Pagare un caffè, fare la spesa, acquistare qualcosa online e ritrovarsi, qualche mese dopo, con un piccolo patrimonio di punti da trasformare in soggiorni in hotel, biglietti aerei o servizi aeroportuali. È su questa idea che Revolut sta costruendo una parte sempre più importante della propria offerta, cercando di conquistare non soltanto chi utilizza la piattaforma per gestire il denaro e pagare all’estero, ma anche chi viaggia frequentemente e vuole ottenere qualcosa in cambio delle proprie spese quotidiane.
L’ultima novità riguarda proprio gli alberghi, con l’ampliamento del programma fedeltà RevPoints e la possibilità di trasferire direttamente dall’app i punti accumulati ai principali programmi alberghieri internazionali. Un’operazione che, secondo quanto annunciato dalla società, apre l’accesso ai vantaggi di oltre 20.000 strutture nel mondo e che si aggiunge a un ecosistema già piuttosto articolato, nel quale trovano spazio miglia aeree, prenotazioni, assicurazioni, connessione internet internazionale, Fast Track e lounge aeroportuali.
Ma quanto valgono effettivamente questi benefici e, soprattutto, quali sono disponibili gratuitamente e quali richiedono uno degli abbonamenti a pagamento?
La novità: i RevPoints diventano punti fedeltà per gli hotel
Con l’ultimo ampliamento del programma, Revolut introduce il trasferimento dei RevPoints verso quattro importanti programmi di fidelizzazione alberghiera: ALL Accor, I Prefer Hotel Rewards, Radisson Rewards e Wyndham Rewards. I clienti possono quindi utilizzare i punti ottenuti attraverso le proprie spese per alimentare il saldo dei rispettivi programmi, sfruttandone successivamente le possibilità di riscatto per soggiorni, servizi ed esperienze, secondo le condizioni previste da ciascun operatore.
I rapporti di conversione annunciati sono differenti: due RevPoints corrispondono a un punto Reward di ALL Accor, mentre un RevPoint può essere trasformato in due punti I Prefer, tre punti Radisson Rewards oppure un punto Wyndham Rewards. La documentazione ufficiale di Revolut riporta inoltre Hilton Honors tra i programmi supportati, precisando però che la disponibilità effettiva dei partner può variare in base al Paese e deve essere verificata nell’applicazione.
La differenza nei rapporti di conversione non deve trarre in inganno, perché tre punti Radisson non valgono necessariamente più di due punti I Prefer: ogni programma stabilisce autonomamente il valore dei premi, le soglie di riscatto e le condizioni necessarie per ottenere uno sconto o prenotare una camera.
Un esempio concreto arriva da Accor, il cui programma fedeltà permette di utilizzare 2.000 punti Reward per ottenere una riduzione di 40 euro sulle prenotazioni ammesse. Considerando il rapporto di conversione appena annunciato, per raggiungere quella soglia occorrono 4.000 RevPoints, che un cliente Ultra potrebbe accumulare attraverso 4.000 euro di spese idonee effettuate con la carta, senza considerare eventuali promozioni o punti aggiuntivi.
Si tratta di un esempio utile per capire come i punti possano tradursi in un risparmio effettivo, ma anche perché sia importante confrontare le diverse possibilità di utilizzo prima di procedere: trasferire i RevPoints verso un programma alberghiero è infatti un’operazione definitiva e non è possibile riconvertirli successivamente nel saldo Revolut.
«Con l’espansione del nostro servizio RevPoints per includere alcuni degli hotel più amati d’Europa, trasformiamo gli acquisti quotidiani in vantaggi di viaggio di alto livello senza costi aggiuntivi», spiega Christopher Guttridge, General Manager dei prodotti Lifestyle di Revolut, sottolineando come l’obiettivo sia consentire ai clienti di ricavare un valore ulteriore dal denaro che già spendono.
Non soltanto hotel: con RevPoints si possono ottenere anche miglia aeree
L’altra componente importante del programma riguarda i viaggi in aereo, dal momento che i RevPoints possono essere convertiti nelle miglia dei programmi fedeltà delle compagnie partner, con rapporti di trasferimento che possono arrivare a un miglio per ogni punto.
