“Sulla Concordia voglio essere chiaro. La Concordia è di proprietà della Carnival. Loro devono decidere dove portarla. Io non mi voglio assumere la responsabilità di un disastro che hanno fatto loro. Se decidessi io e succedesse qualcosa sarebbe responsabilità mia. L’unica cosa che non concepirei è che fosse smaltita all’estero. Il disastro è avvenuto da noi, abbiamo pagato vite umane e perdite economiche. E’ giusto che i ritorni economici restino in Italia. Loro ci hanno presentato un piano per il porto di Genova. Adesso valuteremo se questo piano risponde ai parametri di rispetto ambientale. Sarebbe un errore far diventare questa vicenda una guerra tra porti italiani perché rischiamo che la Concordia finisca all’estero o resti lì dov’è..”
E’ l’annuncio fatto da Gian Luca Galletti, il Ministro dell’Ambiente ospite ad Ancona della prima giornata del tour di Panorama d’Italia .
Una dichiarazione che frena le preoccupazioni di chi teme lo smaltimento ad esempio in Turchia della nave affondata all’Isola del Giglio. Resta ancora da stabilire dove, ma una decisione verrà presa in tempi brevi
