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Amazon Family arriva in Italia: come condividere Prime, quanto costa e chi può farlo

Amazon Family arriva in Italia: come condividere Prime, quanto costa e chi può farlo
Sydney, Australia – 2020-03-08 Amazon prime boxdelivered to a front door of residential building.

Amazon sta introducendo anche in Italia la possibilità di condividere i principali vantaggi di Prime con un altro adulto convivente, mantenendo account, ordini e credenziali separati. Ecco come funziona Amazon Family, quali servizi comprende e quali sono i limiti da conoscere.

Condividere un abbonamento digitale spesso significa cedere una password, utilizzare lo stesso profilo o accettare che cronologie, pagamenti e preferenze personali finiscano per mescolarsi. Amazon prova ora a superare questo problema introducendo anche in Italia Amazon Family, la funzione che consente a un abbonato Prime di estendere una parte consistente dei propri vantaggi a un secondo adulto della stessa famiglia senza obbligarlo a utilizzare il suo account.

La novità sta comparendo progressivamente nelle impostazioni degli utenti italiani e potrebbe quindi non essere ancora visibile a tutti. Il rilascio avviene infatti a scaglioni, ma il funzionamento previsto è già chiaro: chi paga Prime può invitare un altro adulto convivente, permettendogli di usufruire dei servizi condivisibili attraverso il proprio profilo Amazon. Il prezzo dell’abbonamento, nel frattempo, non cambia.

Non si tratta quindi di un nuovo piano familiare da acquistare, né della possibilità di distribuire Prime tra un numero indefinito di amici e parenti. Amazon Family crea piuttosto un piccolo nucleo digitale composto dall’abbonato principale e da un secondo adulto che vive nella stessa abitazione.

Che cos’è Amazon Family

Amazon Family è il sistema attraverso il quale un cliente Prime può condividere alcuni benefici dell’abbonamento con un’altra persona adulta appartenente al proprio nucleo domestico. I due utenti devono avere account Amazon distinti e non sono tenuti a scambiarsi username o password.

La differenza rispetto alla semplice condivisione delle credenziali è sostanziale. Ogni adulto continua infatti a utilizzare il proprio profilo, conservando separati la cronologia degli ordini, le liste dei desideri, gli indirizzi, i suggerimenti personalizzati e le attività di navigazione. Chi viene invitato non può quindi vedere automaticamente che cosa ha acquistato l’intestatario dell’abbonamento e viceversa.

Il sistema è pensato per persone che vivono insieme nella stessa residenza principale. Può quindi essere utilizzato non soltanto dalle famiglie con figli, ma anche da coppie sposate o non sposate e da altri adulti conviventi, purché rispettino i requisiti previsti da Amazon. Le regole internazionali del servizio indicano la possibilità di aggiungere un secondo adulto e fino a quattro profili destinati ai bambini del nucleo familiare.

Chi può condividere Amazon Prime

Il titolare deve avere un abbonamento Prime attivo. Può quindi invitare un solo altro adulto, maggiorenne e convivente. Non è possibile utilizzare Amazon Family per distribuire lo stesso abbonamento a più amici, colleghi o parenti che vivono in abitazioni differenti.

La condizione della convivenza è uno dei principali limiti del servizio. Amazon definisce la residenza principale come la casa nella quale gli utenti vivono e trascorrono la maggior parte del proprio tempo. La funzione non deve quindi essere confusa con un piano multipersona aperto a utenti che abitano in luoghi diversi.

Un’altra distinzione importante riguarda il numero di adulti. Amazon Family non consente di aggiungere liberamente più persone: oltre al titolare di Prime può esserci un solo secondo adulto. Gli altri componenti maggiorenni del nucleo devono eventualmente sottoscrivere un proprio abbonamento.

Quali vantaggi Prime si possono condividere

Il secondo adulto può accedere a gran parte dei servizi che rendono conveniente l’abbonamento. Tra questi figurano le consegne rapide e senza costi aggiuntivi sui prodotti idonei, l’accesso alle offerte riservate ai clienti Prime e agli appuntamenti promozionali come il Prime Day, Prime Video nella versione con pubblicità e Prime Reading.

Sono inoltre previste la condivisione di determinati contenuti digitali, tra cui libri elettronici, audiolibri e giochi, e l’accesso ad alcuni benefici offerti da partner esterni. Amazon indica anche la possibilità di condividere Amazon Music Prime con il secondo adulto del gruppo familiare.

Nel lancio italiano vengono indicati tra i servizi disponibili anche Amazon Luna e l’accesso alle principali esperienze di intrattenimento comprese in Prime. La composizione esatta del pacchetto può tuttavia dipendere dal mercato, dall’account e dalle condizioni dei singoli servizi.

Prime Video, per esempio, resta soggetto alle proprie regole di utilizzo. Amazon permette di riprodurre in streaming fino a tre titoli contemporaneamente attraverso lo stesso account, ma possono esserci ulteriori limiti sul numero di dispositivi autorizzati a guardare contemporaneamente lo stesso contenuto.

Gli ordini e le cronologie restano separati

Uno dei principali vantaggi di Amazon Family è la separazione tra le attività dei due adulti. Chi accetta l’invito non entra nell’account del titolare di Prime, ma continua a utilizzare il proprio. Questo significa che carrello, ordini, resi, recensioni, suggerimenti e liste personali non vengono automaticamente riuniti.

