Simone Borgese, 30 anni, cameriere, un matrimonio alle spalle ed una figlia di 7 anni. E’ lui lo stupratore e rapinatore della tassista di Roma. L’uomo è stato fermato dalla Squadra Mobile della Polizia arrivata a lui grazie all’identikit fornito dalla vittima e dalla testimonianza di un collega della vittima che si ricordava molto bene quel ragazzo con un borsone sportivo.
“E’ stato un raptus, mi spiace – ha confessato l’uomo in lacrime al primo interrogatorio – Non avevo mai fatto una cosa del genere”.