Tra i programmi indicati da Revolut figurano Flying Blue, utilizzato da Air France e KLM, oltre ai programmi di British Airways, Iberia, Aer Lingus, Vueling, Qatar Airways, Finnair, Turkish Airlines e TAP Air Portugal.
Il vantaggio principale consiste nella possibilità di concentrare le proprie spese quotidiane in un unico programma di accumulo, decidendo soltanto successivamente verso quale compagnia trasferire i punti, magari per completare il saldo necessario a un biglietto premio o a un upgrade.
Anche in questo caso, tuttavia, bisogna prestare attenzione alle condizioni previste dai singoli programmi, perché il numero di miglia necessario per volare cambia in base alla destinazione, alle date e alla disponibilità dei posti premio, mentre eventuali tasse e supplementi possono comunque essere richiesti in denaro.
I trasferimenti, generalmente completati in pochi minuti ma che in alcuni casi possono richiedere fino a due giorni lavorativi, sono irreversibili. Conviene quindi verificare la disponibilità del volo desiderato e le relative condizioni prima di convertire i punti.
Prenotare hotel e attività direttamente dall’app Revolut
Chi preferisce evitare il trasferimento verso programmi fedeltà esterni può utilizzare direttamente i RevPoints attraverso Soggiorni, il servizio di prenotazione alberghiera integrato nell’app, che secondo i dati comunicati dalla società permette di scegliere tra oltre 3,6 milioni di strutture nel mondo.
La differenza rispetto al nuovo trasferimento dei punti hotel è sostanziale, perché in questo caso non occorre iscriversi a un programma fedeltà alberghiero: il cliente cerca la destinazione, seleziona la struttura e completa la prenotazione direttamente nell’ecosistema Revolut, utilizzando eventualmente il proprio saldo punti per ottenere uno sconto.
Le prenotazioni effettuate attraverso Soggiorni possono inoltre consentire di accumulare fino a dieci volte il numero di RevPoints previsto per gli acquisti ordinari, a seconda delle condizioni applicabili.
Una formula simile viene proposta anche attraverso Esperienze, la sezione dedicata alla prenotazione di attività turistiche, visite e biglietti per attrazioni internazionali, con la possibilità di utilizzare i punti disponibili per ridurre il costo di determinate prenotazioni.
Resta comunque opportuno confrontare il prezzo finale con quello proposto direttamente dagli hotel o dagli altri operatori turistici, considerando anche le politiche di cancellazione e le eventuali condizioni riservate ai rispettivi programmi fedeltà.
Lounge aeroportuali e Fast Track: cosa offre davvero Revolut
Il capitolo probabilmente più interessante per chi trascorre molto tempo negli aeroporti riguarda i servizi che consentono di rendere meno complicata l’attesa prima della partenza, soprattutto quando si affrontano scali internazionali, coincidenze o voli a lungo raggio.
Revolut permette di acquistare direttamente dall’app gli ingressi a una rete internazionale di lounge aeroportuali, ma le condizioni cambiano sensibilmente in base all’abbonamento sottoscritto. I clienti Standard e Plus possono acquistare gli accessi disponibili, mentre Premium e Metal beneficiano di prezzi scontati, anche per eventuali accompagnatori.
Con Ultra, invece, l’ingresso nelle lounge aderenti è illimitato per il titolare del piano, mentre gli eventuali ospiti possono accedere acquistando separatamente un pass a tariffa agevolata. La disponibilità delle strutture, le condizioni d’ingresso e i tempi di permanenza dipendono comunque dagli accordi con gli operatori aeroportuali.
Un discorso analogo riguarda il Fast Track, che permette di accedere, negli aeroporti aderenti, a corsie dedicate per i controlli di sicurezza. Il servizio può essere acquistato dagli utenti Revolut, ma chi possiede Ultra dispone di pass illimitati per sé sui viaggi idonei acquistati con Revolut, fermo restando l’obbligo di prenotare anticipatamente la fascia oraria disponibile.
È una distinzione importante, soprattutto per chi viaggia in compagnia: possedere Ultra non significa automaticamente garantire l’accesso gratuito alle lounge o al Fast Track anche a familiari e amici.
