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Terrorismo, si moltiplicano i falsi allarmi

In due settimane oltre 34 falsi allarmi bomba nel Centro e Nord Italia. E adesso a poche ore dall'apertura del Giubileo crescono i timori e le telefonate ai numeri di emergenza.

L'antidoto alla paura è la libertà

34 falsi allarmi bomba in poco 15 giorni. Trolley abbandonati, borse di plastica, auto posteggiate in modo sospetto, pezzi di carburatori abbandonati sul ciglio della strada, sono diventati dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso, “pacchi bomba” pronti ad esplodere.

I centralini dei carabinieri, polizia e vigili del fuoco del Centro e Nord Italia, solo due i falsi allarmi al Sud, stanno ricevendo centinaia di telefonate al giorno di segnalazioni “sospette”. Gli attentati di Parigi hanno cambiato profondamente la percezione della ‘vulnerabilità’ dei cittadini alle nuove modalità degli attacchi terroristici, scatenando in molti casi anche paure ingiustificate. E adesso, con l’apertura del Giubileo, i timori sono destinati ad aumentare ulteriormente. C’è un modo per rassicurare i cittadini? Panorama.it lo ha chiesto a Silvio Ciappi, psicologo.

“Quello di non avere paura della paura. E' complicato ma è così. La paura della criminalità e del terrorismo è l'effetto principale di queste azioni terroristiche. Il cui scopo rimane quello, paradossale, di innescare campagne di odio e spingere la controparte, cioè la società non violenta, ad utilizzare la forza e la violenza, che spesso come si sa, può essere agita anche indiscriminatamente. Così i terroristi possono legittimare davanti a una parte dell'opinione pubblica il loro operato. Rassicurare la gente la vedo come un'operazione più difficile. Innanzitutto, e qui voglio utilizzare le parole di Calamandrei, occorre che la gente veda e sappia. Vedere e sapere. Questi sono gli ingredienti. Chi conosce non ha paura. La paura è figlia dell'ignoranza. Proprio da un punto di vista neurobiologico, il vedere e il conoscere mette in campo il logos, il ragionamento, l'intersoggettività. La paura fa invece scattare reazioni ancestrali, animalesche, di attacco e fuga. Ecco perché il ruolo dell'informazione è importante, di una buona informazione. Le campagne di odio non servono a niente. non fanno che incrementare la paura e la spirale della violenza.

I media hanno un ruolo fondamentale. Quali potrebbero essere le parole o le immagini da utilizzare per tranquillizzare i cittadini?
Sicuro. I media debbono fare un'operazione di verità, non manipolare, non assecondare le voglie di vendetta. Devono informare, realisticamente. Far capire, farci addentrare nel cuore dei problemi. Occorre anche a livello più generale riprendere il dialogo. Roma vinse Annibale, che ormai era da venti anni alle porte, alleandosi con i popoli vicini, con la sua stessa gente.

I falsi allarmi si susseguono: dalle metropolitane di Roma a quello in piazza a Parma oppure a Padova. Che ricaduta possono avere questi allarmi che si rivelano infondati? Aumentato i timori oppure no?

La ricaduta non può che essere tragica. Il clima di terrore e di violenza genera anche questo macabro senso dello scherzo, dello sciacallaggio, mettendo in moto gli istinti più bassi. Questo proprio perchè la paura è difficilmente gestibile, e affonda nei nostri strati filogeneticamente più bassi. Occorre mettere in moto il nostro apparato mentale superiore. E quindi uscire per strada, ma anche l’intersoggettività e il dialogo. Se vogliamo rispondere al buio pesto e ancestrale della paura dobbiamo mettere in moto la conoscenza, l'unica che ci rende liberi veramente. Diciamo proprio così: l'antidoto alla paura è proprio la libertà.

La metropolitana di Roma

19 novembre - A Roma, per tre volte, è stata chiusa la metropolitana per pacchi sospetti. La linea A è stata evacuata per due volte, una quella C. Le telefonate parlavano di pacchi abbandonati: in un caso si trattava di un narghilè rotto, nell'altro di una busta di cibarie.

Ma tanto è bastato per paralizzare per ore la capitale che da ieri ha soldati a presidiare tutte le stazioni. Intanto il cielo di Roma diventa una "no fly zone". E così sarà per tutto il periodo del Giubileo che inizierà l'8 dicembre.

