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La partita dei Bomber: Roma-Fiorentina 2-0

Tra le novità del Campionato 2014-2015, ecco anche il "big-match" del turno visto con lo sguardo dissacrante degli amici di Chiamarsi Bomber

Buona la prima per i giallorossi. Due goal, possesso palla dominato, gioco frizzante e divertente. Una Fiorentina poco Brillante paga dazio all'Olimpico complici anche le tante assenze. Ma, minuto per minuto, veniamo ai veri dettagli tecnici…
Buon inizio di stagione per il parrucchiere di Nainggolan: cresta assassina. Notevole anche l'acconciatura di Vargas: una "leccata di mucca" che rivaleggia in stile con la crestina dorata di Raja. Risultato bloccato sullo 0-0 anche per quanto riguarda le pettinature improponibili.
Al 19' bel disimpegno del super acquisto Manolas, che libera l'area con una precisa svirgolata di malleolo sinistro mettendo la palla in angolo. Alla presentazione disse "sono potente e veloce": non ha mai parlato di precisione. Onesto.
Poco dopo Savic decide di operare al menisco Iturbe: per l'arbitro è fallo e mostra il giallo al viola (pessimo gioco di parole, vero). Momento di parapiglia tra i giocatori risolto da Zorro Gonzalo Rodriguez a schiaffi e da Totti con ripetuti "AHO! AHO! AHO!". Ammoniti entrambi. Bel momento di sportività. Punizione di Iturbe potente ma non si abbassa: il pallone è stato trovato conficcato nel campanile di San Francesco a Latina.
Dopo i primi 25' il momento più elettrizzante è quando l'operatore inquadra gli occhiali da sgranocchia-passere indossati dal presidente Pallotta. Giaguaro.
Al 28' gol della Roma. Nainggolan recupera palla, innesca Predator Gervinho che prova a spezzare una mano a Neto: respinta del portiere su cui si avventa ancora Raja che appoggia di giustezza a 225 Km/h in rete la palla dell'1-0.
Al 34' sostituzione di uno sbiadito Brillante, costato appena 500.000 euro: magari potevano risparmiarli.
Nella ripresa subito forte la Fiorentina. Bomba da fuori di Borja Valero parata in due tempi da De Santis. Montella in panchina urla "Borja ..." guardando il cielo.
8' minuto: Alonso non sta dietro nemmeno a Iturbe e lo abbatte. Entrata scomposta per Guida, che fischia e mostra il giallo allo spagnolo. Vivide proteste dei viola con Babacar che inveisce impugnando qualcosa dai pantaloncini: "Fallo arbitro !? Fallo !? Questo è un fallo!" .
13' Totti lancia in campo aperto Gervinho, che evidentemente ha un conto in sospeso con Neto e mira a prenderlo in faccia.
15' Prodezza balistica su punizione per Ilicic, vola De Sanctis. Un minuto dopo, palla che carambola in area: situazione confusa. Ovvero: spalla di Vargas, piede, ginocchio, orecchio di Manolas, palla che carambola a Babacar, tibia, coscia, tiro di punta, tuffo da gatto di De Sanctis, che chiude la porta. Buon momento per la Fiorentina.
Al 22' esce Manolas: ha chiesto il cambio perché nessuno in telecronaca ha ancora azzeccato l'accento del suo cognome. E' già polemica.
26' minuto: un pallone colpisce la finestra della nostra abitazione milanese. Crediamo appartenga a Ilicic. Vieni a riprendertelo, bomber!
31' minuto, Garcia da spazio a Ljajic. Contromossa di Montella che butta nella mischia Delio Rossi.
41' minuto, Joaquin lancia Ilicic proiettato in porta: uscita da kamikaze di De Sanctis che sparecchia e poi sprona i suoi con colorite smoccolate.
Allo scadere Gervinho innesca il turbo, semina la difesa viola e infila Neto per il 2-0 finale.
La Roma incassa i primi tre punti in classifica, Iturbe 7 o 8 dopo le carezze della difesa viola. Mister Montella a fine gara fa un gran uso del condizionale passato e del congiuntivo imperfetto secondo i buoni insegnamenti mazzariani. Non basta bomber: recupera i pezzi da 90 se vuoi che la viola possa (congiuntivo presente) dire la sua in questa stagione.

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