L'anno che verrà 2015 Amadeus Rocco Papaleo
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L'anno che verrà 2015 Amadeus Rocco Papaleo
Televisione

L'anno che verrà: Capodanno da dimenticare per Rai 1

La rete annuncia la sospensione del responsabile della messa in onda degli sms

Al netto dei buoni ascolti - 5 milioni 565 mila spettatori nella prima parte - è un Capodanno davvero da dimenticare quello di Rai 1. L'edizione 2015 de L'anno che verrà, condotto da Amadeus e Rocco Papaleo in diretta da Matera, sarà ricordata per il doppio scivolone che ha scatenato l'ironia del web ma anche la polemica politica. Ecco cos'è successo.

Il countdown in anticipo

Sul palco si era fatta da subito notare l'assenza di Claudio Lippi, che avrebbe dovuto condurre con Papaleo e Amadeus: a poche ore dalla diretta, il presentatore è stato colpito da un malore ed è ancora sotto osservazione presso l’unità di terapia intensiva dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Poi, poco prima della mezzanotte, l'intoppo: il conto alla rovescia per salutare il nuovo anno è infatti partito con un minuto di anticipo rispetto all'ora effettiva, inducendo così tutti ad anticipare il brindisi. 

La bestemmia in diretta

Ma il vero scivolone della serata è stato senza dubbio la messa in onda della bestemmia, trasmessa negli sms diffusi attraverso il crawl - così viene chiamato in gergo tecnico il "sottopancia" - in sovrimpressione, dove non sono mancai insulti vari e spoiler di Star Wars. Mentre impazza la polemica politica, toni duri quelli usati da Matteo Salvini e Michele Anzaldi del Pd, la Rai si scusa e annuncia la sospensione del responsabile: "Il messaggio gravemente offensivo passato erroneamente in diretta è sfuggito al filtro tra gli oltre 150 mila sms arrivati per celebrare l'arrivo del nuovo anno Il mancato controllo è frutto di un errore umano, il responsabile è stato immediatamente individuato e sospeso dall'azienda". 

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