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Amy Winehouse: Back to black compie vent’anni ed esce in una nuova edizione

Amy Winehouse: Back to black compie vent’anni ed esce in una nuova edizione
by Alex Lake @ TWOSHORTDAYS

Back to Black torna in una nuova edizione con demo inedite, rarità e la registrazione del concerto di Amy Winehouse a Amsterdam del 2007.

A vent’anni dalla pubblicazione, Back to Black torna in una nuova edizione con quattro demo inedite e la registrazione integrale del concerto tenuto da Amy Winehouse al Paradiso di Amsterdam nel febbraio 2007. UMR/Island pubblicherà la ristampa il 23 ottobre, quattro giorni prima dell’anniversario dell’uscita originale dell’album.

La ristampa sarà disponibile in diversi formati e comprenderà quattro demo inedite, lati B, brani già apparsi nell’edizione deluxe e la registrazione integrale del concerto tenuto da Winehouse al Paradiso di Amsterdam l’8 febbraio 2007, durante il tour di Back to Black. Secondo quanto annunciato dall’etichetta, l’esibizione non era mai stata pubblicata integralmente né su vinile né sulle piattaforme di streaming.

Le edizioni principali saranno un cofanetto in triplo vinile trasparente e una versione in tre cd. Il materiale aggiuntivo comprende anche testi manoscritti dalla cantante, fotografie finora inedite di Mischa Richter e Alex Lake e una copertina alternativa tratta dagli archivi di Mark Ronson. Lo stesso Ronson e Salaam Remi, i due produttori che definirono gran parte del suono dell’album, hanno scritto nuove note per l’edizione del ventesimo anniversario.

La nuova edizione contiene inoltre note firmate da Mark Ronson e Salaam Remi, i due produttori che contribuirono a definire il suono del disco. «È incredibile pensare che sei canzoni, nate in un impeto di travolgente infatuazione musicale, possano significare così tanto per così tante persone vent’anni dopo», scrive Ronson. Il produttore si riferisce ai sei brani di Back to Black realizzati insieme a Winehouse, tra cui “Rehab”, “You Know I’m No Good” e la title track. In più occasioni Ronson ha ricordato la rapidità di quelle sessioni e il primo incontro con Winehouse a New York nel 2006, quando, dopo poche ore trascorse a parlare e ascoltare musica, cominciò a prendere forma “Back to Black”.

Il produttore ha rievocato quell’incontro anche ai BRIT Awards del 2026. Winehouse arrivò nel suo studio di New York all’inizio di marzo del 2006; i due parlarono di musica per circa quattro ore e quella stessa sera cominciò a prendere forma “Back to Black”. Ronson ha definito quell’incontro un momento che gli avrebbe cambiato la vita e ha riconosciuto nel lavoro realizzato con Winehouse uno dei passaggi decisivi della propria carriera.

Anche la nascita della title track restituisce qualcosa del metodo di Winehouse. Ronson ha raccontato che, dopo aver preparato una prima struttura musicale, la cantante tornò in studio e scrisse rapidamente il testo. Quando lui mise in discussione una rima del ritornello secondo le convenzioni della scrittura pop, Winehouse non mostrò alcuna intenzione di modificarla. L’episodio, ricordato dal produttore negli anni successivi, descrive un’autrice già molto netta nelle proprie scelte e poco disponibile ad adattare le parole alle aspettative della produzione.

Back to Black fu il secondo e ultimo album in studio pubblicato da Amy Winehouse. Arrivò tre anni dopo Frank e trasformò una cantante già riconosciuta dalla critica britannica in un’artista di successo internazionale.

Il disco partiva dal soul e dal rhythm and blues degli anni Sessanta, ma senza limitarsi a una ricostruzione stilistica. Salaam Remi e Ronson lavorarono su due versanti complementari della produzione, mentre Winehouse portò nell’album una scrittura autobiografica estremamente riconoscibile. “Rehab”, “You Know I’m No Good”, “Love Is a Losing Game”, “Tears Dry on Their Own” e la stessa “Back to Black” diventarono i brani più rappresentativi di quella fase.

Per le registrazioni prodotte da Ronson ebbe un ruolo centrale anche la sezione strumentale dei Dap-Kings, la formazione legata alla scena soul della Daptone Records di Brooklyn. Ronson ha ricordato in seguito l’impatto avuto nell’ascoltare per la prima volta Winehouse insieme alla band durante le sessioni, descrivendolo come uno dei rari momenti della propria carriera in cui ebbe la sensazione di assistere a qualcosa fuori dall’ordinario.

Nel Regno Unito Back to Black debuttò al terzo posto della classifica e raggiunse successivamente la prima posizione. Fu inoltre l’album più venduto nel Paese nel 2007. Negli Stati Uniti entrò nella Billboard 200 al numero sette e arrivò successivamente al secondo posto.

Nel febbraio 2008 Winehouse vinse cinque Grammy Awards: Record of the Year e Song of the Year per “Rehab”, Best Female Pop Vocal Performance, Best Pop Vocal Album per Back to Black e Best New Artist. La cantante partecipò alla cerimonia da Londra, in collegamento satellitare.

Secondo i dati diffusi dall’etichetta in occasione dell’anniversario, Back to Black ha superato i 25 milioni di copie vendute nel mondo. Nel Regno Unito ha ottenuto la certificazione quindici volte Platino.

A vent’anni dalla pubblicazione, la nuova edizione riporta l’attenzione soprattutto sul processo di lavorazione e sulla fase dal vivo del disco. Da questo punto di vista, i materiali di maggiore interesse sono le quattro demo e la registrazione di Amsterdam, documenti di due momenti diversi della storia dell’album: la costruzione delle canzoni in studio e la loro successiva trasformazione sul palco.

Accanto ai cofanetti saranno pubblicate nuove versioni dell’album originale su singolo LP, comprese una variante “Chalkboard Marble” e un’edizione Zoetrope, oltre a una versione su CD.

Tutti i formati fisici e digitali sono annunciati per il 23 ottobre, quattro giorni prima del ventesimo anniversario della pubblicazione originale di Back to Black.

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