Per celebrare il primo quarto di secolo di Tgcom24, il Pontefice Leone XIV ha indirizzato un messaggio al direttore Andrea Pucci e a tutti i giornalisti. Nella missiva, il Santo Padre ha lodato l’operato della testata Mediaset, sottolineando l’importanza del lavoro svolto in questi venticinque anni.
«Desidero far pervenire il mio cordiale saluto e il mio apprezzamento per il servizio che questa testata giornalistica svolge quotidianamente a favore dell’informazione. In un tempo segnato da significativi cambiamenti e da parole troppo spesso gridate sul web, il compito dei media diventa una missione importante».
«Vi esorto a continuare a costruire ponti di dialogo, favorendo una narrazione che non si fermi alla superficie della cronaca, ma che sappia guardare con rispetto, solidarietà e compassione alle periferie della sofferenza».
Il Pontefice richiama inoltre la responsabilità etica del lavoro giornalistico: «La ricerca della verità richiede di essere sempre accompagnata da un profondo senso di responsabilità etica, contrastando la diffusione di fake news e promuovendo una cultura dell’incontro che unisca le diverse anime della nostra società. L’informazione, quando è libera e rispettosa della dignità umana, diventa uno strumento potente per edificare il popolo dei lettori e degli ascoltatori in cammino verso una pace disarmata e perseverante».
Il Papa conclude il messaggio affidando il lavoro della redazione alla protezione di San Francesco di Sales e impartendo la Benedizione Apostolica.
Tgcom nasce l’8 marzo 2001 e si sviluppa negli anni fino alla nascita del canale all news Tgcom24 e a un sistema informativo multipiattaforma del Gruppo Mediaset, fortemente voluto da Pier Silvio Berlusconi.
Pier Silvio Berlusconi: «A nome di tutta Mediaset, desidero ringraziare il Santo Padre per le parole affettuose e per l’attenzione dedicata a questo anniversario di Tgcom24. Accogliamo la sua lettera con senso di responsabilità. Continueremo a lavorare mettendo al centro rigore, affidabilità e tempestività dell’informazione che offriamo ogni giorno al pubblico».
