Pigri si nasce, parola di esperti

Isolato un gruppo di 36 geni che sarebbe potenzialmente responsabile della pigrizia. E in futuro si potrebbe anche "intervenire" sul Dna per diventare più attivi

(Getty Images)

Eleonora Lorusso

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Pigri si nasce. Non sarebbe dunque questione di abitudini, stili di vita o esempi in famiglia: se si preferisce passare sul divano invece che uscire a fare un po' di jogging, o se al mare si preferisce a prendere il sole per ore sul lettino, invece che nuotare non è questione di semplice svogliatezza. Il motivo per cui qualcuno è più laborioso e qualcun altro invece più pigro è proprio da ricercarsi nel Dna. Sono arrivati a questa conclusione gli studiosi dell'Università del Missouri, negli Stati Uniti, che hanno studiato famiglie di topolini dalle inclinazioni completamente differenti, fino a isolare alcuni geni che, potenzialmente, sono i responsabili delle diverse inclinazioni.

I ricercatori americani sono partiti dal presupposto che i topi non decidono se correre sulla ruota nella loro gabbia perché ci tengano a rimanere in forma o al proprio stato di salute. Osservando il comportamento di differenti topi, hanno così deciso di far accoppiare tra loro i roditori più attivi e, parallelamente, di fare la stessa cosa con quelli più accidiosi. Dopo 10 generazioni, gli esperti hanno così ottenuto due famiglie di topolini: la prima composta da "super sportivi", che correvano sulla ruota fino a 10 volte più dei loro progenitori; la seconda, invece, di "super pigri", che di correre non ne avevano alcuna voglia.

Possiamo intervenire sul gene della pigrizia

È inutile, dunque, ostinarsi nel cercare di diventare più attivi?
Nient'affatto. Secondo i ricercatori americani, infatti, è possibile "agire" sul gene della pigrizia, o meglio: sui geni che fanno sì che una persona sia più pigra di un'altra. Nel loro studio, pubblicato su The American Journal of Physiology, i ricercatori hanno infatti spiegato come siano andati ad analizzare la composizione del Dna dei due differenti tipi di topolini, riuscendo ad isolare 36 geni, che potenzialmente sono proprio i responsabili della maggiore o minore inclinazione alla pigrizia.

Non solo, perché gli studiosi hanno potuto anche osservare un'altra differenza tra le due categorie di piccoli animali: nei muscoli dei topolini "sportivi" c'era una maggior quantità di mitocondri, ovvero i responsabili della respirazione cellulare. La conseguenza di questi studi è che, se da un lato sembra dunque assodato che pigri di nasce, dall'altro è anche vero che, continuando a studiare i geni isolati, si potrà arrivare a individuare la vera causa della pigrizia, per poi "intervenire" su di essa per rendere più attivi coloro che non lo sono per natura. Insomma, dal Dna potrebbe arrivare la risposta a chi si chiede come motivare i più accidiosi a fare più attività.

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