A soli trenta minuti di auto dal centro di Bolzano e raggiungibile anche con mezzi alternativi quali la funivia (in soli 12 minuti) abbinata allo shuttle della struttura o lo storico trenino del Renon, l’ADLER Ritten rappresenta un eco-retreat esclusivo, silenzioso e protetto immerso nella quiete profonda dei boschi del Renon. Una volta giunti in struttura, è semplicissimo lasciare l’automobile ed esplorare questo incantevole territorio ancora lontano dai circuiti più battuti, scegliendo modalità di mobilità sostenibile come l’hike, l’e-bike o il trenino che collega agevolmente le principali località dell’altopiano. Uno degli aspetti peculiari del territorio è proprio questo equilibrio tra natura e accessibilità. Proprio per valorizzare questa destinazione, l’ADLER Ritten organizza settimanalmente coinvolgenti escursioni, ideali per rallentare, respirare profondamente e riscoprire il contatto autentico con la natura. A raccontarcele, la guida ADLER escursionistica certificata Alexander Platzer, nativo del Renon e grande conoscitore del territorio.
“L’attenzione di ADLERverso il territorio è un valore che sento profondamente mio e che cerco di trasmettere agli ospiti anche tramite i percorsi che più porto nel cuore”. Ci ha raccontato con entusiasmo. “Tra questi, c’è sicuramente quello che conduce al Corno del Renon: un itinerario lontano dai grandi flussi turistici che racchiude tutta l’essenza e la bellezza del nostro territorio”.
Il percorso al Corno del Renon parte direttamente dall’hotel e attraversa prati, boschi, strade sterrate e sentieri immersi nella natura, in un paesaggio che cambia continuamente con il susseguirsi delle stagioni. A colpire lungo il percorso non sono solo le bellezze della vegetazione, ma soprattutto il grande senso di pace che pervade il luogo. Qui, infatti, non è raro camminare per ore senza incontrare nessuno, abbracciati solo dal silenzio e dalla natura incontaminata. Raggiunta la cima, la ricompensa è una vista straordinaria a 360 gradi che spazia da ben 40 vette dolomitiche fino alle Alpi austriache e svizzere, passando per il Gruppo del Brenta.
Altrettanto suggestivi sono i percorsi che spaziano da Mezzo Monte ai laghi di Costalovara, fino alle spettacolari Piramidi di Terra, spettacolari pinnacoli di argilla morenica sormontati da grandi massi, residui dell’azione dei ghiacciai della Val Isarco. Durante le precipitazioni, i massi proteggono il terreno dalla pioggia, ma l’acqua modella il materiale circostante, facendo emergere queste suggestive formazioni naturali.
“Un aspetto particolarmente apprezzato è la grande varietà degli itinerari,” ci racconta. “Questo consente agli ospiti, suddivisi in piccoli gruppi, di vivere ogni giorno una scoperta diversa e di creare un legame autentico con il Renon e la sua straordinaria ricchezza naturale”.
Un successo merito anche dell’alto grado di personalizzazione che caratterizza le escursioni ADLER, sempre modellate sulle esigenze dell’ospite. Se la meta rimane importante, è il percorso a contare davvero, divenendo prima di tutto un’occasione per rilassarsi e vivere il contatto con la natura. Si tratta di itinerari dinamici e flessibili che rispecchiano i desideri di ogni gruppo e che si trasformano, così, in occasioni uniche per scoprire il territorio da una prospettiva nuova.
Il contatto autentico con la cultura locale passa anche attraverso incontri genuini con le persone e le tradizioni del territorio. Durante le escursioni, infatti, è possibile fermarsi presso i masi, conoscere gli abitanti del luogo o assistere a momenti della vita quotidiana che raccontano l’anima del Renon.
“Anche le manifestazioni tradizionali rappresentano occasioni preziose di scoperta. Feste di paese, sagre, celebrazioni religiose e processioni permettono agli ospiti di avvicinarsi alla cultura locale in modo spontaneo e coinvolgente”, ci racconta Alexander Platzer. “Quando possibile, accompagniamo gli ospiti a questi eventi affinché possano vivere il territorio come parte della comunità”.
Ad esempio, ogni sabato mattina, a Collalbo – il principale centro del Renon, raggiungibile in soli sei minuti con il Trenino del Renon che parte proprio da sotto l’hotel – si tiene un caratteristico mercato contadino dove è possibile incontrare direttamente i produttori locali, scoprire le specialità del territorio e respirare l’atmosfera della comunità. Per chi desidera approfondire ulteriormente la conoscenza delle eccellenze locali, l’ADLER Ritten organizza visite private presso diverse cantine e aziende agricole con cui collabora, nonché regolari degustazioni in hotel in cui gli stessi produttori presentano le proprie specialità agli ospiti, raccontandone la storia, le tecniche di lavorazione e il forte legame con il territorio.
Tra gli eventi che meglio raccontano l’identità del Renon, spicca senza dubbio il tradizionale Bartlmasfest con il caratteristico rientro del bestiame dagli alpeggi, una vera giornata di festa collettiva che, storicamente, si svolge il lunedì successivo a Ferragosto – quest’anno, il 24 agosto, a Tre Vie. In questo giorno, i contadini ripercorrono i gesti di un tempo in cui l’agricoltura scandiva il ritmo della vita, ritrovandosi sull’Alpe del Renon per il raggruppamento del bestiame e il successivo mercato. Gli animali, dopo aver trascorso l’estate in alpeggio, vengono radunati presso la malga Saltner e condotti a mezzogiorno con richiami e incitamenti. Il luogo di ritrovo è un prato recintato, dove in passato si svolgeva il mercato di Barthlmas e si effettuava lo scambio di merce. Oggi, lo stesso mercato è dedicato ai prodotti agricoli, alla musica e a un sincero senso di comunità che gli ospiti ADLER avranno l’opportunità di sperimentare in prima persona.
Accanto alle attività organizzate, la struttura propone esperienze individuali che consentono di approfondire aspetti inediti della tradizione locale, come il tiro con l’arco, disciplina che sul Renon vanta una lunga tradizione. Inoltre, grazie alla RittenCard, gli ospiti possono accedere gratuitamente o a tariffa agevolata a numerosi musei, mostre ed eventi culturali del Renon e dell’Alto Adige.
