Home » Tempo Libero » Musica » Sanremo 2026: le pagelle della seconda serata

Sanremo 2026: le pagelle della seconda serata

Sanremo 2026: le pagelle della seconda serata

Inizia con le Nuove Proposte la seconda serata del Festival dopo una giornata in cui più che di musica si è parlato del calo degli ascolti del Festival nella serata d’esordio.

Nicolò Filippucci – Laguna

Parte piano e sale questa ballad molto classica e sinfonica a cui manca però “il gancio” che fa la differenza. Voto 5

Blind, El Ma & Soniko – Nei miei DM

Sale il ritmo con il pezzo di questo trio, un brano moderatamente dance molto orecchiabile che non brilla per originalità. Voto 5,5

Vince la prima semifinale delle Nuove Proposte Nicolò Filippucci.

Angelica Bove – Mattone

Si vola alto, per voce, interpretazione e qualità del pezzo e quando arriva il refrain ha già vinto. Sa emozionare e stare sul palco. Voto 7

Mazzariello – Manifestazione d’amore

Parte delicato poi aumenta il beat in chiave pop rock. Un pezzo allegro andante, decisamente migliore di molti brani dei big. Voto 6

Vince la seconda semifinale delle Nuove Proposte Angelica Bove

Chiusa la parentesi delle Nuove Proposte inizia la gara con i 15 big.

Patty Pravo – Opera

Un extraterrestre al Festival. Classe, personalità, carisma e un pezzo vibrante e sinfonico. La voce non è al massimo, ma poco importa perché le canzoni sono fatte anche di intensità. Una lezione di stile che arriva da lontano. Voto 7

LDA & Aka 7even – Poesie clandestine

Fa un certo effeteto vedere due giovani alle prese con pezzo così. Come dicevamo ieri c’è l’eco dei pezzi più movimentati di Gigi D’Alessio. Ma quella è un’altra storia. In ogni caso l’Ariston applaude con convinzione. Voto 5

Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare

Buona l’interpretazione per un pezzo che appartiene a un’altra era della musica. apprezzabile l’idea di una canzone d’autore senza refrain nel contesto del Festival. Voto 5,5

Tommaso Paradiso – I romantici

Al secondo ascolto live è più convincente questa ballad per la figlia. La canta a modo suo senza esagerare con l’enfasi. Ha un suo stile e lo onora con questa canzone che anche senza un refrain travolgente può arrivare al podio. Voto 6

Elettra Lamborghini – Voilà

La seconda volta non cambia granchè: passi l’omaggio alla Carrà, ma il pezzo è davvero troppo. Voto 4

Ermal Meta – Stella stellina

L’atmosfera mediorientale del pezzo non è straordinaria, ma in un contesto di testi vuoti o al massimo pieni a metà un artista che parla di guerra e dei bambini vittime della guerra è una medaglia. Voto 6

Levante – Sei tu

Non è un un pezzo sanremese, per fortuna. Il livello di scrittura è altro rispetto alla media dei pezzi di quest’anno. Buona l’interpretazione che ricorda che cantare non è muoversi su una linea piatta. Voto 6,5

Bambole di Pezza – Resta con me

Come uniche rappresentanti del rock ci si poteva aspettare un pezzo più potente e coraggioso. Resta con me è una ballatona in crescendo che però si attorciglia un po’ su se stessa. Voto 5,5

Chiello – Ti penso sempre

Dargen D’Amico – Ai ai

Ditonellapiaga – Che fastidio!

Ermal Meta – Stella stellina

Fedez & Marco Masini – Male necessario

Fulminacci – Stupida sfortuna

J-Ax – Italia starter pack

Nayt – Prima che

© Riproduzione Riservata