Internet all’estero: le eSIM incluse nei piani Premium, Metal e Ultra
Una delle funzionalità più pratiche per chi viaggia fuori dall’Unione europea è rappresentata dalle eSIM, che permettono di acquistare e attivare pacchetti dati internazionali senza dover necessariamente sostituire la propria scheda telefonica o affidarsi alle tariffe di roaming dell’operatore italiano.
Revolut consente di acquistare direttamente dall’app piani dati locali, regionali e globali, scegliendo la quantità necessaria e utilizzando eventualmente i RevPoints per ottenere uno sconto.
Anche in questo caso, però, esiste una differenza tra i vari abbonamenti: Premium comprende 1 GB di dati globali al mese, Metal ne mette a disposizione 3 GB e Ultra arriva a 5 GB mensili, mentre gli utenti degli altri piani possono acquistare separatamente i pacchetti disponibili.
Prima di partire è necessario verificare che il proprio telefono supporti le eSIM e controllare quali Paesi siano effettivamente compresi nel pacchetto selezionato, considerando che questi piani forniscono esclusivamente connessione dati e non includono chiamate telefoniche tradizionali o SMS.
Assicurazione viaggio: dalle emergenze mediche ai bagagli smarriti
Oltre ai servizi digitali e aeroportuali, un’altra componente rilevante dell’offerta Revolut riguarda le coperture assicurative, che possono rappresentare una voce importante nella pianificazione economica di un viaggio internazionale.
I piani Premium, Metal e Ultra includono un’assicurazione di viaggio fornita attraverso XCover, con coperture che, a seconda del piano e delle condizioni applicabili, comprendono emergenze mediche all’estero, ritardi dei voli, problemi con i bagagli e ulteriori imprevisti.
La copertura per le spese mediche di emergenza può arrivare fino a 10 milioni di euro, ma non si tratta di una polizza automaticamente valida per qualsiasi spostamento: i viaggi devono rispettare precisi requisiti di ammissibilità, comprese le modalità di pagamento e la durata massima prevista dal piano.
Premium e Metal coprono viaggi fino a 30 giorni, mentre Ultra estende la durata a 90 giorni e comprende anche i viaggi di lavoro, esclusi invece dalle coperture degli altri due abbonamenti.
Per ottenere la protezione, inoltre, il piano deve essere già attivo quando viene prenotato il viaggio e il cliente deve utilizzare Revolut per pagare l’alloggio e il principale mezzo di trasporto, secondo le condizioni previste dalla polizza. Sono previste anche esclusioni, tra cui quelle riguardanti le condizioni mediche preesistenti, che rendono indispensabile un controllo della documentazione assicurativa prima della partenza.
Le differenze proseguono con le ulteriori protezioni offerte dai piani superiori, come la copertura della franchigia per il noleggio di automobili, prevista da Metal e Ultra, e le garanzie dedicate a determinate attività sportive.
Particolarmente interessante è poi l’assicurazione per l’annullamento di viaggi ed eventi prevista da Ultra, che può riconoscere, nei casi ammessi dalla polizza, un rimborso fino al 70% delle spese sostenute, con un limite complessivo di 5.000 euro all’anno. Non si tratta però di un rimborso automatico: le prenotazioni devono soddisfare specifici requisiti temporali e di pagamento e le richieste restano soggette alle condizioni contrattuali.
Pagare e prelevare all’estero: il vantaggio del cambio valuta
Prima ancora di pensare ai programmi fedeltà, uno degli aspetti per cui Revolut viene utilizzata durante i viaggi riguarda la possibilità di effettuare pagamenti e operazioni in valuta estera, riducendo alcune delle commissioni normalmente associate alle transazioni internazionali.
Il conto permette di gestire diverse valute e di effettuare conversioni direttamente dall’applicazione, ma l’effettivo risparmio dipende dalle condizioni previste dal piano e dal momento in cui viene eseguita l’operazione.
Con Standard, il limite mensile per il cambio valuta senza commissioni aggiuntive è di 1.000 euro, mentre Plus lo porta a 3.000 euro. Premium, Metal e Ultra eliminano invece il limite mensile di utilizzo corretto per le conversioni ordinarie e non applicano le maggiorazioni previste per i cambi effettuati durante il fine settimana.
