Bob Mackie è morto oggi, 14 settembre, a 87 anni. Costumista e designer, è stato uno dei grandi artefici dell’immaginario dello spettacolo americano, capace di trasformare cristalli, piume, trasparenze e silhouette teatrali in un linguaggio immediatamente riconoscibile.
Nato nel 1939 in California, iniziò la carriera nei primi anni Sessanta come sketch artist negli studi hollywoodiani, collaborando con nomi come Edith Head e Jean Louis. Proprio per Jean Louis realizzò il disegno tecnico del celebre abito tempestato di cristalli indossato da Marilyn Monroe nel 1962 per cantare Happy Birthday, Mr. President a John F. Kennedy.
La svolta arrivò con la televisione. Dopo aver lavorato con Mitzi Gaynor, entrò nel team di The Carol Burnett Show, ma fu soprattutto l’incontro con Cher a consegnarlo alla storia della cultura pop.
Cher e il glamour secondo Bob Mackie
Negli anni Settanta Mackie costruì per Cher un guardaroba destinato a diventare iconico: abiti trasparenti, ricami di cristalli, piume, pantaloni a vita bassissima e copricapi scenografici. Più che semplici costumi, erano strumenti attraverso cui amplificare la personalità della performer.
Tra i look più celebri resta l’abito quasi trasparente indossato da Cher al Met Gala del 1974, seguito dal memorabile completo nero con copricapo di piume agli Oscar del 1986. Due anni più tardi, quando vinse l’Oscar per Moonstruck, l’artista indossava ancora una creazione di Mackie.
Nel corso della carriera il designer ha vestito anche Diana Ross, Tina Turner, Liza Minnelli, Elton John e Bette Midler, contribuendo a definire un’idea di glamour volutamente spettacolare, ironica ed eccessiva.
Una carriera tra moda e spettacolo
Negli anni Ottanta Mackie trasformò il proprio nome anche in un marchio di moda, senza però abbandonare mai il mondo del costume. Nel corso della carriera ha ottenuto 32 nomination agli Emmy, vincendone nove, oltre a tre candidature agli Oscar.
Nel 2019 arrivò anche il Tony Award per The Cher Show, il musical dedicato alla cantante con cui aveva costruito uno dei sodalizi creativi più longevi dello spettacolo americano.
Negli ultimi anni il suo archivio era tornato al centro dell’attenzione grazie a una nuova generazione di star, da Zendaya a Miley Cyrus e Sabrina Carpenter.
Con la morte di Bob Mackie scompare uno degli ultimi grandi costumisti della Hollywood classica.
