Calcio

In attesa di Napoli-Milan, 26a giornata piena di errori arbitrali

Domenica nera per i fischietti. Con un risvolto positivo: nessun risultato è stato condizionato dalle loro sviste

Inter Sampdoria D'Ambrosio mani rigore

Giovanni Capuano

-

Un mezzo disastro, anzi (quasi) completo. Il 26° turno della serie A va in archivio con la bocciatura degli arbitri mandati da Messina sui campi di un campionato che sta entrando nel vivo. Errori grossi e preoccupanti, che hanno coinvolto fischietti, assistenti e addizionali: tutti insieme nel pallone per una domenica, col risultato di aver condizionato parecchi risultati. Che poi la buona sorte abbia fatto sì che i danneggiati abbiano spesso vinto comunque non è un'attenuante...

Le avvisaglie si erano già viste con la cervellotica gestione dei cartellini da parte di Irrati in Bologna-Juventus. Poi gli errori di Massa a San Siro, partendo dal rigore negato alla Samp ma non solo, e infine la domenica in cui il picco lo ha toccato Valeri proprio sotto gli occhi di Messina, in tribuna a Reggio Emilia per godersi (si fa per dire) Sassuolo-Empoli.

Tra espulsioni inventate (due su due) e un rigore fasullo, Valeri è stato certamente il peggiore ma con lui c'è Gavillucci che ha invertito le chiamate decisive di Torino-Carpi. Poi Celi che a Bergamo ha graziato Babacar che andava espulso. Non bene davvero, augurandosi che a Banti, chiamato a dirigere Napoli-Milan, non tremino le vene dei polsi. In palio ci sono scudetto e Champions League: meglio non sbagliare.

La classifica senza errori arbitrali dopo la 26° giornata

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Napoli *

61

+5

Juventus

57

-1

Fiorentina

54

+2

Inter

50

+2

Roma

50

=

Milan *

45

+2

Lazio

41

+4

Sassuolo

36

-2

Empoli 

34

=

Torino

34

-1

Bologna

32

-2

Chievo

30

-1

Udinese

30

+3

Palermo

28

+2

Genoa

26

-2

Atalanta

25

-4

Frosinone

24

+1

Sampdoria

22

-3

Carpi

20

=

Verona

14

-4

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Totti, Spalletti e la Roma: lacrime per uno strappo. Chi ha sbagliato?

Il Capitano escluso, la società sta con l'allenatore e i tifosi si spaccano. Una rottura che si poteva e si doveva evitare

Totti e Spalletti: rottura. Via dal ritiro della Roma dopo lo sfogo

L'attaccante aveva chiesto chiarezza sulla sua gestione. Il tecnico lo esclude dalla sfida con il Palermo (doveva essere titolare)

Caso Totti: i fischi dell'Olimpico a Spalletti

Commenti