Calcio

Inter, quanto valgono gli abbonamenti a San Siro già esauriti

Estate da record per i nerazzurri, nasce la lista d'attesa. Verso i 50 milioni di ricavi da stadio, triplicati negli ultimi cinque anni

Calcio: La banda Bassotti a San Siro, la Nord sfotte la Juve

Giovanni Capuano

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Tutto esaurito a San Siro, l'Inter ha venduto gli abbonamenti disponibili per la stagione 2019-2020 prima della fine del mese di giugno e si avvia a vivere una nuova stagione da record per presenze e ricavi nel suo impianto. Un annuncio che non deve stupire perché da qualche anno il club nerazzurro ha cambiato passo nella gestione del ticketing, con risultati sempre crescenti che la portano all'altezza della top 10 europea per medie spettatori e vicina alla Juventus per incassi.

A sorprendere è la creazione, per la prima volta nella storia nerazzurra, di una lista d'attesa per il 2020. Da qui in poi per diventare nuovi tesserati Inter bisognerà attendere qualche mese o, forse, anno. Impensabile solo nel 2014 all'avvio dell'annata peggiore nella serie storica di presenze a San Siro.

Da quel disgraziato campionato (era Thohir) all'ultimo che si è concluso con la Champions League acciuffata in extremis, la media spettatori è cresciuta del 64% da poco più di 37mila ai 61.149 che scontano la gara a porta chiuse per i fatti di Inter-Napoli di Santo Stefano.

Una crescita impetuosa che è coincisa anche con l'impennata dei ricavi da stadio, passati da 15,2 milioni a una stima di circa 45 (fonte Calcio e Finanza). Non solo la presenza massiccia di tifosi, ma anche campagne di fidelizzazione per famiglie e giovani e la gestione dell'hospitality presa in mano direttamente dalla società con risultati sorprendenti.

Nell'ultimo bilancio il dato ricavi da stadio era attestato a 33,7 milioni di cui 9,3 provenienti dalla campagna abbonamenti. E qui emerge l'ultimo dato, ovvero la differente politica prezzi che l'Inter sta tenendo rispetto alla Juventus che rappresenta la società leader nel calcio italiano. Quelli di San Siro sono mediamente bassi pur in presenza del sold out della quota riservata alle tessere a differenza di quanto accade allo Stadium dove anche in questa stagione si registra un incremento superiore al 10%.

In soldoni, sempre confrontando gli ultimi dati ufficiali disponibili relativi al 2017-2018, significa che il gap si scava proprio in questa area: 25,7 milioni incassati dalla Juve su un totale di 56,4 contro i 9,3 dell'Inter su un totale di 33,7. Può essere che i nerazzurri cambino approccio nelle prossime stagione, di sicuro la politica della Juventus è facilitata da uno stadio pensato su misura per non lasciare nulla di invenduto. 

Da questo punto di vista l'idea di un nuovo San Siro a capienza ridotta rispetto a quella attuale, permetterà in futuro a Inter e Milan di lavorare con più intensità sulla leva dei prezzi. Non è detto che sia una buona notizia per i tifosi, ma certamente è una delle strade da battere per agganciare il treno delle big d'Europa.

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