  

Milano, allarme in Duomo

19 novembre - Giornata difficile anche a Milano dove la fermata Duomo della metro gialla M3 è stata chiusa temporaneamente perchè è stato trovato un trolley incustodito. E sempre nel capoluogo lombardo, dopo l'allarme lanciato dall'ambasciata americana, che parlava del Duomo come un luogo a rischio, la prefettura ha annunciato che "non sono emersi elementi specifici e riscontri oggettivi di pericoli incombenti sulla città". 

Paura vicino a San Pietro

18 novembre. Un duplice falso allarme bomba ha scosso turisti e romani, memori degli attentati dei giorni scorsi a Parigi. Intorno alle 12 alcuni agenti di polizia in servizio hanno segnalato la presenza di un trolley abbandonato in via della Traspontina, accanto all'ingresso dell'universita' Lumsa, un ateneo privato di ispirazione cattolica.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri che dapprima hanno messo in sicurezza l'area - bloccando gli accessi alla strada - e poi hanno controllato il contenuto della valigia, risultata vuota. Poco piu' tardi in via dell'Erba, una delle traverse di via della Conciliazione - la strada che porta a piazza San Pietro - e' stata rinvenuta invece una piccola scatola metallica accanto ad una serranda. Anche in questo caso i controlli degli artificieri hanno dato esito negativo

Milano, un pacco sospetto

18 novembre - Un falso allarme bomba si è verificato questa mattina nel Milanese. A causarlo, secondo le prime informazioni, sarebbe stato un pacco abbandonato su un autobus a Cusano Milanino (Milano). Sul posto gli accertamenti sono stati compiuti dai carabinieri di Sesto San Giovanni. È accaduto intorno alle 11.45 in viale Unione quando, a bordo di un mezzo pubblico, qualcuno ha notato un pacco da cui uscivano alcuni fili.

I carabinieri hanno precisato che sono stati alcuni passeggeri a notare l'involucro, da cui uscivano alcuni fili e che puzzava di benzina. L'autista del mezzo, il 728, ha dato l'allarme e sul posto sono giunti gli artificieri e il 118 in prevenzione. Alla fine si trattava di parti di un motorino che un uomo stava andando a far revisionare, e che era sceso alla fermata prima dimenticandosele su un sedile. È stato lo stesso uomo, un 50enne, ricordatosi del pacco e preso l'autobus successivo, a presentarsi ai carabinieri per spiegare l'accaduto.

Scatta l'allarme per un narghilè

19 Novembre - C'era un pezzo di un narghile' - strumento orientale per fumare - nel sacchetto dell'immondizia abbandonato che ha fatto scattare un allarme bomba alla stazione Lepanto della linea A della metropolitana di Roma.

All'abbandono della parte di narghile' nella busta non viene attribuito dagli investigatori alcun significato simbolico in relazione all'allerta terrorismo dopo gli attentati di Parigi.

La paura attentati a Como

19 novembre - Allarme bomba a Como a causa di una valigia trolley, poi rivelatasi piena solo di vestiti, abbandonata nei pressi di una banca in piazza Cavour, la piazza affacciata sul lago.

Dopo la segnalazione di alcuni passanti, alle 15, i carabinieri hanno isolato la piazza, che in quel punto e' pedonale, e fatto evacuare i negozi circostanti in attesa dell' arrivo degli artificieri da Milano, che hanno fatto brillare la valigia. Il traffico non e' stato bloccato e gli autobus sono stati deviati sul lungolago, ad alcune centinaia di metri di distanza

Bologna, la telefonata: "Non giocate la partita della Nazionale"

18 novembre - "Non giocare partita, Allah è grande". Sono le parole in italiano, con accento straniero, in una telefonata ricevuta da un commissariato di Polizia di Bologna, ieri verso le 20. Alle 20.45 era in programma allo stadio Dall'Ara l'amichevole Italia-Romania, che si è regolarmente disputata senza problemi.

La telefonata è arrivata al commissariato Due Torri. Ieri sera ingenti erano le misure di sicurezza per la partita della Nazionale: attorno allo stadio, forze dell'ordine erano schierate nei punti sensibili e i controlli sono stati molto accurati, anche oltre i tornelli. La Polizia era presente anche all'interno del Dall'Ara.

