Arte - A Londra le sculture iperrealistiche di Ron Mueck
Alla Fondazione Cartier, da aprile, la nuova mostra dell'artista londinese diventato celebre per le sue sculture dal realismo impressionante
Il lavoro di Ron Mueck può piacere o meno. Molto spesso viene criticato e in altre occasioni osannato, come spesso accade nel mondo dell'arte.
Ciò su cui tutti dobbiamo essere d'accordo è che di fronte ad una sua scultura non si può di certo rimanere indifferenti. Ogni suo lavoro è orientato da sempre nel rappresentare l'essere umano con tutte le sue debolezze e fragilità. Il grande formato enfatizza tutto questo.
Uomini, anziani, neonati, bambini: figure nude e indifese poste al centro di una sala dove chiunque può osservarle. La tecnica è l'iperrealismo attraverso il quale ogni emozione è ancora di più amplificata.
Negli enormi occhi dei personaggi di Mueck vivono tutti i sentimenti e le incertezze dell'animo umano.
Da aprile sarà possibile assistere alla sua nuova personale presso la Fondazione Cartier di Londra, durante la quale, oltre a nove opere già esposte, ne verranno create per l'occasione di nuove. Ad accompagnare la mostra, un nuovo film prodotto dal fotografo francese Gautier Deblonde, che documenta l'artista al lavoro.