Il Porto di Rotterdam è oggi uno dei principali snodi europei del traffico di cocaina. Non per inefficienze strutturali o mancanza di controlli, ma per una combinazione di fattori che lo rendono irresistibile per le organizzazioni criminali internazionali: dimensioni colossali, altissima automazione, connessioni dirette con l’America Latina e un flusso commerciale tale da rendere materialmente impossibile un controllo totale dei container.