Paura e disagi anche sull'Autostrada A1

20 novembre- Sono stati gli artificieri antisabotaggio della polizia, giunti con sofisticate attrezzature per rilevare la presenza di esplosivi, ad aprire la valigia sospetta trovata incastrata sotto il guardrail nei pressi dell'area di servizio "La Macchia" ovest lungo l'A1 Roma-Napoli, ad Anagni, in provincia di Frosinone.

Quando e' scattato l'allarme con una segnalazione di un cittadino, la polizia stradale di Frosinone ha subito provveduto ad evacuare l'area di servizio e a deviare il traffico lungo la Roma-Napoli. Gli specialisti hanno prima messo in sicurezza il trolley e poi lo hanno aperto, senza trovare nulla di pericoloso. La circolazione e' tornata alla normalita' solo dopo l'intervento degli artificieri.

Trolley sospetto a Scalea

20 novembre - Falso allarme bomba sul treno interregionale Cosenza-Sapri. Alcuni viaggiatori hanno segnalato la presenza di un trolley abbandonato lasciato da due viaggiatori presumibilmente stranieri.

Il convoglio e' stato fatto fermare nella stazione di Scalea dove i carabinieri della locale Compagnia, guidati dal cap. Alberto Pinto, con le dovute precauzioni, hanno ispezionato il contenuto trovando solo vestiti. I viaggiatori sono stati quindi fatti risalire ed il treno e' ripartito dopo un'ora

A Milano solo sacchetti vuoti

20 novembre - Si e' rivelato un altro falso allarme quello in piazza Duomo, a Milano, dove attorno alle 19.30 era stato segnalato un grosso trolley nero abbandonato. Gli artificieri dei carabinieri hanno scoperto che conteneva solo due sacchetti di carta vuoti. L'area, transennata per consentire gli accertamenti in sicurezza, e' stata riaperta alla circolazione.

In piazza Duomo questo e' il secondo allarme in due giorni.

Allarme anche in Sardegna

21 novembre - Allarme pacco sospetto nella notte al Centro di smistamento delle Poste a Elmas. Gli operatori mentre spostavano alcuni plichi ne hanno notato uno diverso dal solito, simile a una cassetta di sicurezza grande una ventina di centimetri. E' subito scattato l'allarme.

Sul posto sono arrivati gli artificieri dei carabinieri e i militari del Comando provinciale. Gli specialisti dell'Arma, in poco tempo, hanno appurato che non si trattava di un ordigno ma di un normale pacco e l'allarme e' rientrato

Timori anche a Napoli

21 Novembre - Unita' cinofile dei carabinieri sono entrate in azione a Napoli, in piazza del Plebiscito, dove si stava tenendo il giuramento degli allievi della Nunziatella alla presenza del ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

I militari hanno effettuato verifiche su una borsa sospetta lasciata ai piedi del palco delle autorita': i controlli hanno dato esito negativo e la manifestazione non e' mai stata interrotta.

Doppio allarme a Venezia

21 novembre. Doppio falso allarme bomba a Venezia: gli artificieri della Polizia hanno fatto brillare con una microcarica uno zainetto scolastico abbandonato, mentre una busta e' stata aperta e poi eliminata. A segnalare gli oggetti alcuni passanti che hanno fatto intervenire le forze dell'ordine.

Dopo aver isolato una fondamenta lungo un canale nei pressi di San Pantalon, in pieno centro, gli artificieri hanno fatto esplodere lo zainetto, nel cui interno e' stato trovato un libro scolastico. Quindi un secondo intervento e' stato fatto a San Marco dove e' stata segnalata una busta sospetta. In questo caso non e' stato necessario l'uso di esplosivo perche' i poliziotti si sono resi conto, al solo tatto, che era inoffensiva. E' stata aperta e poi distrutta.

Paura a Torino

21 novembre - Falso allarme bomba a Torino, nel piazzale antistante all'ingresso dello stabilimento Fiat Mirafiori. A fare scattare le procedure d'emergenza, nella tarda mattinata, e' stata una borsa che l'autista di un tram ha visto depositare a terra da due persone in piazzale Caio Mario. Sul posto sono intervenuti i carabinieri con gli artificieri. All'interno della borsa, pero', c'erano soltanto dei vestiti

Ancora paura sulla metro a Roma

21 NOV - Ancora un falso allarme per un pacco sospetto sulla metro di Roma, dopo quelli dei giorni scorsi. E' stata interrotta la tratta Bologna-Ionio della linea B1 della metropolitana a causa di un allarme scattato per un pacco sospetto alla stazione Libia.

