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Miss Marple torna dopo cinquant’anni. E ha ancora un delitto da risolvere

Miss Marple torna dopo cinquant’anni. E ha ancora un delitto da risolvere
(Photo by Bill Rowntree /Mirrorpix/Getty Images)

Lucy Foley raccoglie l’eredità di Agatha Christie con una nuova avventura sulle Alpi svizzere, mentre tre grandi classici invitano a riscoprire l’irresistibile detective di St Mary Mead.

Per cinquant’anni era rimasta lì, apparentemente immobile, con i ferri da maglia tra le mani e quella capacità quasi inquietante di capire le persone prima ancora dei delitti. Miss Marple non aveva bisogno di inseguimenti, laboratori forensi o interrogatori spettacolari. Le bastava osservare. Perché dietro ogni assassino, ricatto o menzogna riusciva prima o poi a riconoscere qualcosa che aveva già incontrato nella piccola St Mary Mead.

Ora la detective più insospettabile di Agatha Christie torna in un nuovo romanzo. A riportarla sulla scena è Lucy Foley, autrice di bestseller come The Guest List, The Paris Apartment e The Midnight Feast, scelta per firmare Assassinio al Grand Alpine Hotel, il primo nuovo romanzo ufficiale con Miss Marple pubblicato a cinquant’anni dall’ultimo della serie originale, Addio Miss Marple (Sleeping Murder), uscito nel 1976.

La trama di Assassinio al Grand Alpine Hotel

La storia è ambientata nel 1950, sulle Alpi svizzere, dove Miss Marple si concede una rara vacanza insieme all’amica Dolly Bantry e alla sua accompagnatrice Diana Glass. Il lussuoso Grand Alpine Hotel ospita una piccola società tanto elegante quanto sospetta, tra una celebre attrice, un politico ambizioso con la moglie, un medico e altri ospiti dai trascorsi poco limpidi. La vacanza cambia improvvisamente tono quando un uomo sale vivo a bordo di una funivia e viene ritrovato morto all’arrivo. Mentre una tempesta di neve isola l’albergo dal resto del mondo, vecchi rancori e segreti cominciano ad affiorare e Miss Marple comprende che quasi tutti avrebbero un motivo per uccidere. La domanda, presto, non è soltanto chi sia l’assassino, ma chi potrebbe essere la prossima vittima.

Miss Marple torna dopo cinquant’anni. E ha ancora un delitto da risolvere

Tre romanzi di Miss Marple da rileggere

La morte nel villaggio

St Mary Mead sembra il più innocuo dei villaggi inglesi, almeno finché il colonnello Protheroe, uomo autoritario e decisamente poco amato, viene trovato ucciso nello studio del vicario. Il problema è che quasi tutti avrebbero avuto un buon motivo per desiderarne la morte. Pubblicato nel 1930, La morte nel villaggio è il primo romanzo con Miss Marple protagonista e quello in cui prende forma il suo metodo investigativo: osservare le piccole dinamiche della provincia per riconoscere, dietro un delitto apparentemente eccezionale, comportamenti umani già visti decine di volte.

Miss Marple nei Caraibi

Anche Miss Marple va in vacanza. In Miss Marple nei Caraibi, pubblicato nel 1964, lascia St Mary Mead per soggiornare in un resort sull’isola immaginaria di St Honoré, tra palme, cocktail e ospiti apparentemente rispettabili. La tranquillità tropicale si incrina quando il maggiore Palgrave le racconta di conoscere un assassino e sta per mostrarle la fotografia dell’uomo. Il giorno seguente viene trovato morto. Quella che doveva essere una vacanza si trasforma così in un’indagine, mentre Miss Marple scopre che persino sotto il sole dei Caraibi la natura umana non è poi così diversa da quella osservata per tutta la vita nel suo villaggio inglese.

Assassinio allo specchio

Il glamour di Hollywood arriva a St Mary Mead quando la celebre attrice Marina Gregg acquista Gossington Hall e organizza un ricevimento nella sua nuova dimora. Durante la festa, una delle invitate muore dopo aver bevuto un cocktail avvelenato, ma Miss Marple comincia presto a sospettare che la vittima designata potesse essere un’altra. Pubblicato nel 1962, Assassinio allo specchio mette a confronto due universi apparentemente lontanissimi, quello quieto della provincia inglese e quello scintillante del cinema, per dimostrare ancora una volta che dietro le apparenze più glamour possono nascondersi passioni molto più oscure.

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