C’è un punto preciso, dentro il K-pop, in cui i progetti smettono di essere semplici operazioni editoriali e diventano strumenti di sopravvivenza, ridefinizione, continuità. Gli OMEGA X si posizionano esattamente nel centro di questo universo, in una fase complessa ma naturale che attraversa i gruppi K-pop e che, nonostante tutto ha reso gli OMEGA X un gruppo che negli ultimi anni ha attraversato una delle traiettorie più fragili e, allo stesso tempo, più resistenti dell’industria coreana.
È da qui che bisogna partire per capire cosa succede a Milano.
Perché quando gli OMEGA X sono arrivati in Europa, e in particolare in Italia, non hanno semplicemente portando un live. Hanno verificato, davanti a un pubblico che non condivide lingua né contesto culturale, se quella riscrittura regge. Se funziona. Se arriva.
E soprattutto se, tolto tutto il resto, resta quello che conta davvero: la connessione.
Abbiamo parlato con loro.
Questo concerto a Milano segna un momento molto speciale per gli OMEGA X e per i vostri fan europei. Essere qui oggi, cosa rappresenta per voi esibirvi in Italia, emotivamente e artisticamente?
JAEHAN: Sento che la nostra musica sta arrivando più lontano e si sta diffondendo molto più di prima. Mi sembra anche che la nostra musica e le nostre storie stiano davvero risuonando nei fan, e questa consapevolezza mi ha dato molta forza.
SEBIN: Esibirsi in Italia, un Paese così artistico e bello, è stato surreale e incredibilmente travolgente. Dal momento in cui siamo arrivati fino a quando siamo saliti sul palco, ho cercato di non perdere neanche un istante, osservando tutto con i miei occhi e provando pura felicità.
XEN: Sono grato di aver potuto concludere il nostro primo tour europeo in una città bellissima come Milano. Camminando tra il Duomo e le strade, ho trovato molta ispirazione musicale.
JEHYUN: È stato significativo fare il nostro primo tour europeo e sono davvero felice di aver finalmente incontrato i fan europei che ci aspettavano da così tanto tempo.
KEVIN: Il fatto che fosse un momento così speciale per i nostri fan europei lo ha reso un grande onore anche per noi. Abbiamo potuto percepire davvero quanto le nostre canzoni vengano apprezzate e come riescano a portare conforto.
YECHAN: Per me è stato il momento in cui abbiamo potuto restituire l’amore che i fan ci hanno sempre mandato da lontano.
I concerti diventano spesso uno spazio di guarigione condivisa tra artisti e fan. Come percepite il legame con i FOR X durante i live rispetto ad altri momenti della vostra carriera?
JAEHAN: Credo che la musica abbia un potere speciale che connette le persone anche senza parole. Per me è importante sapere che la nostra musica può confortare, dare forza e trasmettere emozioni positive.
SEBIN: I concerti sono come un progetto a lungo termine: passiamo mesi a provare e sudare per mostrare il meglio ai fan. Ogni giorno penso ai FOR X. Sono più impegnativi fisicamente rispetto ad altri impegni, ma vedere i fan felici ripaga tutto.
XEN: Cerco di concentrarmi al 100% sul momento. È una sensazione che esiste solo lì, e mi dà tantissimo.
JEHYUN: I momenti in cui incrociamo gli sguardi e viviamo il concerto insieme ai fan sono i più preziosi.
KEVIN: Vedere tutti nello stesso spazio, ascoltare le stesse canzoni e condividere quell’energia è il giorno più felice per me.
YECHAN: Molti fan ci dicono quanto siano felici di incontrarci dopo tutto quello che abbiamo passato. Per questo cerco sempre di connettermi con loro, anche solo con uno sguardo.
Portare il tour in Europa significa entrare in culture lontane dalla Corea ma profondamente appassionate di K-pop. Cosa vi ha sorpreso di più dei fan europei e italiani?
JAEHAN: Anche se la lingua è diversa, è stato memorabile vedere i fan cantare in coreano insieme a noi.
SEBIN: Sono molto appassionati e mi ha sorpreso vedere quanto conoscano tutte le nostre canzoni.
XEN: L’energia è incredibile. Il tour si chiamava RE:CONNECT, e ho sentito davvero questa connessione.
JEHYUN: Mi ha colpito il fatto che abbiano memorizzato i testi e cantino con noi. È affascinante.
KEVIN: Mi ha emozionato il loro amore per la nostra musica. Vederli cantare e ballare insieme è stato indimenticabile.
YECHAN: La passione dei fan europei è incredibile. In Italia abbiamo visto tanti gesti e cori diversi, ogni Paese ha la sua energia.
Con la crescita del gruppo, cosa vi aiutano a capire le performance live su chi siete oggi rispetto all’inizio?
