Salute

Diradamento dei capelli

Come agire e gli errori da non fare.

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Diradamento dei capelli, primi segni di caduta di capelli: spesso questi primi segni di Alopecia Androgenetica non sono presi nella giusta considerazione, perdendo del tempo prezioso.

Diradamento dei capelli: cosa è l’Alopecia Androgenetica?

La calvizie ereditaria, nota anche come Alopecia Androgenetica, è un’affezione del sistema scalpo-capelli che colpisce da sempre molti milioni di persone in tutto il mondo, a prescindere dall’etnia e  dall’età.

In senso stretto è una perdita dei peli corporei che può colpire ogni zona del corpo e quindi anche il cuoio capelluto. Sebbene sia più diffusa nell’uomo, ultimamente si nota un preoccupante rialzo delle forma femminile o anche di forme sempre più precoci. Ciò, chiaramente, pone un doveroso approfondimento su quelle che sono le cosiddette concause ambientali.

L’Alopecia può avere moltissime cause, di conseguenza il passo più importante per mettere a punto una efficace terapia di contrasto che sia significativa, è la corretta individuazione di queste cause, che si possono raggruppare in alcune grandi famiglie: cause Genetiche, cause Ormonali, cause Nutrizionali, cause Psicologiche e cause Farmacologiche.


Diradamento dei capelli: le caratteristiche delle varie forme di Alopecia.

Cominciamo con la forma più diffusa, l’Alopecia Androgenetica o Calvizie Ereditaria Comune. Essa colpisce in prevalenza l’uomo, ma come abbiamo detto non solamente, e progredisce gradualmente fino alla miniaturizzazione dei capelli del paziente. L’esito è un diradamento più o meno diffuso che può arrivare fino alla completa perdita dei capelli nelle forme più gravi.

Le cause ormonali provocano invece un diradamento dei capelli che è legato a disfunzioni ipofisarie, tiroidee o altro. In tutta franchezza, il quadro di squilibrio metabolico connesso a tali problemi è così serio, che il problema di perdita dei capelli è quasi sempre di secondo piano, data la severità dei sintomi e delle sofferenze dovute a tali squilibri fisiologici.

Gli squilibri alimentari in genere contribuiscono, molto spesso in maniera determinante, in molti fenomeni di diradamento dei capelli. Ma non si pensi che si stia parlando solo di Anoressia. I disordini alimentari possono riguardare anche l’eccessivo consumo di alcol, regimi dietetici troppo penalizzanti per una o più categorie di nutrienti, intolleranze o allergie. Queste possono essere davvero pesantissime concause di una copiosa caduta di capelli.

Le più subdole ed inafferrabili, ma spesso reversibili: stiamo parlando delle cause Psicologiche. L’esposizione a lunghi periodi di stress possono essere la causa di diradamenti più o meno seri del cuoio capelluto. In genere la cessazione del fattore stressogeno coincide con una ripresa dalla situazione che ha portato al diradamento, quindi la prima e più efficace cura è recuperare serenità ed una buona qualità di vita.

Cause Farmacologiche e/o Tossicologiche. Parliamo di un campo abbastanza delicato. Pesanti effetti collaterali di terapie quali la chemioterapia, ma anche di eccessi ed abusi di farmaci o, di droghe hanno come ultimo sviluppo un effetto tossico su tutti i tessuti dell’organismo. Se questi usi o abusi, si protraggono nel tempo, uno dei principali effetti è proprio la perdita della buona forma dei capelli, che si indeboliscono fino a cadere del tutto.


 

Diradamento dei capelli: anche il trapianto di capelli non è un cura della calvizie.

Nella eventualità in cui la calvizie sia un po’ troppo avanzata, si fa invece ricorso al trapianto di capelli, ma attenzione! Il trapianto non è una cura! Anch’esso non va al cuore del problema calvizie. Semmai copre i danni provocati da questa affezione con un semplice riposizionamento di altri capelli dello stesso paziente, che subiscono un vero e proprio trasloco.

Inoltre, se non non si opera con cautela, anche le operazioni relative al trapianto possono innescare un traumatismo diffuso, che paradossalmente può innescare una caduta ancora più copiosa… lo shock-loss.

Abbiamo bisogno quindi di un supporto a tali tecniche di trapianto, che per quanto all’avanguardia possano essere, in realtà da sole non bastano.