Uno scherzo ferma la metro A nella Capitale

Ennesimo falso allarme bomba sulla metropolitana di Roma. Questa volta a segnalare la presenza di un ordigno e' stata una telefonata proveniente da una cabina telefonica che annunciava un allarme alla stazione Lepanto, precisando solo successivamente che si trattava di uno "scherzo".

Nonostante tutto le forze dell'ordine hanno disposto ugualmente la chiusura della tratta della linea A tra Termini e Ottaviano, in modo da poter ispezionare la stazione. 

Panico tra i fedeli

22 nov. La polizia e' intervenuta intorno alle 9:30 nella Chiesa del Cristo Re, nel quartiere Prati a Roma, dopo la segnalazione della presenza di una bomba all'interno della basilica. I controlli, svolti anche dagli artificieri e con l'ausilio di cani poliziotto, non hanno trovato alcun ordigno.

Famiglie, anziani e bambini presenti nella chiesa in viale Mazzini, a due passi dalla sede della Rai, hanno vissuto momenti di panico. La messa e' slittata di mezz'ora.

Ancora paura in una chiesa

22 Novembre - Nuovo falso allarme bomba in Ciociaria, dopo quello avvenuto nei giorni scorsi all'autogrill di Anagni sulla Roma-Napoli. E' successo nella chiesa di San Giovanni durante la messa. A creare apprensione e' stato un trolley davanti alla chiesa. Le verifiche dei carabinieri hanno appurato che il trolley, lasciato li' da un fedele che era in chiesa, conteneva solo biancheria.

In vista del Giubileo straordinario, all'abbazia di Montecassino, uno degli obiettivi sensibili piu' importanti in provincia di Frosinone, sono scattati controlli piu' intensi.

Concerto annullato

22 NOV - Salta a Milano il concerto dei Five Finger Death Punch che si sarebbe dovuto tenere all' Alcatraz. Una decisione presa dopo che il sito americano International Business Times aveva attribuito a un gruppo della galassia Anonymous la scoperta che l'evento era nel mirino dell' Isis, assieme ad altri obiettivi in diversi Paesi. La notizia era stata tempestivamente smentita da Anonymous, ma la sua diffusione ha convinto la band americana ad annullare lo spettacolo.

Paura anche a Rimini

23 novembre - I palazzi Garampi e Aquila d'Oro, sede del Comune a Rimini, sono stati evacuati per una ventina di minuti dopo il rinvenimento di un trolley in un locale di servizio del Consiglio comunale. L'allarme attorno alle 11, quando il consigliere Savio Galvani ha segnalato alla municipale la presenza della valigia. La Questura ha attivato le procedure di pronto intervento. La valigia e' poi risultata vuota.

Una bravata che impaurisce l'aeroporto di Torino Caselle

23 NOV - A fare scattare l'allarme bomba e' stata una telefonata anonima arrivata alle 12.50 al 117, il centralino della guardia di finanza. Un 50enne palermitano aveva segnalato, chiamando dal suo cellulare, la presenza di una bomba a bordo di un volo Alitalia Torino-Palermo. La polizia scopre che aveva agito per ripicca verso la compagnia aerea che, poco prima, gli aveva negato di prendere l'aereo precedente a quello che aveva prenotato.

A Milano paura per un cartone

23 NOV - Preoccupati per la presenza di un grosso cartone abbandonato di fianco a un bidone della spazzatura, diversi residenti in via Fara, vicino alla stazione Centrale di Milano, hanno chiamato le forze dell'ordine, che intorno alle 21.30 hanno chiuso al traffico la via per permettere l'intervento degli artificieri, che hanno constatato che il pacco conteneva uno scaldabagno.