JAEHAN: Speriamo che chi ascolta la nostra musica e guarda le nostre performance sia felice e si goda il momento. Credo che gli OX:N possano dare coraggio e felicità. Rendermi conto di poter avere un impatto sulla vita dei fan mi ha dato anche un forte senso di responsabilità.
SEBIN: Penso che siamo diventati più esperti e anche più “cool”. È tutto grazie ai fan se siamo riusciti a crescere così tanto.
XEN: Sento di aver iniziato a capirlo, ma voglio continuare a imparare. Per questo non vedo l’ora di costruire insieme ai fan il futuro degli OX:N.
JEHYUN: Dal debutto, esibirci sul palco insieme ai fan ci ha fatto capire che, per quanto altri impegni siano importanti, i concerti sono davvero ciò che ci rappresenta di più.
KEVIN: Attraverso la crescita e il tempo, sento che siamo arrivati a capirci anche senza parole.
YECHAN: Penso che gli OX:N siano un gruppo che si diverte davvero insieme ai fan durante i concerti. Sono i momenti più felici per me.
Quando i fan italiani reagiscono emotivamente alle vostre canzoni, cosa pensate che abbiano davvero compreso degli OMEGA X?
JAEHAN: Credo che siamo riusciti a connetterci e a cantare insieme perché tutte le emozioni che volevamo trasmettere – felicità, gioia ma anche tristezza – sono arrivate davvero.
SEBIN: Ho sentito che hanno capito quanto gli OX:N amino profondamente i FOR X e quanto amiamo il palco, e che continueremo a mostrare versioni sempre migliori di noi stessi.
XEN: Volevamo trasmettere il messaggio che non sono mai soli, e credo che lo abbiano capito bene.
JEHYUN: Sento davvero che la sincerità che esprimiamo attraverso la musica è arrivata ai fan. Allo stesso tempo, penso che alcune emozioni possano essere difficili da comprendere completamente, ma sono profondamente grato che i fan cerchino comunque di capirle.
KEVIN: Ho avuto una forte impressione del fatto che fossero completamente immersi nel momento mentre ci esibivamo.
YECHAN: Spero che possa essere vissuta come una giovinezza condivisa che continueremo a costruire insieme, e come una promessa di rivederci.
Jaehan, quando sali sul palco e guardi il pubblico, qual è la prima cosa che cerchi per trovare sicurezza o conforto?
JAEHAN: Penso che guardi prima le espressioni dei loro volti, perché guardarle rende felice anche me. Amo la sensazione di condividere le loro emozioni più sincere.
Sebin, la leadership emerge spesso nei momenti difficili. Durante il tour, quale responsabilità senti di più nei confronti dei membri?
SEBIN: Non ho sentito molta responsabilità verso gli altri membri, perché non mi preoccupavano: sapevo già che erano cresciuti molto ed erano diventati ancora più forti di prima.
Xen, le tue performance sono note per intensità ed espressività. Come ti prepari emotivamente prima di salire sul palco, soprattutto davanti a un pubblico internazionale?
XEN: Cerco di restare calmo e, sul palco, mi concentro sul condividere la mia sincerità.
Jehyun, essere lontani da casa può amplificare forza e vulnerabilità. Durante il tour all’estero, quale parte di te senti sia cambiata di più?
JEHYUN: In realtà, quando sono in tour o incontro i FOR X, cerco solo di concentrarmi su quel momento. Più che sentire di essere cambiato, mi adatto semplicemente alle diverse situazioni.
Kevin, i concerti lasciano spesso ricordi indelebili. C’è un momento recente sul palco che ti è rimasto più del previsto?
KEVIN: Durante i tour internazionali dobbiamo passare attraverso la traduzione a causa della lingua. All’inizio ero un po’ preoccupato di riuscire a trasmettere davvero il significato e la forza delle emozioni dietro le mie parole. Ma anche dopo la traduzione, i fan reagivano con urla fortissime o addirittura si commuovevano. Vedere una risposta così appassionata, nonostante le mie preoccupazioni, è stato incredibile.
Yechan, porti nel gruppo sia musicalità che energia giovane. Cosa significa per te salire su un palco internazionale come Milano in questo momento del tuo percorso?
YECHAN: È un’esperienza incredibile e sono molto grato. Spero di continuare a condividere la mia energia e la mia presenza scenica con i fan di tutto il mondo.
In questo momento, qui a Milano, se doveste descrivervi con una sola parola, quale sarebbe?
JAEHAN: Coraggio. Sento di averne guadagnato ancora di più grazie a questo tour.
SEBIN: Ancora. Torneremo ancora!
XEN: Visione, che spero di poter condividere presto in una nuova forma.
JEHYUN: Mamma Mia…! E anche “nuova felicità”.
KEVIN: Cioccolato, perché è il mio preferito.
YECHAN: Amante della pizza.
