Roma, i tesori nascosti della capitale più bella del mondo

Roberto Giacobbo, conduttore di Voyager, porta il pubblico di Panorama d'Italia alla scoperta di una città dai mille segreti

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Roberto Giacobbo al walking tour organizzato per le vie di Roma durante Panorama d'Italia – Credits: Filippo Poltronieri - Next New Media

Chiara Raiola

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Arte, storia e curiosità raccontate da Roberto Giacobbo, conduttore televisivo tra i più amati, in una Roma non ancora autunnale, hanno dato il via alla penultima tappa del tour di Panorama d'Italia.

Più di cento appassionati hanno seguito il giornalista di Voyager lungo un percorso nel centro storico della città attraverso scorci mozzafiato in uno scenario di una bellezza senza fine. “Stiamo per fare una passeggiata – esordisce Giacobbo – per scoprire una Roma conosciuta e segreta allo stesso tempo e lo faremo in modo divertente perché la cultura non deve essere grigia e polverosa”.


E, allora, si comincia da piazza San Silvestro per puntare subito verso uno dei monumenti più celebri della città, la Fontana di Trevi, pronti a guardarla con occhi diversi. Il pubblico di Panorama d'Italia, infatti, entra nel backstage, nel Castello Idraulico della Fontana alimentata dall'Acquedotto Vergine costruito nel 19 a.c. e voluto da Agrippa per rifornire le sue terme.

 

Dalle grate interne la vista è sulla piazza, mentre si sente forte lo scorrere dell'acqua. Fino al 1950 il getto era continuo con 110 litri al secondo, successivamente sono state realizzate delle elettropompe e ora viene usata solo acqua di riciclo. La Fontana viene pulita periodicamente e tre volte alla settimana le monetine lanciate dai turisti, una volta raccolte, sono donate alla Caritas. “Un tempo c'erano dei “volontari” a fare questo lavoro – ironizza Giacobbo – Ed è stato calcolato che ogni anno si recupera un milione di euro”. Un vero tesoro. E pensare che quando è stata costruita c'è chi ha protestato gridando alla sua bruttezza. “Così, per non sentire più le lamentele di quel commerciante lagnoso venne realizzata una scultura a forma di vaso sul fianco della Fontana per impedirgli la vista”.

La bellezza della Fontana lascia poi il posto a un altro luogo magnifico durante la “passeggiata romana”: palazzo Carpegna, sede dell'Accademia nazionale di San Luca, ricchissimo di dipinti e sculture di epoche diverse. “Le nobili famiglie romane – racconta Giacobbo - ostentavano la loro potenza acquisendo opere d'arte e nel 1600 tra gli artisti più contesi ci furono Bernini e Borromini che gareggiarono e si sfidarono apertamente”.

È davanti alla casa di Bernini, nei pressi di via della Mercede, all'angolo con il Collegio di Propaganda Fide, che il conduttore di Voyager si diverte a raccontare la rivalità tra i due geni che fecero di Roma la capitale del Barocco. Due maestri con personalità molto differenti tanto che il loro conflitto divenne leggendario contribuendo ad ispirare credenze popolari.

Gli appassionati ascoltano attenti, mentre il tramonto comincia a scendere sulla città. E Giacobbo saluta, stringe mani, si concede per mille selfie e promette: “Una delle prossime puntate la dedicherò a Roma e ai segreti della Fontana di Trevi”.

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