Ecco chi sono gli attori italiani delle serie tv Usa

L'immancabile Favino, ma anche tanti volti nuovi: i nipotini della Loren e di Mastroianni alla conquista della tv made in Usa

stefania spampinato

stefania Spampinato in Grey's Anatomy – Credits: Fox

Eugenio Spagnuolo

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Non solo Favino. Fino a poco tempo il Pierfrancesco nazionale era uno dei pochi attori della nuova generazione a poter vantare un discreto credito anche all’estero, dopo aver partecipato alla serie tv di Netflix Marco Polo (con Lorenzo Richelmy) e al film World War Zeta. Ma con la moltiplicazione delle serie tv è cresciuta la pattuglia di connazionali alla conquista dell’America (e non solo). Non che i nomi italiani siano una novità nei titoli di coda a Hollywood: ma se fino alla generazione Sopranos i pur numerosi cognomi con finale in "o" appartenevano ai nipotini degli emigrati del primo 900, le attrici e gli attori italiani di oggi sono invece di origine DOP.

Tra Sense8 e Grey's Anatomy

È il caso della siciliana Valeria Bilello, ex vj di Mtv, che ha conquistato un ruolo da dark lady nella seconda stagione della serie Sense8, e di Sara Serraiocco, nata a Pescara nel 1990 e scelta per il ruolo di Baldwin in Counterpart, dove recita diretta da Morten Tyldum a fianco del premio Oscar J.K. Simmons. Volendo fare il terzetto, ci sarebbe anche l’attrice catanese Stefania Spampinato (in foto), che ha sbaragliato decine di concorrenti per il ruolo di Carina, la ginecologa italiana nella 14esima stagione di Grey’s Anatomy. Sul set ha incontrato l’altro oriundo della serie: Giacomo Gianniotti, anzi Giacomo Keaton Gianniotti, che  a 10 anni si è trasferito in Canada dalla natìa Roma. Per le fan di Grey’s è semplicemente il (bel) dottor Andrew.

La riscoperta di Alessandra

Ma ci sono anche attrici come Alessandra Mastronardi, “scoperta” negli Usa, dopo anni di successi italiani (uno su tutti: i Cesaroni): nel 2017 ha debuttato come protagonista femminile nella seconda stagione di Master of None, la serie culto di Netflix con Aziz Ansari, convincendo pubblico e critica. E che dire di Gaia Scodellaro? Napoletana classe 85, ha conquistato un ruolo nella serie tv british You, me and the Apocalypse, accanto a Rob Lowe, dopo essersi fatta conoscere in Italia con fiction come Centovetrine e Le 3 rose di Eva. Una vera rivelazione.

We Trust in Danny Boyle

E gli uomini? Per ora sono di meno, ma non sfigurano. Luca Marinelli e Giuseppe Battiston li vedremo per esempio in Trust, la serie sul rapimento Getty che partirà il 28 Marzo 2018 su Sky. Certo, c’era da raccontare una storia italiana (Paul Getty venne rapito nel 1973 a Roma, dove conduceva un’esistenza bohémien), ma colpire un regista come Danny Boyle, che di quella serie è il deus ex machina non è cosa da poco. Piccoli Mastroianni e piccole Loren crescono.

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