L'impegno di Terna per ridurre i rifiuti informatici
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L'impegno di Terna per ridurre i rifiuti informatici

Si conta che ogni anno al mondo vengano prodotte 44,7 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, di cui solo il 20% è riciclato correttamente. Secondo i dati raccolta da Eurostat, i dispositivi informatici e di telecomunicazione rappresentano il 14,1% dei rifiuti elettronici ed elettrici e l’Italia li ricicla correttamente solo il 32,1% delle volte (peggio di noi solo Cipro, Romania e Malta). Sul tema si è pronunciato il membro del Parlamento europeo Jan Huitema, dichiarando come «i principi di circolarità devono essere applicati in tutte le fasi di una cena del valore per garantire il successo dell’economia circolare».

È per questi motivi che Terna, il gestore della rete elettrica di trasmissione nazionale, ha scelto di dare il via al progetto «Terna-Reuse: Computer circolari di comunità». Attraverso una collaborazione con Reware, cooperativa e impresa sociale che eroga servizi volti all’allungamento del ciclo di vita delle apparecchiature elettroniche e informatiche, l’azienda ha così donato 630 personal computer e 60 monitor che andranno a Istituti compresivi, ma anche a enti no profit - per facilitare le attività che oggi vengono svolte in smart working - com e l’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

La collaborazione di Terna con Reware, che avrà una durata complessiva di tre anni, è ispirata al percorso intrapreso dall'impresa sociale con Legambiente nell'ambito del progetto ECCO - Economie Circolari di COmunità di Legambiente Onlus. L'associazione è infatti impegnata a livello nazionale sui temi dello sviluppo sostenibile e, nella fattispecie, sul fronte delle dismissioni tecnologiche, di mobilio e attrezzature da destinare a nuovi utilizzi, adoperandosi, in particolare, per la informatizzazione delle scuole pubbliche italiane.

Così la società guidata da Stefano Donnarumma ha ceduto a Reware un suo primo asset di apparecchiature informatiche dismesse, al fine di realizzare progetti di responsabilità sociale, con un particolare focus su sostenibilità e impatto sull’ambiente, permettendo la rigenerazione di pc e monitor e il loro successivo utilizzo. Un esempio virtuoso di economia circolare che punta a limitare la produzione di rifiuti informatici.

La sostenibilità per Terna è un driver strategico ed è uno dei pilastri su cui si basa l’attività del gruppo. La centralità della sostenibilità nel business si concretizza nel Piano Industriale 2021-2025 “Driving Energy” attraverso la definizione di specifici obiettivi, finalizzati alla creazione di valore nel medio-lungo termine. I target sono articolati in quattro dimensioni – Risorse umane; Stakeholder e territorio; Integrità, responsabilità e trasparenza; Ambiente – e declinati in 14 obiettivi, cui afferiscono oltre 120 attività distribuite nell’intero arco temporale di Piano.

La collaborazione con Reware rappresenta il rafforzamento del concreto impegno di Terna per un futuro sostenibile e inclusivo. Impegno confermato dalla presenza nei più importanti indici internazionali di sostenibilità: il Dow Jones Sustainability Index, Bloomberg Gender Equality Index, ECPI, Euronext Vigeo Eiris FTSE4Good, MIB 40 ESG, MSCI, Stoxx Global ESG Leaders, GLIO/GRESB ESG Index.

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Mariella Baroli