Sport & business, le novità della settimana
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Sport & business, le novità della settimana

Calcio/1. Il Manchester United ha riconquistato ieri il controllo totale della sua corporate tv, rilevando con un’operazione di buyout il 33% delle azioni in portafoglio a BskyB, emittente satellitare del gruppo Murdoch. I termini dell’accordo non sono stati resi …Leggi tutto

Calcio/1. Il Manchester United ha riconquistato ieri il controllo totale della sua corporate tv, rilevando con un’operazione di buyout il 33% delle azioni in portafoglio a BskyB, emittente satellitare del gruppo Murdoch. I termini dell’accordo non sono stati resi noti, ma il club in una nota trasmessa a Borsa ed analisti ha precisato che con l’operazione rientreranno sotto l’ala dei Red Devils anche l’intera produzione dei programmi e la raccolta pubblicitaria. Meno di un anno fa anche il Chelsea aveva effettuato la stessa mossa. Gli addetti ai lavori si chiedono se l’affare lo abbiano fatto le squadre o lo stesso Murdoch, da tempo impegnato a fare cassa in Gran Bretagna cedendo le partecipazioni non core.

Calcio/2. Novità nella politica commerciale del Torino di Urbano Cairo che ha appena siglato un contratto di collaborazione con StageUp, agenzia specializzata in consulenza strategica per i mercati sportivi. In base all’accordo StageUp (che in Italia è già partner del Bologna calcio e delle leghe professionistiche di basket e volley) svolgerà relazioni quadrimestrali per la società monitorando in collaborazione con Ipsos numero, attività e profili di tifosi e simpatizzanti granata, per massimizzarne l’interazione con gli sponsor attuali e trovarne di nuovi.

Shakira e Gerard Piquè (credits: Matrta Perez/Epa/Ansa)

Calcio/3. I quotidiani sportivi spagnoli che l’hanno vista pubblicata su alcuni siti web non sono ancora riusciti a ricostruire se si tratti di una bufala o meno, visto anche il silenzio dei diretti interessati. Di certo la notizia è verosimile in epoca di schizofrenia per tutto ciò che riguarda le celebrities: secondo quanto riportato, due noti marchi di abbigliamento bebè avrebbero già contattato il capitano del Barcellona Gerard Piquè e la sua compagna, la cantante colombiana Shakira, per “vestire” il loro primogenito Milan, nato soltanto ieri.

NFL. Mancano ancora dieci giorni al Superbowl, ma per una delle due finaliste è già tempo di esultare: grazie all’exploit sportivo i San Francisco 49ers, alla loro prima finale dopo 22 anni, hanno infatti visto crescere nell’ultimo mese del 240% i ricavi da merchandising e del 40% quelli dalla cessione di diritti di partnership particolare (come l’ambitissima pubblicità sul retro dei biglietti in occasione delle partite casalinghe).

Motociclismo. La notizia era nell’aria da diverse settimane e adesso con l’annuncio della scuderia è diventata di dominio pubblico: sulle Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo nella stagione 2013 (che partirà ai primi di aprile) lo sponsor principale sarà Monster.it.

Scommesse sportive. La gara è discriminatoria, non ha realmente aperto il mercato nè sanato le criticità evidenziate dalla Corte di giustizia europea e va dunque bloccata. In sintesi è questa la posizione di alcuni bookmaker esteri – tra cui Stanleybet e Sks365, già protagonista con le sue denunce dell’affaire calcioscommesse – che, come si legge su Agipronews, hanno presentato al Tar Lazio un ricorso per annullare il bando dei Monopoli con il quale dovranno essere assegnati i diritti per l’apertura di 2 mila nuovi punti scommesse per ippica, calcio e altri sport. Oggi in aula a Roma è iniziato l’esame dei ricorsi, ma la procedura di gara per l’assegnazione delle concessioni è di fatto già ferma: il termine delle offerte era fissato al 19 ottobre dello scorso anno, ad Aams sono arrivati 118 plichi con la documentazione dei partecipanti. Le prime buste – contenenti i requisiti per la partecipazione, ma non le offerte economiche – sono state aperte lo scorso 6 novembre, ma Aams non ha ancora reso nota la lista dei partecipanti ammessi alla gara. Le offerte presentate dovrebbero esaurire le concessioni messe a disposizione, che a quel punto verrebbero assegnate in base alle offerte economiche più vantaggiose: per questo motivo rispetto alle iniziali previsioni del ministero dell’Economia (11 mila euro di offerta minima per ogni punto e 22 milioni attesi) la gara potrebbe produrre incassi per almeno 80-100 milioni di euro. Con somma gioia dell’erario e buona pace di chi contesta l’ulteriore espansione dell’azzardo di Stato.

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