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Cinque libri sulle Olimpiadi da leggere mentre l’Italia aspetta Milano Cortina 2026

Cinque libri sulle Olimpiadi da leggere mentre l’Italia aspetta Milano Cortina 2026

In vista di Milano Cortina 2026, cinque libri per leggere le Olimpiadi come racconto di potere, identità e immaginario globale, oltre lo sport e le medaglie

Ogni Olimpiade è una dichiarazione d’intenti. Prima ancora che un evento sportivo, è un racconto che un Paese sceglie di fare di sé stesso, del proprio passato e della propria idea di futuro. Con Milano Cortina 2026, l’Italia torna a confrontarsi con questa responsabilità simbolica in un momento storico particolarmente delicato, segnato da trasformazioni geopolitiche, crisi di fiducia nelle grandi istituzioni globali e da una ridefinizione profonda del concetto stesso di competizione, sostenibilità e spettacolo.

I Giochi Olimpici, nel corso del Novecento e del nuovo millennio, hanno smesso da tempo di essere soltanto un’arena sportiva. Sono diventati uno spazio di rappresentazione politica, economica e culturale, un laboratorio in cui si sperimentano modelli urbani, linguaggi mediatici, equilibri diplomatici e nuove forme di soft power. Ogni edizione ha lasciato dietro di sé non solo medaglie e record, ma immagini iconiche, fratture storiche, svolte narrative che hanno inciso sull’immaginario collettivo molto più a lungo di qualsiasi classifica.

Milano Cortina eredita tutto questo: il peso della storia olimpica, le sue contraddizioni, i suoi successi e le sue ombre. E lo fa in una forma inedita, diffusa, policentrica, che riflette un’Italia frammentata ma anche capace di tenere insieme metropoli, territori alpini, turismo, industria culturale e racconto internazionale. Per questo, avvicinarsi ai Giochi significa anche interrogarsi sul loro significato profondo: cosa raccontano davvero le Olimpiadi? Chi parlano? E a chi?

Leggere le Olimpiadi, prima ancora che guardarle, è un esercizio utile per sottrarsi alla retorica dell’evento e recuperare complessità. I libri che le hanno analizzate, raccontate e messe in discussione aiutano a capire perché ogni edizione sia stata lo specchio del proprio tempo: Roma come promessa di modernità, Tokyo come rinascita nazionale, Monaco come trauma globale, fino alle Olimpiadi contemporanee, sempre più osservate per ciò che rappresentano fuori dal campo di gara.

In vista di Milano Cortina 2026, questi cinque libri offrono strumenti preziosi per leggere i Giochi con maggiore profondità, consapevolezza storica e senso critico. Non per ridurne il fascino, ma per comprenderne davvero il ruolo nel mondo di oggi.

Olimpia – Luciano Regolo

Un viaggio alle radici profonde dell’idea olimpica, dalle origini greche alla reinvenzione moderna dei Giochi. Regolo ricostruisce il mito fondativo dell’Olimpiade come spazio di tregua, competizione e sacralità, mostrando come questi elementi siano stati reinterpretati nel tempo. Un libro essenziale per capire perché le Olimpiadi continuano a esercitare un fascino universale e perché ogni edizione, Milano Cortina compresa, si misura inevitabilmente con un’eredità millenaria.

The Olympics: A History of the Modern Games – Allen Guttmann

Considerato uno dei testi fondamentali sugli sport moderni, questo saggio ripercorre la nascita e l’evoluzione delle Olimpiadi moderne, dal progetto di Pierre de Coubertin fino alle edizioni più recenti. Guttmann analizza i Giochi come fenomeno culturale e politico, mostrando come il modello olimpico si sia trasformato insieme alla società globale. Una lettura imprescindibile per capire cosa significhi oggi ospitare un’Olimpiade e perché Milano Cortina 2026 si inserisca in una tradizione tutt’altro che neutrale.

Munich 1972 – David Clay Large

Il libro che racconta la fine dell’innocenza olimpica. L’attentato di Monaco 1972 cambiò per sempre il modo di concepire sicurezza, politica e sport. Clay Large ricostruisce i fatti con rigore storico, mostrando come quell’evento abbia segnato un punto di non ritorno nella storia dei Giochi. Una lettura dura ma necessaria, che ricorda come le Olimpiadi siano inevitabilmente esposte alle tensioni del mondo reale.

The Games: A Global History of the Olympics – David Goldblatt

Uno dei più completi e aggiornati racconti delle Olimpiadi come evento globale. Goldblatt intreccia sport, geopolitica, economia e media, mostrando come i Giochi siano diventati uno degli strumenti più potenti di rappresentazione del potere nel mondo contemporaneo. È il libro ideale per leggere Milano Cortina 2026 non solo come evento sportivo, ma come operazione culturale, diplomatica e industriale su scala internazionale.

Tokyo 1964 – Christian Tagsold

Tokyo 1964 come atto di rinascita e reinvenzione. Questo libro racconta come il Giappone abbia utilizzato le Olimpiadi per presentarsi al mondo come nazione tecnologica, pacifica e moderna dopo il trauma della guerra. Un esempio potente di come i Giochi possano diventare una dichiarazione d’intenti sul futuro. Un parallelo inevitabile con Milano Cortina, chiamata a raccontare l’Italia del XXI secolo attraverso sport, sostenibilità e innovazione.

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