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Regali di Natale, a ognuno il suo smartwatch

L'orologio smart è uno dei doni più richiesti, per tutte le tasche e diverse opzioni: dal monitoraggio degli allenamenti alla misurazione della pressione sanguigna

Dicembre è il mese dei regali e gli italiani sono tra i più interessati agli acquisti, tanto che, secondo uno studio di Deloitte, ogni famiglia spenderà in media 549 euro per i doni, cifra che ci pone sul terzo gradino del podio europeo, dopo inglesi (639 euro) e spagnoli (554 euro). La costante è che nel tempo continua a salire il numero di dispositivi elettronici piazzati sotto l’albero, ma non ci sono più solo gli smartphone a trainare la lista dei desideri, perché sono in crescita le quotazioni degli smartwatch. Efficaci nel monitorare allenamenti e stato di forma e comodi per visualizzare chi ci sta chiamando e, in alcuni casi, per conversare senza dover ricorrere al telefono. Nell’ampio ventaglio del comparto, ci sono smartband e modelli per il fitness che sono l’oggetto del desiderio degli sportivi e chi invece punta su forme più classiche guardando a un pubblico più eterogeneo.      

I modelli più completi su piazza

Quando si parla di smartwatch, si parla spesso di Apple Watch, che detiene la più ampia fetta del mercato su scala globale. Chi può permetterselo, con la Series 5 appena arrivata si prende il meglio sul mercato. Compagno ideale di iPhone, il Watch si rinnova con lo schermo che resta sempre acceso per vedere quindi all’istante le informazioni riportate sul quadrante, integra la bussola digitale e le chiamate di emergenza in tutto il mondo (ma solo nella versione più costosa GPS +Cellular). Come per iPhone, le migliorie apportate aumentano il singolo ciclo di vita della batteria, che arriva a fine giornata senza patemi, anche con un uso intensivo. Come sempre è disponibile in due misure, con cassa da 40 e 44 millimetri, c'è il monitoraggio del ciclo mestruale e pure la possibilità di eseguire l’elettrocardiogramma. Prezzo: 459 euro. Restando nella fascia più alta del segmento, il rivale naturale del Watch è il Galaxy Active2 di Samsung, il migliore modello Android a disposizione. Con l’ampliamento delle funzionalità, è di fatto l’assistente ideale per tenere sotto controllo allenamenti, notifiche, verificare la frequenza cardiaca e rilevare la qualità del sonno durante la giornata. Costa 419 euro sul sito della compagnia coreana, sul web si trova a qualcosa di meno ma, portafoglio permettendo, la soluzione migliore per chi vuole puntare sui device Samsung è il pacchetto che include Galaxy Note 10+ con una cover, gli auricolari wireless Galaxy Buds e il Watch Active2 con due cinturini: servono 1.329 euro, ma rispetto ai singoli acquisti si risparmiano 350 euro.

Per chi oltre alle funzionalità bada alle forme, uno sguardo al Watch GT2 è d’obbligo, perché quello di Huawei è il modello che ricorda più di tutti il vecchio e caro orologio analogico. Marchio di fabbrica della società, l’autonomia è super anche in questo caso (si può arrivare alle due settimane), inoltre è utile per monitorare il livello di stress e, quindi, rallentare di tanto in tanto il ritmo. Costa 229 euro.     

I prediletti dagli sportivi

Chi si allena con regolarità non rinuncia a un dispositivo da polso, utile per tenere il conto delle prestazioni e conseguenti migliorie durante le sessioni di corsa, ciclismo, nuoto e tutte le altre discipline monitorate da smartwatch e smartband. Un riferimento del settore è Garmin, che all’ultima Ifa di Berlino ha presentato Venu (349 euro), modello con display Amoled da 1,2’’ che tiene sotto controllo attività come yoga, sci e sup, offrendo funzioni ad hoc per le donne (come Incident Detection, che trenta secondi dopo la richiesta recapita un messaggio verso i numeri di soccorso con le coordinate del proprio luogo in caso di emergenza). Chi vuole il top trova pane per i suoi denti con il Forerunner 945 che conta funzioni avanzate per corridori e triatleti e un prezzo più alto (599 euro).

Design minimalista ma tante opzioni sono assicurate dal Versa 2 di Fitbit (199,99 euro), che con l’ultimo aggiornato ha introdotto la rilevazione cardiaca più precisa nella storia del marchio (passato sotto la proprietà di Google). Con Alexa a bordo è utile anche per essere sempre informato e per pianificare la giornata tra appuntamenti ed eventi, peccato manchi il Gps. Quando il budget si riduce ma serve una smartband, la MiBand 4 di Xiaomi è la risposta al problema. Peso piuma di 22 grammi, consente di tracciare parecchie attività e si fa rispettare lato autonomia con una carica che dura giorni. Costa 34,99 euro, un affare.

L’orologio smart per la salute

Una delle peculiarità che sta rilanciando il mercato dei wearable è l’aspetto sanitario, la possibilità cioè che i dispositivi indossabili offrano un aiuto concreto contro alcune patologie. Tra questi figura HeartGuide, smartwatch sviluppato da Omron Healthcare che permette di misurare la pressione sanguigna con tecnologia oscillometrica, quella utilizzata dai dottori che, diversamente dagli smartwatch più tradizionali che utilizzano i sensori, offrono dati precisi e non solo stime. Utilizzando l’app dedicata HeartAdvisor, poi, utile anche per programmare dei promemoria, i dati possono essere condivisi con il proprio medico di base, evitando di recarsi nel suo studio. Non manca il monitoraggio di sonno e attività, la misurazione di calorie bruciate, passi e distanze, in un dispositivo completo e pensato per chi deve registrare sempre il proprio stato fisico, che costa 549 euro. 

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