
Lino Banfi nel film “Il commissario Lo Gatto” (1986) di Dino Risi.

L’attore comico Lino Banfi e il regista televisivo e direttore artistico Davide Rampello nella trasimissione “Risatissima”, 1985.

Nadia Cassini e Lino Banfi nella commedia “L’infermiera nella corsia dei militari” (1979) di Mariano Laurenti.

Lino Banfi con Brigitta Boccoli.

Il cantante e conduttore televisivo Toto Cutugno con Lino Banfi e Gianni Boncompagni nella trasmissione tv “Domenica In”, nel 1987/1988.

Cristian De Sica, Enrico Oldolini, Lino Banfi.

Lino Banfi e Sabrina Ferilli nella trasmissione tv “La bella e la bestia”.

Lino Banfi, Claudia Pandolfi e Giulio Scarpati durante la presentazione della serie tv “Un medico in famiglia”, 17 febbraio 2000.

Lino Banfi, nel ruolo di nonno Libero, e Lunetta Savino, nel ruolo di Cettina, in una scena della serie tv “Un medico in famiglia 4”, 2004.

Lino Banfi e Nino Manfredi protagonisti del film tv “Un difetto di famiglia” (2002), che affronta il tema dell’omosessualità.

Lino Banfi sul set del film “L’allenatore nel pallone 2” (2008) di Sergio Martino.

Lino Banfi, Giulio Scarpati e Claudia Pandolfi sul set della serie tv “Un medico in famiglia”, 1998.

Lino Banfi nel ruolo di nonno Libero e Milena Vukotic nel ruolo di nonna Enrica in una scena della serie tv “Un medico in famiglia 4”, 2004.

Lino Banfi interpreta papa Giovanni XXIII sul set della fiction Rai “Gino Bartali – L’intramontabile”, 2006.

Lino Banfi e la svedese Victoria Silvstedt sul set del film “Un’estate al mare” (2008) di Carlo Vanzina.

Lino Banfi e sua figlia Rosanna Banfi posano durante il photocall della fiction “Un medico in famiglia” nella sede Rai di Roma, 1 marzo 2013.

L’attore Lino Banfi, in posa durante il photocall del film “Buona giornata” di Carlo Vanzina, Roma, 27 marzo 2012.

Lino Banfi e Annie Girardot nel film tv “Nuda proprietà vendesi” (1997) di Enrico Oldoini.

Lino Banfi in posa per il photocall della serie tv “Un medico in famiglia” al Roma Fiction Fest, 15 novembre 2015.
Sarà che “da barese a tarantino il passo è breve”, come ci ha detto in una passata intervista lo stesso comico pugliese, sempre incline alla battuta, ma Lino Banfi è ormai un’icona del cinema italiano. Almeno lo è per un regista che di cinema se ne intende, alias Quentin Tarantino. Anche grazie al suo straordinario e appassionato endorsement, le commedie sexy che hanno fatto la fortuna di Banfi, tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, oggi forse sembrano meno grossolane, di sicuro un ridente ricordo di anni spensierati.
“Il mio genere di film è sempre stato preso sotto gamba da tutti, invece a distanza di anni ora sono diventati cult movies”, ci aveva detto Banfi. “Non si capisce perché i film comici che incassano non debbano avere diritto a niente. Forse perché si ride, e per gli intellettuali questo è un delitto, finisce che si ‘inghezzano’. La mia soddisfazione è vedere ogni giorno l’affetto del pubblico che viene, mi bacia, mi abbraccia, chiede una foto, un autografo”.
Che piaccia o che non piaccia, Lino Banfi infatti piace. E tanto. E oggi, che compie 80 anni (scattano il 9 luglio, anche se la mamma l’ha scritto all’anagrafe soltanto l’11 luglio 1936), si è anche “ripulito” l’immagine. Non è più un l’uomo medio impegnato in frequenti equivoci sessuali con le bellezze provocanti (e mezze nude) dell’epoca, da Nadia Cassini (L’insegnante balla… con tutta la classe, 1979; L’infermiera nella corsia dei militari, 1979) ad Edwige Fenech (L’insegnante va in collegio, 1978).
Ora Lino per tutti è nonno Libero dell’amatissima e popolare serie tv Un medico in famiglia. È un personaggio buono e simpatico, adatto a grandi e bambini, patriarca di una famiglia allargatissima. Volto apprezzatissimo della tv, ha anche prestato con orgoglio il suo volto per film tv e fiction sull’omosessualità: Un difetto di famiglia (2002), al fianco di Nino Manfredi; Il padre delle spose (2006), dove recita accanto a sua figlia Rosanna.
Nel 2012 è tornato sul grande schermo per la commedia Buona giornata di Carlo Vanzina (2012) e recentemente lo abbiamo visto in Quo vado?, come corrotto mentore politico di Checco Zalone e strenuo sostenitore del posto fisso.
Nella carriera piena di risate di Lino Banfi, il suo ruolo cult resterà però quello del 1984: il mediocre allenatore di calcio Oronzo Canà della commedia di Sergio Martino L’allenatore del pallone.
Nell’ottantesimo compleanno di super Lino, lo omaggiamo con questa gallery fotografica.
