Per oltre trent’anni è sembrata una reunion destinata a restare soltanto nei desideri dei fan. Ieri sera, invece, Ritchie Blackmore è tornato sul palco con i Deep Purple per la prima volta dal 1993.
Il chitarrista è comparso nel finale del concerto al Northwell at Jones Beach Theater di Wantagh, nello Stato di New York, partecipando all’encore insieme a Ian Gillan, Roger Glover e Ian Paice. Il brano scelto per il ritorno non poteva essere più simbolico: “Smoke on the Water”.
Al termine dell’esibizione è stato proprio Gillan a raccontare al pubblico come fosse nato l’incontro. Il cantante ha spiegato di aver ricevuto pochi giorni prima un messaggio da Blackmore, che vive non lontano dalla zona, con la proposta di raggiungere la band sul palco. Gillan lo ha quindi presentato come una leggenda della storia del gruppo, sottolineando il piacere di averlo nuovamente con loro.
Un momento dal forte valore simbolico, anche alla luce del rapporto non sempre semplice tra i due musicisti. Blackmore lasciò definitivamente i Deep Purple nel 1993, dopo anni segnati da tensioni interne e contrasti, in particolare proprio con Gillan.
Ritchie Blackmore è stato uno dei fondatori dei Deep Purple, nati nel 1968, e soprattutto uno dei principali artefici del loro suono. Con Ian Gillan alla voce, Roger Glover al basso, Jon Lord all’organo Hammond e Ian Paice alla batteria formò la celebre formazione “Mark II”, quella che portò il gruppo ai vertici dell’hard rock internazionale.
Da quella formazione nacquero album fondamentali come Deep Purple in Rock, Fireball, Machine Head, Made in Japan Ed è proprio su Machine Head, pubblicato nel 1972, che compare Smoke on the Water, uno dei brani più riconoscibili della storia del rock.
Il celebre riff iniziale è opera di Blackmore. Poche note, una costruzione essenziale e immediata, diventata nel tempo uno dei passaggi più celebri mai affidati a una chitarra elettrica. Un riff talmente iconico da essere spesso tra i primi suonati da generazioni di aspiranti chitarristi.
La canzone nacque da un episodio realmente accaduto a Montreux, in Svizzera, nel dicembre del 1971. I Deep Purple si trovavano lì per registrare il nuovo album quando, durante un concerto di Frank Zappa al Casinò di Montreux, l’edificio prese fuoco dopo che qualcuno tra il pubblico sparò un razzo segnaletico verso il soffitto. Il fumo dell’incendio si diffuse sopra le acque del lago: da quell’immagine nacque il titolo Smoke on the Water.
Questa volta il riff di Blackmore non ha soltanto aperto uno dei pezzi più famosi dei Deep Purple. Ha segnato il ritorno sullo stesso palco di musicisti che hanno scritto una pagina fondamentale della storia del rock e che per decenni sembravano destinati a non suonare più insieme.
