La seconda serata del Festival di Sanremo è quella che misura davvero la temperatura del Festival. Dopo l’esordio affidato alla sola Sala Stampa, mercoledì 25 febbraio entrano in gioco televoto e radio. Tradotto: l’Ariston smette di essere solo palco e diventa arena.
Carlo Conti lo sa. E costruisce una serata che alterna leggerezza, memoria pop e un’attenzione marcata al racconto del Paese, tra musica e sport.
I co-conduttori: leggerezza, cinema e provocazione pop
Accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, la seconda serata si affida a tre energie molto diverse.
Lillo porta il ritmo e la rottura comica, Pilar Fogliati aggiunge una cifra cinematografica elegante e contemporanea, mentre Achille Lauro rappresenta l’imprevedibilità. Non solo presenza scenica: si parla della possibile interpretazione di “Perdutamente”, brano diventato simbolo della tragedia di Crans-Montana. Se accadrà, sarà uno dei momenti più intensi dell’intera edizione.
Nuove Proposte: sfida diretta, senza appello
La gara delle Nuove Proposte entra nel vivo con due duelli secchi. Niente tempi lunghi, niente diluizioni: confronto diretto, tensione immediata.
Blind, El Ma & Soniko contro Nicolò Filippucci.
Angelica Bove contro Mazzariello.
I due vincitori accederanno alla finale. Una formula che punta sull’impatto, più che sulla gradualità.
Gli ospiti musicali: memoria e presente
La seconda serata non vive solo di gara.
Max Pezzali torna dalla nave ormeggiata al largo di Sanremo, trasformando il Festival in uno show diffuso. In Piazza Colombo sarà la volta di Bresh, espressione della nuova scena.
Previsto anche un riconoscimento per Fausto Leali, che riporta all’Ariston una memoria vocale potente e senza tempo.
L’Ariston incontra Milano-Cortina
Il 2026 è l’anno olimpico e il Festival lo incorpora nel suo racconto. Sul palco saliranno le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, fresche di oro ai Giochi di Milano-Cortina. Assente Arianna Fontana, fermata dalla febbre.
Con loro anche gli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra. Non una semplice passerella, ma un segnale: Sanremo come specchio dell’anno che l’Italia sta vivendo.
Come si vota
Dopo il voto esclusivo della Sala Stampa nella prima serata, entrano in campo tre giurie:
Televoto (34%)
Giuria delle radio (33%)
Giuria della sala stampa, web e tv (33%)
A fine serata verranno comunicate solo le prime cinque posizioni, in ordine casuale. Tradotto: tensione fino all’ultimo.
I 15 Big in gara mercoledì 25 febbraio
Di seguito l’elenco ufficiale dei quindici artisti della seconda serata (ordine alfabetico):
- Bambole di Pezza – Resta con me
- Chiello – Ti penso sempre
- Dargen D’Amico – Ai ai
- Ditonellapiaga – Che fastidio!
- Elettra Lamborghini – Voilà
- Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
- Ermal Meta – Stella stellina
- Fedez & Masini – Male necessario
- Fulminacci – Stupida sfortuna
- J-Ax – Italia Starter Pack
- LDA & Aka 7even – Poesie clandestine
- Levante – Sei tu
- Nayt – Prima che
- Patty Pravo – Opera
- Tommaso Paradiso – I romantici
La seconda serata è sempre quella che ridisegna i rapporti di forza. Con l’ingresso del pubblico, l’inerzia cambia. E a Sanremo basta una performance per ribaltare tutto.
