Hazzard: cancellato il rilancio della serie, a causa della bandiera sudista
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Hazzard: cancellato il rilancio della serie, a causa della bandiera sudista

Dopo la strage razzista di Charleston e il boicottaggio della bandiera confederata, la CBS ha deciso di cancellare il telefilm che ne ha fatto un simbolo

Quella bandiera in tv non deve sventolare: a 150 anni dalla fine della guerra di secessione americana, il vessillo confederato degli stati sudisti (schierati a favore della schiavitù) è una ferita mai sanata. E a farne le spese stavolta è Hazzard, telefilm di culto targato anni 80, e il cui rilancio è stato cancellato dalla CBS, proprio in virtù della bandiera impressa sul tettuccio della macchina dei fratelli Duke (Bo e Luke): il mitico Generale Lee, che - manco a dirlo - prende nome dal comandante delle truppe confederate al tempo della guerra di secessione.  

L'emittente da deciso così di accodarsi al boicottaggio del vessillo sudista, in seguito alla strage di matrice razzista nella chiesa metodista di Charleston: il killer rivendicava il valore della bandiera simbolo dello schiavismo. E se eBay, Amazon e Wallmart ne hanno sospeso le vendite, i parlamenti federali di alcuni stati si sono affrettati a chiederne la rimozione da municipi e istituzioni del sud (dove curiosamente ancora sventolava).

Hazzard (The Dukes of Hazzard), che ha funzionato per 7 stagioni (tra il 1979 e il 1985), è forse la vittima più celebre di questa frettolosa rimozione di simboli. La Warner Bros, produttrice del telefilm, ha annunciato che avrebbe cessato la produzione di tutto il mercahndising dove si vede la bandiera, comprese le riproduzioni del Generale Lee.

Ben Jones, che in Hazzard interpretava il meccanico Cooter, ha criticato la decisione con un post su Facebook. "Il nostro amato simbolo viene ora attaccato da un'ondata di correttezza politica che non ha precedenti nella nazione della libertà di parola e di espressione", ha scritto.

Jones, che ha fatto politica nelle fila dei democratici, attualmente gestisce una catena di negozi ispirati ad Hazzard e, nonostante la mossa della Warner Bros, continuerà a vendere i prodotti di bandiera della Confederazione. "Voglio combattere queste persone fino a quando l'inferno gelerà, e poi li combatterò sul ghiaccio", ha dichiarato. Così, tanto per raffreddare gli animi.

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Eugenio Spagnuolo