In estate sono costati una sessantina di milioni in due. Ora il Napoli sta lavorando per liberarsene in fretta così da accontentare Antonio Conte ed evitare il mal di pancia invernale del tecnico. Lorenzo Lucca e Noa Lang sono con un piede fuori dal progetto dei campioni d’Italia. Finiranno all’estero e con i soldi incassati e risparmiati il direttore sportivo Manna potrà muovere qualche pedina in ingresso.
Le parole del vice di Conte, Cristian Stellini, nel post partita della sofferta vittoria contro il Sassuolo non lasciavano spazio ad interpretazioni. Mercato? “Se certi giocatori non vengono utilizzati, abbiamo bisogno di cambi e dobbiamo inserire giocatori diversi. A centrocampo e in attacco numericamente non stiamo cambiando molto. Non sappiamo quando rientreranno gli altri. Ma questa valutazione la farà la società con il mister. Siamo in difficoltà, perché le partite sono tantissime. Messaggio alla società? No, sto facendo un ragionamento a mente lucida e qualche intervento è pianificato e andrà fatto”.
Dunque, Lucca è il primo sulla lista di chi può e deve essere sacrificato e Lang viene subito dopo. Le scelte di Conte sono state talmente nette nelle ultime settimane da non far dubitare. Addirittura il Napoli ha preferito schierare giovani della Primavera piuttosto che affidarsi ai colpi dell’attaccante proveniente dall’Udinese, voluto con forza in estate e pagato 35 milioni di euro.
Napoli alle prese con i limiti di mercato: ecco cosa può accadere
Il mercato a saldo zero cui De Laurentiis si è condannato, non rispettando il parametro del costo del lavoro allargato, ha fatto il resto. Dove possono andare i due sta prendendo forma con il passare delle settimane, con l’indicazione per entrambi che bisogna fare in fretta perché il gennaio delle nove partite in 27 giorni (stesso tour de force riservato all’Inter e poco più intenso di quelli di Atalanta e Juventus) minaccia di essere decisivo nelle corse a scudetto e Champions League. E anche in Europa i partenopei non possono rischiare.
Per Lorenzo Lucca l’ipotesi è quella della Premier League: Nottingham Forest in prestito oneroso (un milione) con diritto di riscatto fissato a 35. Togliendosi l’ingaggio, ecco un po’ di spazio per reinvestire. Lo stesso accadrà con Noa Lang che piace al Galatasaray in Turchia: prestito oneroso da 2 milioni di euro e diritto di riscatto a 30. Stesso discorso per lo stipendio. Una volta completato il puzzle delle cessioni, il Napoli accelererà per dare a Conte quello che serve per raddrizzare una stagione fin qui altalenante e non solo per colpa degli infortuni.
Lucca e Lang era stati presi in estate proprio su indicazione del tecnico e dallo stesso sono stati bocciati senza troppi appelli. Ora il rilancio del club, ma sul piatto Conte dovrà mettere una seconda parte di campionato all’altezza e un cammino in Champions League che non si può fermare alla prima fase e nemmeno ai playoff di febbraio.