Diradamento dei capelli: cosa non fare… i palliativi cosmetici.

Come abbiamo citato precedentemente, a parte gli squilibri ormonali, che abbiamo visto essere delle situazioni veramente serie, in cui il diradamento dei capelli è un sintomo minore, e a parte l’Alopecia di tipo genetico, dove il DNA svolge un ruolo essenziale, le altre cause sono in buona sostanza date da errori. Errori comportamentali che possono aggravare situazioni di calvizie preesistenti, per esempio.

Ma esiste anche un altro tipo di errore, quando si nota un marcato diradamento dei capelli: il ricorso a palliativi cosmetici. Quante volte abbiamo sentito o letto queste locuzioni? Sciampo anticaduta, Lozione rinforzante, Maschera rivitalizzante, Crema riparatrice etc. etc.

Grazie al cielo, tutto ciò che questi nomi lasciano intendere è privo di fondamento! Se davvero uno sciampo o una lozione avesse effetto sulle reali cause della calvizie, dovrebbe penetrare fino nel derma profondo ed agire sul bulbo capillare… saremmo tutti avvelenati nel giro di mezza applicazione!

In realtà tutto ciò che è cosmetico si limita a pulire, idratare, avere effetto emolliente, o altro ancora, ma solo sul fusto del capello, una parte che di per sé non è vitale. Se il capello si sta miniaturizzando a causa della incipiente calvizie, utilizzando cosmetici “anticaduta”, avremo capelli puliti, profumati ed in ordine che… continuano a cadere.

Non pensiate che questa situazione sia solo buffa, è in realtà un vero peccato! Infatti perdere tempo facendo ricorso a palliativi cosmetici, fa venire meno uno dei requisiti più importanti per poter sperare di cogliere una forma di diradamento dei capelli in tempo: la diagnosi precoce.

È solo grazie ad un consulto sufficientemente tempestivo e presso un esperto qualificato, che possiamo sperare nel ricorso a terapie (perfino non chirurgiche) di contenimento della calvizie che siano significative.

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Diradamento dei capelli: il PRP Capelli, prima forma di stimolazione cellulare… ma non completa.

Per esempio, per molti anni una tecnica completamente naturale, che faceva ricorso ai benefici della stimolazione cellulare, ha dato un certo supporto alla chirurgia. Il PRP Capelli, nacque da una costola della tecnica PRP generica, utilizzata per donare a tessuti con problemi di autoriparazione, la capacità di rigenerarsi e guarire da traumi e lesioni di vario genere.

Questa attitudine venne sfruttata per dare una “spinta” ai bulbi capillari, ma sebbene concettualmente potesse essere una buona idea, il PRP Capelli pagava lo scotto di alcune criticità di processo che ne diminuivano l’efficacia.

La ricerca scientifica, nel tentativo di superare questi punti critici, mise a punto, passo dopo passo, l’evoluzione del PRP Capelli, ovvero la tecnica hCRP. Essa è parte di un Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS utilizzato sin dal 2009 in Italia da HairClinic BioMedical Group. 

In hCRP la separazione cellulare è otticamente assistita e rispetto alla vecchia PRP Capelli è in grado di fornire un concentrato cellulare in cui solo i principi biologicamente attivi sono raccolti e successivamente attivati per mezzo di un trattamento ad ultrasuoni.


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Diradamento dei capelli: la Medicina Rigenerativa esprime il suo top con il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS.

Il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS è una formidabile arma di contrasto ai problemi dati dalla calvizie.
In una situazione di diradamento dei capelli iniziale, esso può svolgere un ruolo essenziale nel favorire la ripresa della normale fisiologia dei follicoli capillari non ancora atrofici. In particolari e fortunate condizioni si può perfino avere una regressione dei sintomi della calvizie.

D’altro canto, se siamo in una situazione evoluta di Caduta di Capelli, tale da non poter essere più curata in maniera non chirurgica, il Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS supporterà la microchirurgia, favorendo un migliore stato di salute del sistema scalpo-capelli, promuovendo le più alte possibilità di ottenimento di risultati clinicamente validi, esteticamente naturali e soprattutto caratterizzati da una lunga aspettativa di vita.

I contenuti di questo post sono stati prodotti integralmente dal Dott. Mauro Conti.

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