Europa League: numeri e curiosità delle gare delle italiane
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Europa League: numeri e curiosità delle gare delle italiane
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Europa League: numeri e curiosità delle gare delle italiane

Roma alla "prima" contro il Feyenoord. Come Torino (Athletic Bilbao), Napoli (Trabzonspor) e Fiorentina (Tottenham). Celtic-Inter? Nel '72 finì ai rigori

Roma-Feyenoord (ore 19)

La Roma ospita per la terza volta un club olandese nelle coppe europee, per la prima il Feyenoord. Nei due precedenti, vittoria giallorossa per 1-0 sul Psv Eindhoven nella Coppa delle Coppe 1969/70, e pareggio 1-1 con l'Ajax nella Champions 2002/03. Nelle cinque precedenti trasferte "europee" del Feyenoord in Italia, il bilancio dice due vittorie per gli olandesi e tre sconfitte, senza pareggi. L'ultimo incrocio risale alla stagione 2002/03, in Champions: Juventus-Feyenoord 2-0. Roma senza gol, in casa, in partite ufficiali, da 213 minuti: ultima marcatura di Maicon, al 57' di Roma-Empoli 1-1, il 31 gennaio scorso, in campionato; poi, si contano i restanti 33' di quella sfida e le intere contro Fiorentina (0-2, in Coppa Italia) e Parma (0-0, in Serie A). In quattro delle ultime sette partite in casa giallorossi senza gol.

La Roma torna in Europa League dopo tre anni e mezzo: ultimo match Slovan Bratislava-Roma 1-1, del 25 agosto 2011. In casa, in questo torneo, i giallorossi segnano da 16 partite di fila, per un totale di 41 marcature, con l'ultimo digiuno datato 15 febbraio 2001, Roma-Liverpool 0-2. Feyenoord a "porta chiusa" da 284', nelle coppe europee: ultima rete subita da Kramaric, su rigore, al 76' di Rijeka-Feyenoord 3-1, del 23 ottobre scorso, in Europa League; poi, si contano i rimanenti 14' di quella partita e le tre giornate finali della fase a gruppi. Dirigerà il romeno Hategan, classe 1980, internazionale dal 2008, alla "prima" con la Roma.

Torino-Athletic Bilbao (ore 19)

Il Torino riceve per la prima volta nelle coppe europee l'Athletic Bilbao, per la quinta volta un team spagnolo, contro cui ha sempre vinto e senza subire gol: 2-0 al Las Palmas nella Coppa Uefa 1972/73; 1-0 al Gijon nella Coppa Uefa 1978/79; 2-0 sul Real Madrid nella Coppa Uefa 1991/92; infine, 2-0 sul Villarreal nell'Intertoto 2002/03.

Il Torino non subisce gol in casa nell'Europa League (ex Coppa Uefa) da 473 minuti: ultima rete incassata da Simutenkov al 67' di Torino-Dinamo Mosca 1-2, del 22 ottobre 1992. Da allora si contano i restanti 23' di quella partita e le cinque dell'edizione in corso del torneo. L'Atletico Bilbao segna fuori casa, nelle coppe europee, da nove partite di fila, per un totale di 12 marcature: ultimo stop il 9 maggio 2012, 0-3 a Madrid contro i 'Colchoneros' dell'Atletico, in Europa League. Arbitrerà il greco Koukoulakis, classe 1975, internazionale dal 2008.

Trabzonspor-Napoli (ore 19)

Sono sette i precedenti in Turchia tra Trabzonspor e club italiani, prima volta contro il Napoli: in bilancio una vittoria turca (1-0 sull'Inter nella Coppa Uefa 1983/84), tre pareggi e altrettanti successi italiani. Il Napoli si reca per la prima volta nella propria storia in Turchia nelle coppe europee. Il Trabzonspor è senza mezze misure in casa, in Europa, dal 3 ottobre 2013: 3-3 con la Lazio, in Europa League; poi, sette partite con uno score di cinque successi e due sconfitte.

Nell'Europa League 2014/15, il Napoli non incassa gol da tre sfide consecutive: l'ultima rete è stata subita da Bertone al 90' di Young Boys-Napoli 2-0 (23 ottobre 2014). Poi, si contano le tre giornate finali della fase a gruppi. Dirigerà il portoghese Manuel De Sousa, classe 1975, internazionale dal 2006. All'esordio con il Trabzonspor, De Sousa è al quinto incrocio con club turchi nelle coppe e questi non hanno mai vinto: nel bilancio, tre pareggi (tutti per 2-2) e una sconfitta.

Celtic-Inter (ore 21)

Tra Celtic e Inter esiste un precedente a Glasgow, datato 19 aprile 1972, in Coppa dei Campioni: fu 0-0 dopo i tempi supplementari, con qualificazione dei nerazzurri ai rigori per 5-4. Incluso il precedente contro i nerazzurri, il Celtic ospita una compagine italiana nelle coppe europee per la dodicesima volta, con un bilancio di quattro successi scozzesi, altrettanti pareggi e tre vittorie italiane. L'Inter è alla trasferta scozzese numero 6, incluso il precedente in casa Celtic: il bilancio è di un successo nerazzurro (nel lontano novembre 1961, 1-0 a casa dell'Heart of Midlothian, in Coppa della Fiere), due pareggi e altrettante sconfitte.

Celtic in gol per 6 sfide consecutive nelle coppe europee, per un totale di 10 marcature: ultimo stop in Celtic-Maribor 0-1, preliminari di Champions, il 6 agosto 2014. L'Inter non perde da nove partite in Europa League, con un bilancio di sei successi e tre pareggi; l'ultimo ko in Tottenham-Inter 3-0, il 7 marzo 2013. Dirigerà l'ungherese Vad, classe 1979, internazionale dal 2007. All'esordio con club scozzesi, è al debutto anche con l'Inter.

Tottenham-Fiorentina (ore 21)

I due club non si sono mai affrontati in gare "europee". Undici sono tuttavia i precedenti del Tottenham contro le squadre italiane, questo il bilancio: 4 vittorie, 4 pareggi, 3 sconfitte. La Fiorentina ha invece giocato in 8 occasioni contro club inglesi e i numeri le sono favorevoli: 5 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte. L'ultima sfida l'ha vista confrontarsi con il Liverpool nella fase a gironi della Champions League 2009-10 ed è andata benissimo: 1-2 viola in trasferta, 2-0 a Firenze per i padroni di casa. 

Il Tottenham occupa il diciottesimo posto del ranking Uefa, mentre la Fiorentina il 56°. Le statistiche del torneo a confronto: gol segnati 9 (Tottenham)-11 (Fiorentina); possesso palla 59%-59%; tiri totali 67-102; tiri in porta 31-43; calci d'angolo 38-47; falli commessi 68-63; falli subiti 46-62. Dirigerà l'incontro l'arbitro spagnolo Carballo, quarto uomo nel successo della Fiorentina (0-2, doppietta di Mutu) in casa del Psv Eindhoven nell'aprile 2008.

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