L’oro cambia colore

Che ne direste di una collana d’oro verde e un anello d’oro blu?

davide.sher

-

Dire che una particolare superficie è rossa sembra una banalità invece il modo in cui noi umani percepiamo realmente il colore di un oggetto è quanto meno incredibile: una superficie rossa infatti non è “rossa” di per sé ma è rossa perché è composta di un materiale che riflette tutti i raggi luminosi tranne il rosso, che invece viene assorbito ed è il colore visto dai nostri occhi.

I ricercatori della University of Southampton hanno usato questo concetto e un processo nanotecnologico basato sulle proprietà di “materiali fotonici nanostrutturati” per cambiare il colore del più ambito e utilizzato tra i metalli preziosi: l’oro.

Applicando una serie d’indentazioni o rilievi di dimensioni inferiori ai 100 nanometri (circa un quarto delle dimensioni di un capello umano) alla superficie di un oggetto d’oro massiccio, infatti, è possibile fare in modo che venga percepito dall’occhio umano come se fosse di un colore completamente diverso. Immaginate solo le nuove possibilità creative per gioiellieri e artisti.

Tra l’altro questa tecnica, che può essere considerata una specie di “sabbiatura” a livello nanoscopico, è applicabile anche a qualsiasi altro metallo e potrebbe quindi dar vita a una serie di nuovi processi industriali legati alla lavorazione dei metalli, come ad esempio la creazione di filigrane colorate per banconote impossibili da falsificare.

Un anello d’argento puro potrebbe essere percepito come rosso da un parte e verde dall’altra, mentre i metalli trattati in questo modo diventerebbero praticamente impossibili da imitare, senza aver accesso a macchinari costosi e complessi. In futuro sarà possibile sviluppare questo tipo di cromatura su larga scala, in maniera simile a quello che succede oggi con la stampa industriale di CD e DVD.

© Riproduzione Riservata

Commenti