Era il 30 ottobre 1994 quando Igor Protti segnava il suo primo gol in serie A. Soprannominato lo Zar, goleador degli anni ’90, l’ex calciatore ora è raccontato dal documentario Igor. L’eroe romantico del calcio, diretto da Luca Dal Canto. Ora che l’Italia del calcio vive un’epoca di tanti soldi e montature e pochi sogni, la sua storia sembra qualcosa di veramente lontano. È stato il primo e unico calciatore laureatosi capocannoniere della serie A giocando per una squadra poi retrocessa, il Bari.
«Il film nasce dal desiderio di raccontare una figura che appartiene non solo alla storia del calcio italiano, ma alla memoria emotiva di un’intera generazione che con lui è cresciuta e che, grazie a lui, ha vissuto imprese altrimenti impensabili», si legge nelle note di regia. «Igor Protti diventa il punto di osservazione attraverso cui raccontare un’epoca – quella degli anni ’90 e dei primi 2000 – in cui il rapporto tra sport, identità e appartenenza era ancora profondamente legato ai territori, alle periferie e alle comunità».
Riminese, bomber di provincia, Igor Protti è stato un campione di dedizione e professionalità. È stato l’unico giocatore che è riuscito a vincere quattro volte la classifica del capocannoniere in tre categorie differenti (in serie A nel 1995-96, in serie B nel 2002-2003 e in serie C nel 2000-2001 e nel 2001-2002). Ha fatto parlare di sé. Si è fatto amare e ricordare in tutte le piazze calcistiche in cui ha giocato, dal Bari alla Lazio, dal Messina al Napoli e Livorno.
Con quella di Protti, la storia dell’Italia
Igor. L’eroe romantico del calcio racconta la vita del campione, segnata dalla tenacia e dall’umiltà, dagli insegnamenti della famiglia, dalla voglia di lottare e di vincere, nonostante tutto e tutti. Ma rievoca anche l’Italia pre-smartphone e social, fatta di 90° Minuto, di radioline, di carta stampata e di campagne acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare.
Oltre a ripercorrere la carriera di Protti fino al suo addio al calcio nel 22 maggio 2005, il documentario è arricchito da interventi di campioni e allenatori in voga in quegli anni e vicini alla sua figura. Ci sono filmati di repertorio e interviste a Giuseppe Signori, Giorgio Chiellini, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli…
Dopo un passaggio al BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival, dal 30 marzo è al cinema in sale selezionate, distribuito da Piano B Distribuzioni.
In questa clip in esclusiva un estratto di Igor. L’eroe romantico del calcio, con la prima rete di serie A di Igor Protti.
