Un territorio che esprime eccellenze in tutti i campi, capace di imporsi a livello nazionale e internazionale: nell’agroalimentare come nell’ingegneria. Nel dibattito “Eccellenze a confronto” gli ospiti di Panorama d’Italia a Caserta hanno messo in luce le qualità (a volte troppo nascoste) di un’imprenditoria effervescente che ha fatto dell’innovazione il suo punto di forza.

Quello che conta è la squadra che fa il risultato, dice Emiliano Casale, assessore alle attività produttive del Comune di Caserta: “Qui di potenzialità ce ne sono tante. Non abbiamo solo la Reggia, ma il Belvedere di San Leucio, la lavorazione della seta, Caserta Vecchia dove è nata la nostra storia. Dobbiamo cominciare a vedere il bicchiere mezzo pieno”.

Aerospazio, settore trainante

“Questo è un territorio che ha bisogno di avere i riflettori accesi”, conferma Luigi Carrino, presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, che definisce tutta l'area come una straordinaria macchina da guerra. Sono 31 le imprese coinvolte e tutte ad alto tasso di tecnologia: “Avere gli occhi e la mente su quello che accadrà tra 30 anni non è semplice. Abbiamo sviluppato tecnologie mettendo insieme imprese leader del settore e piccole aziende di qualità. La prima tranche di progetti è stata pari a 100 milioni di euro. Ogni progetto parte con un bando per raccogliere talenti, giovani ingegneri, ma anche finisci e matematici”.

L’eccellenza della mozzarella dop

Se il settore aerospaziale è un comparto di punta della provincia di Caserta, non lo è di meno l’agroalimentare. Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, sottolinea la necessità di valorizzare la professionalità oltre alla qualità del prodotto: “Il nostro è un asset fondamentale dell’economia italiana. Siamo il primo consorzio con una scuola di formazione del comparto che impiega moltissimi giovani. I posti a disposizione sono andati esauriti in 36 ore dopo l’apertura del bando. L’intenzione è quella di aprire una Academy”.

Per il futuro del Consorzio ci sono progetti ambiziosi: “La mozzarella è il prodotto italiano che si esporta di più, il 35%. Per questo stiamo studiando la possibilità di congelare la mozzarella in vista di un trasporto più adeguato verso mercati lontani. In Giappone e negli Stati Uniti i consumatori hanno esigenze diverse dalle nostre. Ma è giusto che qui il prodotto abbia una marcia in più, qualifica il territorio”.

Il bosco anti inquinamento di Marcianise

Chi al territorio ci ha pensato davvero è Ecobat, “una sentinella”, come l’ha definito il direttore di Panorama, Giorgio Mulè. Azienda specializzata nella produzione di piombo con sede a Marcianise ha bonificato un’area all’esterno dello stabilimento di 35 mila ettari con la piantumazione di 17.500 pioppi. “La nostra è considerata un’impresa eccellente - dichiara l’amministratore delegato Luciano Morelli - facciamo parte di Cobat il consorzio nazionale raccolta e riciclo, crediamo nell’economia circolare, riteniamo che debba essere il futuro dell’industria. Abbiamo deciso di usare la fitodepurazione anziché coprire con una gettata di cemento tutta la zona o asportare il terreno e portarlo in discarica”.

Rivolto agli studenti presenti in sala Morelli invita a una riflessione: “Eccellenza significa amare il proprio territorio, cercare il bello in quello che facciamo. Ragazzi, studiate, andate all’estero a fare esperienze, ma sempre nell’ottica di restituire qualcosa al vostro territorio”.

I nuovi contatori per l’energia

Qualità, dunque, e innovazione. A Caserta nel 2018 l’Enel inizierà una nuova rivoluzione tecnologica: “I nuovi contatori elettronici consentiranno agli utenti di ridurre il proprio consumo energetico", spiega Diego Pirolo, responsabile unità contatore digitale Enel. "Il progetto prevede l’installazione di 3 milioni di contatori sul territorio campano, 32 milioni in tutta Italia, un’operazione per la quale sono stati investiti 2,5 miliardi di euro”.

Le facilitazioni per il credito

E proprio di investimenti per le piccole imprese ha parlato Giancarlo Tammaro, responsabile marketing Banco di Napoli e Sicilia del gruppo Intesa: “Nel 2015 abbiamo avviato un progetto filiere per consentire alle micro aziende del territorio, linfa vitale di grandi imprese eccellenti, di accedere a canali privilegiati per l’accesso al credito. Sono stati realizzati fino ad oggi 49 accordi di filiera per 3 miliardi di volumi d’affari”.

Il vantaggio di una laurea di qualità

Quello casertano, dunque, è un territorio in movimento, ricco di imprese di qualità. Ma per arrivare ad eccellere, avverte Danilo Iervolino, presidente dell'Università telematica Pegaso bisogna avere delle competenze e innovarle continuamente. Circa 200 mila giovani ogni anno lasciano il nostro paese. Voi - è l’invito di Iervolino ai giovani - dovete avere il coraggio di restare. Dobbiamo fare qui la Silicon Valley. Abbiamo teste e capacità, effervescenza creativa”. Pegaso ha 76 mila studenti, fa formazione, ma si occupa anche "di nuove imprese, sostenendo le start up nel loro percorso di crescita”.

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