Nessuna esplosione, nessuna coreografia aggressiva, nessuna dichiarazione urlata. Con ‘Mono (feat. Skaiwater)’, le i-dle aprono una nuova frontiera nella loro produzione musicale. È un brano che si muove per sottrazione, che lavora sulle ombre più che sulle luci, che costruisce tensione non attraverso il rumore ma attraverso lo spazio. In un’industria che spesso corre, stratifica, sovraccarica, le i-dle scelgono la linea sottile.
Ed è proprio dentro ‘Mono (feat. Skaiwater)’ che questa scelta diventa evidente. La produzione è controllata, essenziale, quasi rarefatta; ogni pausa ha un peso specifico, ogni silenzio è parte integrante della struttura emotiva del brano. Nulla è lasciato al caso, nulla è eccessivo.
In ‘Mono (feat. Skaiwater)’ il featuring con Skaiwater non è un semplice inserto internazionale, ma un elemento organico che amplia la prospettiva sonora. La sua presenza introduce una vibrazione più alternativa, più fluida, che rafforza l’identità del pezzo senza snaturarla.
Con ‘Mono (feat. Skaiwater)’ le i-dle dimostrano che la maturità artistica non coincide con il volume, ma con il controllo. Non cercano l’impatto immediato, non inseguono la viralità: costruiscono atmosfera, tensione, permanenza. È una scelta che richiede coraggio, soprattutto in un panorama che premia l’eccesso.
È da questa essenzialità, da questa lucidità quasi monocromatica, che prende vita il nuovo capitolo delle i-dle.
Panorama ha parlato con loro in un’esclusiva intervista video di cui vi riportiamo qui sotto la trascrizione.
“Mono (feat. Skaiwater)” punta su un’atmosfera pop-dance essenziale e minimale — un grande cambiamento rispetto al vostro sound abituale. Cosa vi ha spinte verso questo reset sonoro?
MIYEON: Ciò che è davvero affascinante è che cerchiamo sempre nuove sfide, ma un genere così minimale ed essenziale è qualcosa che esploriamo per la prima volta. Spero che tutti possano apprezzare anche questo nostro nuovo tentativo.
L’intero concept di “Mono (feat. Skaiwater)” ruota intorno all’essenza, al tagliare il rumore e lasciare solo ciò che conta davvero. Qual è l’unica cosa su cui non avete voluto scendere a compromessi mentre lavoravate a questo brano?
MINNIE: Questa volta, per quanto il concept sia minimale, il nostro fascino vocale non è affatto minimale.
YUQI: Wow, è davvero fortissimo. Incredibile! wow, oh mio Dio, pazzesco!
Lavorare con Skaiwater aggiunge una texture completamente diversa al brano. Come è nata questa collaborazione e che tipo di energia ha portato in studio?
SOYEON: Personalmente ho sempre apprezzato molto la musica di Skaiwater e, con la sua partecipazione, sento che il messaggio della canzone è diventato molto più chiaro. Ha portato anche la sua vibrazione giovane e di tendenza nel nostro brano, creando una grande sinergia.
Quando un gruppo evolve a livello sonoro, i fan spesso lo leggono come l’inizio di una nuova era. “Mono (feat. Skaiwater)” segna un punto di svolta per le i-dle o è più una deviazione creativa di cui avevate bisogno?
YUQI: Credo che questo comeback sembri davvero una nuova sfida per noi all’inizio del nuovo anno. Lo stile della canzone è diverso, la coreografia è nuova e persino il modo in cui abbiamo girato il video musicale è stato molto fresco. Entrando nel 2026 abbiamo lavorato duramente affinché, guardandolo, le persone possano pensare: “Oh, le i-dle stanno mostrando un altro lato nuovo di sé”. Attraverso questo digital single spero possiate sentire un tipo di fascino diverso da parte nostra.
Siete conosciute per dettare tendenze piuttosto che seguirle. In che modo “Mono (feat. Skaiwater)” si collega — o si distacca — dall’attuale panorama pop?
MIYEON: È la prima volta che esprimiamo un genere pop minimale con i colori vocali delle i-dle, e penso che sia proprio questo a renderlo diverso.
Le collaborazioni spesso aprono nuove porte creative. Questa vi ha acceso curiosità da esplorare in progetti futuri?
MINNIE: Per me sto provando qualcosa di nuovo. Questa volta ho lavorato con Skaiwater e ho sperimentato un rap più cool, più stiloso. Volevo trovare il mio colore unico nel rap.
YUQI: Più melodico.
MINNIE: Sì, qualcosa con swag, con uno stile che mi rappresenti davvero. Sto ancora esplorando la mia identità nel rap.
SHUHUA: Penso che farai un ottimo lavoro.
State entrando in una nuova, enorme era di world tour. Qual è la storia centrale o l’impatto emotivo che volete che questo tour trasmetta e che i fan non hanno mai provato prima con voi?
SOYEON: Per il prossimo tour, a differenza del passato quando ci concentravamo principalmente sull’eseguire le nostre canzoni una dopo l’altra, questa volta stiamo preparando uno show molto più strutturato, con una storia dietro ogni singolo stage. Stiamo lavorando duramente per creare un concerto che sia davvero divertente e che sembri una performance artistica completa, quindi vi chiediamo di aspettarlo con entusiasmo.
Fare tour a livello globale significa entrare in energie culturali completamente diverse. C’è stato un momento in cui avete sentito che la vostra musica colpiva in modo totalmente inaspettato, quasi un “wow, ci capiscono davvero”?
YUQI: Per me, durante il world tour, ho capito davvero quanto potente possa essere la musica al di là della lingua. Abbiamo pubblicato canzoni in diverse lingue come inglese, cinese e giapponese, ma la maggior parte della nostra musica è in coreano. Eppure, viaggiando e incontrando fan in così tanti Paesi e città, mi torna in mente quando ero giovane e amavo il K-pop. Non capivo il coreano, ma cantavo comunque perché amavo semplicemente la musica.
Non tutti i nostri fan comprendono le lingue in cui cantiamo, ma cantano sempre con noi, ballano con noi e si godono il momento insieme. Credo che questo sia davvero il potere della musica. Le i-dle sono un team che mette il cuore nella propria musica, e momenti come questi ci ricordano che la musica può superare confini, lingue e culture, e connettere davvero tutti come una cosa sola. Lo sento sempre di più a ogni tour.
Se “Mono (feat. Skaiwater)” avesse un’unica emozione, qualcosa che ne definisce il cuore, quale sarebbe?
SHUHUA: Amore. L-O-V-E. Davvero.
YUQI: Sei nata per amare.
SHUHUA: C’è tutto lì dentro e il testo dice tutto. Alla fine, tutto ciò di cui hai bisogno è amore.
YUQI: Esatto.