Vietnam Airlines cresce, e cresce bene. I numeri del primo semestre 2026 raccontano una compagnia in piena accelerazione: ricavi consolidati per 2 miliardi e 500 milioni di euro, in aumento del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025, e un utile di oltre 127 milioni di euro. Il vettore ha operato più di 80.000 voli, trasportando 13 milioni di passeggeri (+4%) e 180.000 tonnellate di merci (+10%).
Ma è il traffico internazionale a trainare davvero la crescita, con quasi 4,8 milioni di passeggeri e un incremento del 18,8% su base annua. Secondo l’Official Airline Guide, a luglio 2026 Vietnam Airlines si colloca al primo posto nel Sud-est asiatico per capacità offerta, con 2,84 milioni di posti disponibili.
Milano, la porta italiana verso l’Oriente
In questo scenario di espansione, l’Italia gioca un ruolo tutt’altro che marginale. La rotta Milano-Hanoi, lanciata il 1° luglio 2025, ha appena tagliato il traguardo del primo anno di operatività con un bilancio più che positivo: 300 voli, oltre 63.000 passeggeri trasportati e un load factor dell’80%, con punte superiori al 90% in alta stagione.
Il collegamento, operato tre volte alla settimana (martedì, venerdì e sabato) da Malpensa con aeromobili Airbus A350, non serve soltanto chi vuole visitare il Vietnam. Hanoi funziona infatti come hub di smistamento verso Ho Chi Minh City, Da Nang, Phu Quoc e decine di altre destinazioni in Asia orientale e sud-orientale, rendendo Milano un vero trampolino per tutto l’Oriente.
Come sottolinea Dang Minh Tung, direttore generale di Vietnam Airlines Italia, la domanda cresce sia tra i passeggeri vietnamiti diretti in Europa sia tra gli italiani che scelgono l’Asia come meta.
A rendere ancora più comodo il collegamento contribuisce l’accordo con Trenitalia, che permette di acquistare un biglietto combinato treno più aereo, e le connessioni offerte da ITA Airways verso Malpensa, oltre alla rete europea di Vietnam Airlines su Francoforte, Monaco e Parigi in collaborazione con Lufthansa e Air France, all’interno dell’alleanza SkyTeam.
Puntualità da record
Se c’è un aspetto su cui Vietnam Airlines ha costruito la propria reputazione negli ultimi mesi, è la puntualità. A maggio 2026 il vettore si è piazzato al terzo posto nella classifica Top 10 delle compagnie aeree più puntuali dell’area Asia-Pacifico, secondo il report On-Time Performance di Cirium, partner strategico della IATA.
Un risultato ottenuto con un tasso di puntualità degli arrivi dell’87,77%, il migliore mai registrato dalla compagnia da quando Cirium pubblica questi dati. Vietnam Airlines ha superato colossi come Singapore Airlines, Hainan Airlines e Korean Air, risultando l’unica compagnia vietnamita presente nel ranking.
Un traguardo raggiunto grazie al potenziamento delle capacità operative, all’ottimizzazione delle risorse e a un uso crescente dell’intelligenza artificiale per la gestione dei voli, la manutenzione tecnica e il coordinamento dei servizi a terra.

Investimenti miliardari in flotta e infrastrutture
La crescita di Vietnam Airlines passa anche da una strategia industriale molto concreta. Durante il Farnborough International Airshow 2026 la compagnia ha annunciato l’acquisizione in leasing di 19 nuovi Boeing 737 MAX 8, attraverso accordi con SMBC Aviation Capital, Avolon Aerospace Leasing e Phoenix Aviation Capital.
Con questa operazione salgono a 69 gli aeromobili 737 MAX 8 previsti nel piano di sviluppo della flotta, tra acquisti diretti e leasing, per un investimento complessivo che supera i 12 miliardi di dollari. A questo si affianca la flotta attuale, composta da Airbus A350, Boeing 787 Dreamliner e Airbus A321, oltre agli ATR72 della controllata VASCO per i collegamenti domestici.
Parallelamente, il vettore sta investendo nel nuovo Aeroporto Internazionale di Long Thanh e ha da poco completato il trasferimento delle operazioni in tre hub chiave come Manila, Parigi e Francoforte, dove ora opera in terminal più moderni ed efficienti, un passo previsto nel percorso verso le 5 stelle Skytrax entro il 2030.
Un network che guarda a Est
L’espansione non riguarda solo l’Europa. Da Hanoi e Da Nang, Vietnam Airlines sta rafforzando i collegamenti con Giappone, Corea del Sud e Taiwan, aumentando le frequenze su rotte come Hanoi-Taipei, Hanoi-Osaka e Da Nang-Seoul, quest’ultima destinata a raggiungere 14 voli settimanali.
Solo nel 2025 la compagnia ha inaugurato 14 nuove rotte internazionali, un record nella propria storia, tra cui Milano e Copenhagen, seguite nel 2026 da Amsterdam, Phuket e Colombo. Una strategia che riflette la centralità dell’Asia-Pacifico nel futuro del trasporto aereo globale, e che posiziona Vietnam Airlines come attore chiave dell’integrazione economica tra il Vietnam e i mercati internazionali.
Ospitalità e riconoscimenti internazionali
Accanto ai numeri, resta un elemento meno quantificabile ma altrettanto decisivo: la proverbiale gentilezza e ospitalità a bordo che da sempre contraddistingue il servizio di Vietnam Airlines, elemento che i viaggiatori italiani segnalano spesso come parte integrante dell’esperienza di volo verso il Sud-est asiatico.
Un’attenzione al passeggero confermata anche dai riconoscimenti raccolti nell’ultimo anno: AirlineRatings ha inserito la compagnia nella Top 25 delle compagnie aeree tradizionali più sicure al mondo e ha premiato la sua Premium Economy e Business Class per il miglior rapporto qualità-prezzo a livello globale.
Vietnam, mercato strategico anche per l’Italia
La crescita di Vietnam Airlines si inserisce in un contesto economico che rende il Paese sempre più centrale per le imprese italiane. Il Vietnam è oggi il primo partner commerciale dell’Italia nell’area ASEAN, con un interscambio che nel 2024 ha superato i 6 miliardi di euro e un export italiano cresciuto del 25,9%, il tasso più alto registrato dall’Italia in tutta l’Asia.
Circa 150 aziende italiane operano stabilmente nel Paese, soprattutto tra Hanoi e Ho Chi Minh City, mentre lo stock di investimenti diretti italiani ha raggiunto 1,128 miliardi di euro. In questo quadro, un collegamento aereo diretto, puntuale e in costante espansione come quello garantito da Vietnam Airlines diventa un tassello strategico non solo per il turismo, ma anche per il business e le relazioni commerciali tra i due Paesi.
