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Istat; pil +0,2%. Italia fuori dalla recessione. In calo la disoccupazione

I dati del primo trimestre 2019 mostrano una ripresa dell'economia ed il calo della disoccupazione

lavoro

L'Italia è fuori dalla recessione. Lo ha certificato l'Istat che ha reso noti i dati sul primo trimestre del 2019 con il pil a +0,2%. Un dato in controtendenza rispetto agli ultimi due trimestri del 2018 che avevano segnalato un calo portando così il paese in "recessione tecnica". A favorire la crescita più che le dinamiche interne un saldo positivo tra import ed export con l'estero.

La crescita del pil a +0,2% non è nemmeno troppo lontana da quanto registrato dall'Europa, che ha chiuso il trimestre a +0,4%.

Su base annua al momento il dato è di una crescita a +0,1%.

Un dato che arriva a pochi giorni dalla conferma del rating del nostro paese da parte di Standard & Poors, mentre in molti avevano previsto un declassamento.

Secondo l'Istat si è registrato «un moderato recupero che ha interrotto la debole discesa dell'attività registrata nei due trimestri precedenti; l'ultimo anno si è caratterizzato come una fase di sostanziale ristagno del Pil, il cui livello risulta essere nel primo trimestre del 2019 pressoché invariato rispetto a quello di inizio del 2018». 

A questo poi vanno aggiunti anche i dati sul lavoro; il tasso di disoccupazione secondo l’Istat è sceso a marzo dal 10,5% al 10,2%. Ancora migliore il dato degli ultimi 12 mesi con 208 mila persone in meno alla ricerca di un lavoro. Nel solo mese di marzo sono state 96 mila in meno le persone che sono alla ricerca di un lavoro.
In aumento anche il numero di persone con un contratto a tempo indeterminato. Ricordiamo che il primo trimestre 2019 è trascorso senza l’entrata in vigore del Reddito di Cittadinanza, i cui essenti cominceranno ad essere visibili in questo secondo trimestre.

Certo, difficile parlare di ripartenza ed economia in salute ma questi dati certificano come la situazione sia tutt'altro che drammatica.

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