Bella, preparata, entusiasta. Tre parole per descrivere Eleonora Incardona, forse troppo poche per il vulcano che c’è dentro questa ragazza siciliana che ha una laurea in Giurisprudenza nel passato e una brillante carriera di conduttrice tv nel presente. E il futuro? Chissà… Non è una che si ferma. Conclusa l’avventura con “Tutti in gioco” e “Friday Football show” su Dazn, che ha alternato durante il campionato di serie A con il ruolo di bordocampista, si è regalata una settimana di vacanza sul Mar Rosso col fidanzato Samuele Ricci, centrocampista del Milan. Il tempo di disfare la valigia e prepararne un’altra più grande. Perché adesso la aspetta un’altra avventura, il Mondiale di calcio negli Stati Uniti.
Eleonora, ci siamo. Tra due giorni inizia il campionato del mondo del calcio, l’evento sportivo più seguito. E tu lo racconterai agli abbonati di Dazn.
“Sono super emozionata, è il mio primo Mondiale, vado là in America. Vedrò tutto da lì sul posto. Sono felice e molto emozionata, so che sarà molto dura, stare 40 giorni fuori tra Usa e Canada sarà una bella fatica. Ma è il mio lavoro e sarà bellissimo essere lì, in campo tra i più forti giocatori del mondo”.
L’amore per il calcio nasce al Massimino di Catania, la città dove Eleonora è nata. Ma vivere le partite dal campo è un’altra sensazione. O no?
“Assolutamente. Vivere le partite da bordo campo è bellissimo, respiri tutta l’aria e l’atmosfera che si crea. Crei un rapporto con il il pubblico ma anche con i giocatori. A me piace anche la conduzione da studio: quest’anno ho condotto due programmi e mi sono divertita molto. E’ bellissimo fare tutte e due anche perché io amo tantissimo il mio lavoro. Poi si crea un bel rapporto coi tifosi, spesso mi riconoscono e mi chiedono autografi. E’ una cosa che fa piacere, anche se a volte mi fa un po’ sorridere. Tra me e me mi chiedo: ma chiedono autografi a me?”
Con i giocatori mai avuto problemi?
“No, i giocatori sono dei grandi professionisti. Il mio fidanzato gioca nel Milan (Ricci ndr) e quindi capita di incontrare giocatori che conosco. Mi salutano e poi ognuno per la sua strada”.
Per tre anni sei stata la madrina del Giro d’Italia.
“Un’esperienza meravigliosa, mi è dispiaciuto molto non poterla ripetere ma con le trasmissioni e il ruolo da bordocampista sarebbe stato impossibile. Il giro è bellissimo perché unisce tutti in unico tifo. Seguire il gito ti permette di andare in diversi posti, di conoscere gente e poi Rcs per me ormai è una seconda famiglia”.
Ti spaventa il successo o riesci a gestirlo?
“Il successo non mi spaventa è un risvolto di questo lavoro. Se lo ottiene vuol dire che stai lavorando bene, ma non penso ancora di avere tanto successo e di essere così famosa. E comunque non ci faccio caso”.
E i social? Quanto sono importanti e come vanno gestiti?
“Devi essere il più possibile te stesso. Io cerco di dividere la sfera professionale da quella privata, la voglio custodire lontano dagli haters. Ogni tanto arrivano commenti meno belli, ma fa parte del gioco. Ma oggi i social nel mio lavoro sono molto importanti, i brand valutano anche questo aspetto e quindi comunque bisogna esserci. Però nella maniera giusta”.
Hai una laurea nel cassetto, prima o poi la tirerai fuori?
“Dire che è nel cassetto non è giusto. Quella laurea mi serve ogni giorno in tutto quello che faccio, mi serve per la disciplina e per la proprietà di linguaggio. E’ stato fondamentale per la mia crescita, con i sacrifici che comporta mi ha costretto a uno stile di vita che adesso è fondamentale per il mio lavoro”.
Hai detto che la carriera è come una maratona: la bellezza ti aiuta, ma non basta.
“Sono convinta che sia così. La bellezza non è l’unica cosa, se sei bella duri poco e poi finisce nel dimenticatoio. Ce ne sono tante di ragazze e che magari sono più preparate di te. In una prima fase , diciamo i primi cento metri della vita può servire, anche se poi alla fine sono sempre scelte editoriali. Poi se vuoi fare la modella è un’altra cosa, a quel punto quello che hai da dire non interessa. Lo stesso discorso vale per un’attrice, se non hai la capacità non fai strada. Insomma alla fine parla il campo”.
Bellezza, preparazione, personalità. Come ti senti di essere?
“Un mix tra personalità e preparazione: ho un carattere molto forte dovuto dal fatto che ho dovuto superare momenti difficili. Poi la preparazione, sono stata sempre una secchiona, sto sempre là a leggere e a documentarmi. E poi pensateci: se fossi stata così bella sarei diventata miss Italia, invece mi hanno eliminata. Il carattere l’ho sempre avuto e la preparazione credo che sia fondamentale nel mio lavoro”.
Col microfono in mano e la telecamera che si accende c’è ancora ansia?
“No, la paura di sbagliare ormai l’ho superata. Anche se l’errore ci può essere, sbagliare è umano, ma con il tempo acquisisci la gestione dell’imprevisto”.
Siamo nel paese dei derby: la rivalità con Diletta Leotta la senti?
“No, è un derby che l’Italia ha fatto da sé. La stimo come professionista. Ci conosciamo, ma abbiamo presto strade diverse. Non siamo amiche perché ognuna di noi fa la sua vita”.
Una siciliana a Milano. Come ti trovi?
“Benissimo, sono dieci anni che vivo qui e mi sento a casa. Poi io sono una super casalinga col pigiama, la città non la vivo tanto, anche perché sono spesso in trasferta per lavoro. Cerco di ritagliarmi dei momenti per stare insieme al mio fidanzato ma stiamo volentieri a casa: mi piace invitare amici o parenti a casa”.
Nel futuro ti vedi mamma?
“Diciamo che nel breve i figli non sono previsti. Ma ammetto che piacerebbe diventare mamma. Adesso però al primo posto c’è la carriera”.
Un posto al mondo da visitare?
“Il Giappone. Volevamo andare ma non avevamo abbastanza tempo a disposizione per fare un viaggio così lontano. Ma appena avremo dieci giorni disponibili lo organizziamo”.
Un personaggio famoso che vorresti conoscere?
“Robbie Williams e il mio idolo da sempre. E presto coronerò il mio sogno: il 9 agosto presenterò una serata nella quale lui canterà, sarà una grande emozione perché sono una super fan”.
Un programma che vorresti condurre?
“Un reality, perché secondo me è un programma dove non puoi programmare niente, tutto succede e devi essere in grado di gestire le varie personalità. Ma non mi piacciano tutti i reality allo stesso modo, io adoro Temptation Island. E poi, naturalmente, il festival di Sanremo”.

Eleonora Incardona, classe 1990, sarà il volto di Dazn ai prossimi Mondiali di calcio negli Stati Uniti e Canada
