Per ridurre il gap tra mondo accademico e mondo del lavoro, si moltiplicano le iniziative e gli eventi organizzati dalle aziende per avvicinarsi ai futuri professionisti. Di questo e molto altro si è parlato a Napoli durante il workshop di orientamento professionale organizzato in occasione della tappa partenopea di Panorama d'Italia da HRC Group, la community di responsabili delle risorse umane, tenutosi presso la facoltà di ingegneria dell’Università Federico II di Napoli alla presenza di oltre 50 giovani.

Quanto sono importanti l’Erasmus e le esperienze all’estero? Come far colpo durante il colloquio? I selezionatori guardano i profili social dei candidati? Sono alcune delle domande che i giovani hanno rivolto ai responsabili HR delle aziende presenti, tra cui Costa Crociere, Avio Aero, Alfa Recupero Crediti, Lanxess, Unicredit e Zucchetti.

"La cosa più importante che un recruiter guarda nel cv di chi ha avuto un’esperienza all'estero è l’aver imparato una nuova lingua. Purtroppo la nostra scuola investe troppo poco in questo senso”, ha esordito Daniela D’ambrosio di Avio Aero, special partner dell’evento, aggiungendo che anche le attività di volontariato e gli sport praticati dicono molto del candidato: “I tirocini aiutano a capire cosa vi piace veramente e se il percorso professionale che avete intrapreso è davvero come lo avete sempre immaginato”.

Anche Giuseppe Ardolino di Lanxess più che al voto di laurea, guarda ai tirocini effettuati post-lauream.  Lo stesso discorso vale per Antonio Campitiello di Alfa Recupero Crediti: “Invito i ragazzi a cimentarsi quanto prima nel mercato del lavoro attraverso le esperienze di stage per imparare a vivere l'azienda e a comportarsi in modo congruo rispetto al contesto organizzativo”.

Un consiglio sulla stesura del cv è arrivato da Alfonso Rimauro di Unicredit: “La cosa che mi colpisce maggiormente in un curriculum è la presenza di esperienze di lavoro che troppo spesso non vengono citate perché non attinenti agli studi o perché saltuarie o non regolari. Ragazzi, non aspettate il colloquio per raccontarci di aver fatto il bagnino, il cameriere o la baby-sitter. Inserite queste esperienze nel cv perchè fanno emergere le vostre competenze e la vostra voglia di darvi da fare anche durante gli studi!”.

E quanto sono importanti i social? Stefano Giampedroni, Employer Branding Director di Costa Crociere, main partner di Panorama Carriere e Lavoro, ha sottolineato l’importanza dei canali digitali nella ricerca del lavoro consigliando ai ragazzi di utilizzare soprattutto LinkedIn. “Le aziende investono molto per essere presenti su questo network professionale ed entrare in contatto con profili interessanti. E per voi rappresenta un modo efficace per conoscere più nel dettaglio l’azienda per cui vorreste lavorare”.

Attenzione poi alla web reputation: “Alcune aziende sono solite effettuare un background check dei candidati attraverso l’analisi dei profili social. Nella vita bisogna essere coerenti!”.

Ai social network è stato dedicato, in particolare, uno dei job corner previsti dall’agenda dei lavori. Gli altri due “laboratori” hanno consentito ai partecipanti di revisionare il cv con i manager presenti e di elaborare un elevator pitch.
Il workshop si è chiuso con una simulazione di colloquio di lavoro che ha permesso ai partecipanti di ricevere suggerimenti specifici su come affrontare al meglio lo step finale del processo di selezione.

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