È stato uno dei protagonisti di tutte le tappe di Panorama d’Italia, sopratutto per Milano, ormai considerata anche la capitale dell'alta ristorazione. Parliamo del Food, e delle grandi eccellenze della cucina italiana. Nella settimana dal 15 al 21 ottobre, sono stati infatti numerosi gli appuntamenti che hanno visto protagonisti alcuni tra i migliori chef del nostro Paese, tutti ospiti della nostra kermesse segnata da un grande successo di pubblico.

Ogni giorno uno showcooking nella sede di Eataly ha animato il tour con dimostrazioni culinarie grazie alle quali gli chef hanno preparato dall'inizio alla fine una ricetta, dando anche la possiblità alle persone presenti - che hanno seguito passo dopo passo la realizzazione del piatto - di fare domande per cercare di imparare più trucchi possibili.

Chi è stato con noi

La manifestazione meneghina si è aperta con una serata di gala all’insegna del buon cibo con i sei protagonisti dell'alta cucina che con le loro creazioni fanno di Milano la nuova metropoli contemporanea del food.

I loro nomi sono noti al pubblico: Andrea Berton, i fratelli Enrico e Roberto Cerea, Ernst Knam, Paolo Lopriore e Davide Oldani.


Passata la festa inaugurale, lunedì 16 è iniziato con uno del top degli chef italiani, ovvero Chicco Cerea, 3 stelle Michelin per il ristorante "Da Vittorio" a Brusaporto, che ha tenuto una sorta di "lectio magistralis" di cucina: il suo ristorante, guidato insieme al fratello Roberto, è infatti un vero e proprio tempio della qualità e dello stile. Nel suo showcooking per Panorama d'Italia ha proposto un suggestivo piatto di mare: conchiglioni ripieni nella sabbia con zuppa di pesce.


Martedì 17, l'eclettico Filippo La Mantia, deus ex machina di "Oste e cuoco" di Milano ha cucinato per il pubblico di Panorama d'Italia, un piatto che caratterizza la sua cucina siciliana che, rigorosamente senza aglio, ha conquistato l'intero capoluogo lombardo già dai tempi di Expo 2015. La sua ricetta? Il Bucatino con il broccolo in tegame, un piatto che ha dimostrato tutto il genio dello chef.


Mercoledì 18 è stato il turno del talento uruguaiano Matias Perdomo, giovane chef che dopo aver meritato una stella Michelin allo storico "Pont de Ferr" ha deciso di aprire il "Contraste" di via Meda. La contaminazione tra gli stili è il suo cavallo di battaglia. Con la sua ricetta dei “Noodles di capesante” il 36enne "autodidatta" (così si definisce), si è dimostrato un cultore per eccellenza della cucina fresca, evocativa, immaginifica.

Gianni Tarabini, "l'artigiano del cibo", è stato il protagonista dello showcooking di giovedì 19: dal "La Preséf" di Mantello in provincia di Sondrio (anche lui ha una stella Michelin) Tarabini ha offerto al pubblico il meglio di sé a Eataly spiegando i segreti della cucina valtellinese con il Taroz, un piatto della memoria rivisitato dallo chef.

Venerdì 20, invece, è stato il turno di Gaia Giordano. Lei, appena nominata "cuoca dell'anno", braccio destro del tri-stellato Niko Romito, curatrice della cucina del ristorante "Spazio Milano" si è esibita con un piatto vegetale ricercato nella tecnica ed esplosivo nei sapori: Cavolo arrosto, mandorla, olio affumicato e peperoncino. Una ricetta che ha letteralmente conquistato il pubblico, vegetariano e non, di Panorama d'Italia.

Ha concluso la tappa dedicata all'alta cucina, il talentuoso Enrico Bartolini (due stelle Michelin per il suo ristorante omonimo all'interno del MUDEC di Milano) dando vita all'ultimo showcooking dell'edizione 2017 di Panorama d'Italia, sabato 20 ottobre. Eccezionale il suo piatto “Gamberi mezzi fritti”, influenzato dai sapori e dai profumi orientali

Al termine di tutti gli showcooking è stata offerta ai partecipanti una "food experience" a cura di Eataly.

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