La distinzione può essere particolarmente utile per le coppie che vogliono condividere le spedizioni Prime senza rinunciare alla privacy degli acquisti. Evita inoltre il rischio di effettuare ordini dal profilo sbagliato o di mostrare involontariamente regali, prodotti cercati e raccomandazioni personali.

Amazon Family non crea quindi un unico grande account domestico. Collega due profili autonomi soltanto per consentire la condivisione dei benefici previsti dall’abbonamento.

Come funzionano i pagamenti

La parte più delicata riguarda i metodi di pagamento. Per creare un gruppo Amazon Family, i due adulti devono accettare le condizioni relative alla condivisione dei pagamenti. L’amministratore mette a disposizione un metodo condiviso, ma il secondo componente può continuare a utilizzare anche una propria carta per effettuare gli acquisti personali.

Questo passaggio non significa che tutti gli ordini vengano automaticamente addebitati al titolare di Prime. Il secondo adulto può selezionare il proprio metodo di pagamento al momento dell’acquisto. Qualora utilizzi quello condiviso, l’amministratore riceve una notifica relativa alla transazione.

La carta non viene però mostrata integralmente all’altro utente. Le informazioni visibili sono limitate e comprendono elementi come le ultime quattro cifre, il nome dell’intestatario, la scadenza e l’indirizzo di fatturazione. La condivisione dei pagamenti richiede quindi un rapporto di fiducia, ma non comporta la consegna completa dei dati della carta.

Come attivare Amazon Family

Per verificare la disponibilità della funzione è necessario entrare nella propria area Amazon e aprire la sezione dedicata all’abbonamento Prime. Qui dovrebbe comparire la voce per condividere i vantaggi o gestire “La tua Amazon Family”.

Il titolare può selezionare l’opzione per aggiungere un adulto e inviare un invito all’indirizzo associato all’account della persona convivente. Dopo l’accettazione e la verifica delle condizioni previste, i benefici condivisibili vengono collegati al secondo profilo.

Se la voce non appare ancora, non significa necessariamente che l’account non sia idoneo. Il debutto italiano viene effettuato gradualmente e la funzione potrebbe arrivare nelle settimane successive.

Gli utenti possono inoltre decidere quali categorie di contenuti digitali condividere attraverso le impostazioni della libreria familiare. La scelta può essere modificata successivamente, evitando di rendere accessibile tutto il materiale acquistato.

Quanto costa Amazon Family

Amazon Family non prevede un prezzo aggiuntivo. A pagare resta soltanto il titolare dell’abbonamento Prime, mentre il secondo adulto ottiene i vantaggi condivisi senza dover sottoscrivere una seconda iscrizione.

In Italia Amazon Prime costa attualmente 4,99 euro al mese oppure 49,90 euro all’anno. La formula annuale equivale a una spesa media di poco più di quattro euro al mese e consente di risparmiare rispetto a dodici rinnovi mensili.

La funzione può quindi ridurre sensibilmente il costo complessivo sostenuto da una coppia o da due adulti conviventi che, fino a oggi, mantenevano due abbonamenti separati. Chi paga due iscrizioni annuali da 49,90 euro spende complessivamente 99,80 euro: passando a un unico abbonamento condiviso, il risparmio teorico può raggiungere 49,90 euro all’anno.

Non è però previsto che i due adulti paghino direttamente ad Amazon metà quota ciascuno. L’abbonamento resta intestato a una sola persona, che mantiene il ruolo di amministratore e continua a sostenere il costo del rinnovo.

Che cosa succede se si lascia la famiglia

Il titolare può interrompere la condivisione ed eliminare il secondo adulto dal gruppo. Anche la persona invitata può decidere di uscire da Amazon Family.

Le condizioni internazionali del servizio prevedono però una limitazione importante: dopo aver lasciato un gruppo, l’utente può rientrare nello stesso, ma deve attendere dodici mesi prima di entrare in un’Amazon Family differente. La regola serve a impedire che l’abbonamento venga spostato continuamente tra nuclei diversi per aggirare il requisito della convivenza.

Prima di rimuovere un componente è quindi opportuno controllare le conseguenze indicate nell’area personale, soprattutto quando si pensa di creare successivamente un nuovo gruppo familiare.

Conviene davvero condividere Prime

Per due adulti conviventi che utilizzano abitualmente le consegne Amazon, Prime Video e gli altri servizi inclusi, Amazon Family può rappresentare un vantaggio economico concreto. Permette di evitare un secondo abbonamento e, allo stesso tempo, elimina la necessità di condividere password e cronologie.

Restano alcune condizioni da valutare: il secondo adulto deve vivere nella stessa abitazione, il gruppo non può comprendere più di due maggiorenni e la configurazione comporta l’accettazione di regole comuni sui metodi di pagamento. Non tutti i servizi o gli acquisti digitali possono inoltre essere condivisi senza limiti.

La novità più importante è però la possibilità di mantenere separata l’identità digitale dei due utenti. Amazon Family non chiede di scegliere tra risparmio e privacy degli acquisti: permette di condividere Prime, ma non l’intera vita del proprio account.

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