Annalisa Testa

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"Si chiama anima, si dice anema. Perché nell’anema c’è la ragione che fa suonare le emozioni, solleticare un sorriso, suscitare un ricordo".

Si presenta così Guido Lembo, testimonial di quella Capri vivace che ha fatto cantare, ballare e innamorare molto più di mezzo mondo. È lui, con la sua band dell’Anema e Core, l’ospite d’onore della "Isaia Night: The Neapolitan way" per la tappa meneghina di Panorama d’Italia. Un condottiero grintoso e forte trascinatore che ha portato a scatenarsi sul palco Gianluca Isaia, amministratore delegato di terza generazione di Isaia Napoli, partner della serata e del tour del magazine Mondadori insieme con il direttore di Panorama Giorgio Mulè e alle centinaia di ospiti presenti oltre che a cantare le lodi di un’Italia che non smette di sorridere, di divertirsi, e di ballare sul ritmo di questo Paese che ha ancora molto da raccontare e di cui Panorama si fa portavoce.

 

Il dinner party ha letteralmente invaso il Nepentha Club di Milano, sotto un cielo di stelle e di satelliti dipinti sul soffitto, pareti dorate e tavoli di velluto blu notte illuminati da cesti di frutta mediterranea, tra calici di vino della cantina feudi di San Gregorio e i piatti della tradizione culinaria caprese firmati da Vittori. Dal polpo allo spiedo alla pasta e fagioli con le cozze fino alla panzanella, alla mozzarella di bufala, sformati di ricotta, totani e patate fino, naturalmente, ad una sfilata di dolci napoletani che hanno regalato una buona dose di zuccheri agi ospiti che si sono scatenati sull’antologia della canzone napoletana fino a tarda notte.

Una notte in perfetto stile napoletano come il brand di abbigliamento maschile indossato con rigore sartoriale dai gentiluomini ospiti all’evento. Uno stile di vita italiano, fatto di emozioni e sentimenti, di bellezze (tante quelle femminili che hanno ammaliato gli uomini durante la serata) e di una joie de vivre invidiata in tutto il mondo.

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