Si è chiusa tra entusiasmo e grande partecipazione la seconda edizione di «RISE – Rome Insights Style Experience», il prestigioso workshop esperienziale che dal 12 al 14 febbraio ha celebrato l’anima più elitaria della Capitale, riconfermandosi un appuntamento chiave per la promozione di Roma e del Lazio come destinazione del luxury travel.
RISE è un evento della Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners, organizzato dal Convention Bureau Roma e Lazio e promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Roma come destinazione attrattiva per il mercato del lusso internazionale, in un percorso condiviso tra istituzioni, operatori e player locali del settore. In questa prospettiva, l’iniziativa – fortemente voluta dall’Assessore Alessandro Onorato – nasce per intercettare una domanda sempre più attenta alla qualità dell’offerta e al valore identitario delle destinazioni.
«RISE è stata una scommessa vinta, con numeri in crescita rispetto all’anno scorso. Siamo felici che con noi, per la prima volta, il tessuto imprenditoriale della città ha capito che, facendo sistema e investendo sulla città i benefici sono di tutti. Per troppi anni a Roma il turismo è stato gestito in modo casuale. Noi invece abbiamo adottato un approccio scientifico con una costante attività di comunicazione e marketing. Organizzare RISE rientra in questa strategia, per rafforzare il posizionamento di Roma come meta per il turismo di lusso. Non è un caso che veniamo da un triennio da record. Nel 2025, con 52,9 milioni di presenze abbiamo battuto il record storico del 2024, l’occupazione cresce del 5,5 per cento all’anno da un triennio, gli investimenti in città sono tantissimi con 27 alberghi a 5 stelle e 79 a 4 stelle aperti dal 2021 e l’indotto economico del turismo, stimato da Il Sole 24 ore nel 2024, è pari a 13,3 miliardi di euro. E secondo le ultime stime di Ernest Young nel 2025 ci sono stati 630 milioni di investimenti nell’hôtellerie a Roma e le previsioni sul 2026 sono ancora più rosee» ha dichiarato Alessandro Onorato, Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale.
Il segmento degli hotel di alta gamma continua a essere trainante per l’economia turistica della città, grazie alle nuove aperture e all’aumento dell’attrattività sui visitatori internazionali. Nello scenario del mercato alberghiero italiano – che ha registrato investimenti per 2,5 miliardi di euro nel 2025, il livello più alto dall’inizio degli anni 2020 secondo l’EY Italy Hotel Investment report 2025 – con il 55 per cento degli investimenti dell’ultimo anno concentrati tra Roma, Milano, Venezia e Firenze, la Capitale guida il mercato con 630 milioni di euro, pari al 25 per cento dei volumi totali, che continuano ad attrarre l’interesse degli investitori per prodotti luxury e trophy asset nei principali hub turistici e finanziari del Paese.
«Come DMO di Roma Capitale, il nostro compito è trasformare l’attrattività della città in valore strategico ed economico per il tessuto imprenditoriale del territorio. La seconda edizione di RISE ha consolidato questo percorso, offrendo una piattaforma premium per promuovere le eccellenze dell’ospitalità e dei servizi della destinazione sui mercati globali più influenti, rafforzando la leadership della Capitale nel segmento del luxury travel internazionale. Desidero ringraziare l’Assessore Alessandro Onorato per la visione che ha reso possibile questo progetto e il Presidente Onorio Rebecchini che, insieme al Convention Bureau Roma e Lazio, ha tradotto la strategia in un modello operativo efficace, oltre a tutti i partecipanti che hanno contribuito al successo dell’evento» ha commentato Gianluca Lo Presti, Direttore Generale della Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners.

Protagonisti di questa seconda edizione, oltre 60 operatori e stakeholder della destinazione, che hanno incontrato circa 70 top buyer provenienti da tutto il mondo, con una significativa partecipazione dall’Europa, Nord America, Middle East, LATAM e Far East. Presenti anche selezionati giornalisti, content creator e opinion leader internazionali. Nel complesso, RISE ha generato oltre 2.500 nuovi lead qualificati, confermandosi una piattaforma consolidata e strategica per la creazione di sinergie e opportunità di business a favore dei brand della destinazione sui mercati globali.
«La seconda edizione di RISE ha confermato il successo di un modello di collaborazione pubblico-privata, in cui abbiamo operato per trasformare le strategie pubbliche in opportunità concrete. La forza dell’evento risiede nella partecipazione attiva e nella professionalità degli operatori locali, con i quali è stato creato un ecosistema virtuoso in cui relazioni commerciali, networking ed esperienze della destinazione si intrecciano in armonia, rafforzando in modo significativo la visibilità internazionale dei brand di Roma e del Lazio. Ringrazio l’Assessore Alessandro Onorato per il sostegno e l’impegno nella valorizzazione della destinazione, il Direttore Gianluca Lo Presti per il contributo strategico alla crescita di RISE, e tutti gli operatori, partner e sponsor che hanno reso possibile il pieno successo dell’iniziativa» ha dichiarato Onorio Rebecchini, Presidente del Convention Bureau Roma e Lazio.

Ad aprire i lavori è stato l’Ice Breaker Registration presso l’Hotel de La Ville, a Rocco Forte Hotel, momento introduttivo che ha favorito i primi incontri tra operatori e buyer. La giornata inaugurale è proseguita con la Grand Opening Reception nella storica Sala della Protomoteca (Campidoglio), alla presenza del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. A seguire, una visita privata ai Musei Capitolini, prima di raggiungere Terrazza Caffarelli. Gli incontri B2B tra operatori del territorio e buyer internazionali, gli Insight Meetings, si sono svolti nei prestigiosi hotel 5 stelle The St. Regis Rome e Rome Cavalieri Waldorf Astoria. A chiudere la manifestazione, la serata conclusiva Italian Passion – The Closing Night presso L’Opificio Italiacamp, venue culturale nata dalla riqualificazione dell’area Ostiense-Marconi, ideale cornice contemporanea per celebrare il dinamismo e l’evoluzione della Capitale d’Italia. A dare ritmo alla kermesse, le Style Experiences, esperienze immersive nell’eleganza romana, tra artigianato, cultura, moda, design, lifestyle ed enogastronomia. Un viaggio emozionale ed emozionante che è proseguito oltre le mura cittadine fino al 17 febbraio, grazie ai post-tour organizzati alle porte di Roma, tra cui Bracciano e Cerveteri, oltre a Firenze, Napoli e nell’entroterra dell’Irpinia.
Grande attenzione è stata inoltre rivolta alla sostenibilità e alla riduzione dell’impatto ambientale, declinata in pratiche sostenibili come l’uso di formati digitali, materiali certificati FSC e riciclati o il recupero in sicurezza del cibo non consumato, donato alla mensa caritativa Vo.Re.Co., in collaborazione con Equoevento Onlus. È stato invece Pastificio Futuro, progetto inclusivo che sostiene il lavoro dei detenuti del carcere minorile di Roma Casal del Marmo, a donare ai partecipanti omaggi a base di pasta, ingrediente simbolo della cucina italiana, proclamata di recente Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