Da quanto l'Fbi ha segnalato Milano come uno dei possibili obiettivi dell'estremismo islamico in Italia, si susseguono segnalazioni e allarmi, e ogni caso che possa anche solo lontanamente essere anomalo diventa oggetto di un accertamento. Solo nella giornata di sabato 21 novembre sono stati una ventina gli interventi di controllo - tutti terminati con esito negativo - effettuati da polizia e carabinieri

Paura a Fiumicino per un'auto sospettta

27 novembre. Controlli di sicurezza  all'aeroporto di Fiumicino per una Jaguar blu, con targa inglese, ritenuta sospetta, parcheggiata in via Santoro nelle vicinanze dell'area tecnica e della palazzina di una ditta che prepara catering di bordo. La strada e' stata temporaneamente interdetta e l'area isolata. Gli artificieri della polizia sono intervenuti, come da procedura, per aprire un finestrino e l'abitacolo. Si e' trattato di un falso allarme: all'interno della vettura sono stati trovati una coperta ed un involucro di alluminio, l'elemento che, a vista, aveva ingenerato dei sospetti. 

Paura nel Palazzo Lombardia

27 NOV - Controlli a Palazzo Lombardia a Milano dopo una telefonata anonima che segnalava la presenza di una bomba nella sede della Giunta regionale e  solo al termine delle ispezioni si e' constatata la non veridicita' della notizia arrivata al call center regionale. 

Paura davanti al Consolato Usa a Milano

28 NOV - Un allarme bomba, poi rivelatosi infondato, e' stato segnalato davanti al consolato degli Stati Uniti d'America a Milano. Attorno alle 10.30 due militari in servizio permanente davanti all'obiettivo sensibile hanno notato un pacco sospetto lungo il perimetro del consolato, in via Montebello. Sul posto sono intervenuti gli artificieri della polizia che non hanno riscontrato nulla di pericoloso

..sull'autobus all'aeroporto di Roma

28 NOV - Allarme rientrato all'aeroporto di Fiumicino dove, nei pressi del Terminal 5, sono stati eseguiti, da parte degli artificieri della polizia, controlli di sicurezza per un bagaglio abbandonato a bordo di una navetta. Si trattava di una borsa marrone, tipo 24 ore, al cui interno c'erano effetti personali, un pc portatile, libri giornali e dei passaporti, probabilmente statunitensi.

Gli artificieri, con il concorso delle altre forze di sicurezza, dopo aver isolato la zona del parcheggio dove si era fermata la navetta, hanno messo in 'sicurezza' la borsa all'esterno della navetta e, come da procedura, utilizzando il cannoncino ad acqua hanno neutralizzato, il bagaglio. La presenza della borsa a bordo della navetta, era stata segnalata dall'autista

A Roma vicino Piazza Venezia

25 NOV - Nuovo falso allarme bomba a Roma, in Via delle Botteghe Oscure, vicino a Piazza Venezia dopo la segnalazione di uno zaino abbandonato.

Allarme sulla Circumvesuviana

25 novembre- Traffico ferroviario bloccato alla stazione della Circumvesuviana di Torre Annunziata (Napoli) per la paura di un possibile attentato. E' stato infatti trovato, a poco distanza dal vicino istituto per ragionieri ''Cesaro'', un pacco sospetto. La zona e' stata transennata e la scuola, in via precauzionale, evacuata.

Paura anche a Padova

25 NOV - Falso allarme bomba nel quartiere Arcella a Padova, dove una valigia notata abbandonata, in un'aiuola spartitraffico, ha fatto scattare l'allerta anti-terrorismo. Le verifiche dei carabinieri hanno appurato che la valigia, probabilmente abbandonata da qualcuno, era vuota. L'allarme e' cosi' rientrato dopo pochi minuti.

Allarme bomba all'ospedale di Roma

25 NOV - Falso allarme bomba oggi pomeriggio all'ospedale Fatebenefratelli sull'Isola Tiberina, nel centro di Roma, a seguito di una telefonata effettuata da una cabina che segnalava un ordigno, secondo quanto riferito dalla questura. Sul posto gli artificieri della polizia con i cani da esplosivo per le verifiche, che hanno dato esito negativo

Metro di Milano bloccata per pacco ad Abbiategrasso

26 NOV - La linea verde della metropolitana di Milano e' stata fermata per pochi minuti dopo la segnalazione di una valigetta sospetta sulla banchina della fermata di Centrale, in direzione Abbiategrasso.

La chiamata di un viaggiatore e' arrivata attorno alle 13 e la circolazione e' stata interrotta fino all'arrivo degli artificieri della Polizia. L'esito e' stato negativo, la valigetta non conteneva nulla di pericoloso e la circolazione e' stata riavviata

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