Per Standard e Plus, infatti, alle conversioni eseguite nel weekend possono essere applicate maggiorazioni rispettivamente dell’1% e dello 0,5%, alle quali si aggiungono eventuali commissioni qualora vengano superate le soglie mensili del proprio abbonamento.
Differenze importanti riguardano anche i prelievi di contante, che partono da una soglia mensile di 200 euro per Standard e Plus, salgono a 400 euro per Premium e a 800 euro per Metal, fino a raggiungere i 2.000 euro con Ultra. Superati questi limiti, Revolut applica generalmente una commissione del 2%, con un minimo di un euro per operazione, mentre eventuali costi addebitati direttamente dagli sportelli automatici rimangono indipendenti dalle condizioni del conto.
Un accorgimento valido per tutti i piani consiste nello scegliere la valuta locale quando si effettua un pagamento o un prelievo all’estero, evitando di accettare automaticamente il servizio di conversione proposto dal commerciante o dal gestore dello sportello, che potrebbe applicare un tasso meno conveniente.
Quanto costano i piani Revolut e quanti punti permettono di accumulare
Per capire quanto possa convenire utilizzare Revolut come strumento dedicato ai viaggi, bisogna infine considerare che il numero di punti accumulati cambia in modo significativo a seconda dell’abbonamento.
Il piano Standard è gratuito e permette di guadagnare un RevPoint ogni 10 euro di spese idonee, un rapporto condiviso anche da Plus, che costa 3,99 euro al mese. Con Premium, disponibile a 9,99 euro mensili, si ottiene invece un punto ogni 4 euro, mentre Metal, da 15,99 euro al mese, porta il rapporto a un punto ogni 2 euro.
Ultra, il piano più completo e costoso, disponibile a 55 euro al mese, consente infine di accumulare un RevPoint per ogni euro speso, oltre a comprendere i principali servizi dedicati ai viaggiatori frequenti.
Per chi viaggia insieme a un’altra persona esiste inoltre la formula Duo, che consente a due utenti di sottoscrivere piani a pagamento mantenendo conti e vantaggi personali separati, con un costo complessivo inferiore rispetto a due abbonamenti individuali.
È importante ricordare che non tutte le operazioni generano punti, perché determinate categorie di pagamento sono escluse, e che i RevPoints ottenuti attraverso le spese ordinarie hanno generalmente una validità di tre anni.
Un’attenzione particolare va riservata anche alla funzionalità Spiccioli, attraverso la quale è possibile arrotondare automaticamente i pagamenti per acquistare ulteriori RevPoints: in questo caso, infatti, non si tratta di premi gratuiti ottenuti utilizzando la carta, ma di punti acquistati impiegando parte del proprio denaro, che non possono essere successivamente rimborsati.
Revolut conviene davvero per viaggiare?
L’ampliamento dei programmi fedeltà alberghieri rappresenta un ulteriore passaggio nella strategia con cui Revolut sta cercando di integrare servizi finanziari e prodotti dedicati al turismo, offrendo ai clienti la possibilità di utilizzare un’unica applicazione per pagare, prenotare, accumulare punti e acquistare determinati servizi durante i propri spostamenti.
Il valore concreto dell’offerta, tuttavia, dipende soprattutto dalle abitudini individuali: chi effettua pochi viaggi all’anno potrebbe trovare sufficienti le funzionalità del piano gratuito, utilizzando occasionalmente i punti accumulati, mentre per chi vola frequentemente, soggiorna spesso in hotel e sfrutta regolarmente lounge aeroportuali, assicurazioni e connessione dati internazionale, i piani superiori mettono a disposizione un insieme di servizi decisamente più ampio.
La novità più interessante non è quindi soltanto la possibilità di trasformare un caffè in una piccola frazione di soggiorno alberghiero, ma quella di decidere come utilizzare i punti, scegliendo tra diversi operatori e combinando, quando conveniente, le opportunità offerte dai programmi fedeltà con i servizi già presenti nell’app.
A una condizione: fare i conti prima di trasferire i punti o sottoscrivere un abbonamento, perché il viaggio più conveniente non è necessariamente quello che promette il maggior numero di premi, ma quello in cui il loro valore supera effettivamente i costi sostenuti.
