Inizia con Laura Pausini che canta e nel segno dell’energia la quarta serata del Festival. La sensazione ancora una volta è che l venerdì sia la parentesi più divertente del Festival oltre che la meno paludata.
Elettra Lamborghini – Las Ketchup – “Aserejé”
Ritorno al passato, al lontano 2002 con il tormentone esploso in tutto il mondo insieme al suo balletto. E l’Ariston baila come non mai. Diciamo che l’apporto di Elettra Lamborghini non è stato esattamente decisivo ai fini dell’interpretazione. Voto 5
Eddie Brock – Fabrizio Moro – “Portami via”
Un piccolo salto all’indietro nella storia del Festival, anno 2017. Un successo di Moro a cui Brock non aggiunge niente di significativo. Voto 4,,5
Mara Sattei – Mecna – “L’ultimo bacio”
La canzone di Carmen Consoli per il film di Muccino rivive in una versione tiepidamente intensa. L’inserto rap di Mecna non è proprio essenziale ma tutto sommato ci sta. Voto 5
Patty Pravo – Timofej Andrijashenko – “Ti lascio una canzone”
La divina e la grazia del primo ballerino alla Scala di MIlano. Un omaggio a Gino Paoli e al Maestro Vessicchio da par te dell’unica vera star di questa edizione. Altro livello, altro pianeta. Voto 7
Levante – Gaia – “I maschi”
Sono molto complici, ma l’a carica e l’adrenalina di Gianna Nannini sono difficili da replicare. Comunque si divertono e fanno divertire. Voto 6
Malika Ayane – Claudio Santamaria – “Mi sei scoppiato dentro il cuore”
Si divertono con il classico di MIna. Lei canta come al solito benissimo, lui che invece non canta per professione se la cava egregiamente e insieme funzionano. Voto 6,5
Bambole di Pezza – Cristina D’Avena – “Occhi di gatto”
Un ripescaggio dal leggendario cartone animato giapponese del 1985. Doveva essere un momento cult con Cristina D’Avena ma si è trasformato in un momento kitsch. Con citazione di Whole Lotta Love dei Zeppelin. Che per definzione bisogna mai rifare. Voto 5
Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi”
Il bello di questa serata è che si può mettere insieme tutto e il suo contrario: le istanze pacifiste di Dargen, un classico di Pupo e il talento di Fabrizio Bosso. Più che contaminazione un fritto misto straniante. Che comunque rispetto a molti dei brani in gara è un regalo per le orecchie. Voto 7 (per il coraggio e un pizzio di follia)
Tommaso Paradiso – Stadio – “L’ultima luna”
Mica facile fare la cover di un capolavoro di Dalla. Per questo Paradiso ha scelto di farsi accompagnare dalla band che ha suonato con Lucio. Paradiso si impegna e si emoziona, per tutto il resto c’è l’immenso Curreri. Voto 7
Michele Bravi – Fiorella Mannoia – “Domani è un altro giorno”
Un omaggio a Ornella Vanoni all’altezza della bellezza di questa canzone immortale. Bravi, raffinati ed emozionanti. Voto 6,5
Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – “Vita”
Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – “Il mondo”
Fulminacci – Francesca Fagnani – “Parole parole”
LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – “Andamento lento”
Raf e The Kolors – “The Riddle”
J-Ax e Ligera County Family – “E la vita, la vita”
Ditonellapiaga con Tony Pitony – “The lady is a tramp”
Enrico Nigiotti con Alfa – “En e Xanax”
Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – “Bésame Mucho”
Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the Road Jack”
Francesco Renga – Giusy Ferreri – “Ragazzo solo, ragazza sola”
Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono”
Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – “Baila Morena”
Sal Da Vinci – Michele Zarrillo – “Cinque giorni”
25. Fedez & Marco Masini con Hauser – “Meravigliosa Creatura”
26. Ermal Meta con Dardust – “Golden Hour”
27. Nayt con Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto”
28. Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà”
29. Chiello con Saverio Cigarini – “Mi sono innamorato di te”
30. Leo Gassmann – Aiello – “Era già tutto previsto”
