azzurro debutta nel Masters 1000 di Indian Wells contro il ceco Dalibor Svrcina, qualificato. Dopo l’eliminazione ai quarti del torneo di Doha contro Jakub Mensik, per il numero 2 del ranking Atp ricomincia così dal secondo turno del torneo californiano la corsa verso il numero uno. Sinner non ha mai affrontato in carriera Svrcina.
Berrettini ok, torna Musetti
All’esordio al Masters 1000 di Indian Wells, Matteo Berrettini ha battuto dopo quasi tre ore Adrian Mannarino, più forte anche dei crampi che lo hanno condizionato nel terzo set: l’azzurro sfiderà al 2° turno Sascha Zverev. Mattia Bellucci esce invece di scena:, battuto dal canadese Diallo per 7-6, 6-4. A Indian Wells torna in campo anche Lorenzo Musetti (contro l’ungherese Marton Fucsovics, avversario solido che rappresenterà subito un test interessante per valutare lo stato di forma dell’azzurro. dopo oltre un mese dall’ultima apparizione, coincisa con il doloroso ritiro nei quarti di finale degli Australian Open contro Novak Djokovic. In quell’occasione l’azzurro era avanti di due set e sembrava avere il match sotto controllo, prima che un problema all’adduttore della coscia lo costringesse ad abbandonare la partita nel terzo set. Ripensando a quel momento, Musetti ha raccontato a Sky Sport: “Non è stato facile da digerire una situazione del genere. Tuttavia, ho sfruttato quella partita anche per trovare degli spunti su cui stiamo lavorando per migliorare il mio gioco. Chiaramente le sensazioni tra allenamento e match cambiano e la vera difficoltà sarà quella“, ha spiegato.”Io, comunque, mi sento bene e pronto fisicamente. In termini fisici ho delle buonissime sensazioni. Credo che neanche il team si aspettasse un recupero così fulmineo. Abbiamo lavorato tanto e mi sono anche un po’ rigenerato. Speriamo di vedere una versione ancora migliore di Lorenzo“.
Le speranze di Cobolli
E poi c’è Flavio Cobolli, il romano è reduce dalla vittoria di Acapulco e si presenta a Indian Wells con grande entusiasmo, nel primo turno se la vedrà con Miomir Kecmanovic. Il toscano proverà a sfruttare tutta la fiducia raccolta in Messico per ottenere un risultato positivo anche nel primo 1000 della stagione in California, a cui seguirà subito un secondo a Miami. Nel 2025 l’azzurro ha accumulato pochissimi punti nel Sunshine Double (più il Challenger di Phoenix) e ha la possibilità di incrementare ulteriormente il bottino in classifica, in cui occupa una splendida 15esima posizione. “Quest’anno hanno cambiato le palle, sono le stesse di Acapulco, e mi sento bene e tranquillo. I campi mi piacciono, sono abbastanza lenti, e io mi trovo bene. Mi sono allenato con Lorenzo (Musetti ndr) ed è sempre un privilegio, stiamo tanto insieme. Abbiamo appena finito di giocare alla Play prima di venire qui per le interviste, ce la spassiamo. Quando dobbiamo stare in campo, ognuno pensa a se e facciamo il meglio per noi stessi. Mi sento comunque parte di questo viaggio. Ovviamente Sinner e Musetti ci stanno guidando. Ci sono dei piccoli dettagli che non smetti mai di migliorare. Io sono in un punto dove ho ancora tanti margini di miglioramento, lo vedo e lo sento in allenamento. Stiamo lavorando bene, sicuramente devo continuare così ascoltando le persone che mi stanno vicino. La cosa più importante per me è trovare anche dei risultati nei tornei più grandi e speriamo che possa arrivare già qui”.

