Caso Gregoretti, la difesa di Salvini: "decisione presa col Governo". Ecco le carte
Ansa/ Alessandro Ricupero
Caso Gregoretti, la difesa di Salvini: "decisione presa col Governo". Ecco le carte
Politica

Caso Gregoretti, la difesa di Salvini: "decisione presa col Governo". Ecco le carte

Ecco le mail che provano come la decisione sia stata presa con tutto il Governo al contrario di quanto affermato dal premier Conte

Matteo Salvini ha presentato una memoria difensiva (leggi qui il documento) sul caso della nave pattugliatore della Guardia Costiera, Gregoretti, rimasta per giorni al largo delle coste italiane con i suoi 131 migranti; un caso per cui l'ex ministro dell'Interno rischia il processo su richiesta del Tribunale dei Ministri di Catania. Pagine in cui il leader della Lega spiega come la decisione di bloccare la nave fuori dai porti di Catania prima ed Augusta poi sia stata presa non su iniziativa unica ed indipendente del Viminale ma come decisione collegiale dell'interno Governo. L'esatto contrario di quanto va affermando da mesi Giuseppe Conte secondo il quale "non si è mai discusso del caso in Consiglio dei Ministri".

Una memoria in cui viene fatto un meticoloso resoconto dell'accaduto, partendo dalla prima segnalazione di un peschereccio italiano, Accursio Giarratano, che alle 03.45 del 25 luglio 2019 individuava il gommone con a bordo i migranti partiti dalla Libia, che chiedevano aiuto.

Da quel momento ora dopo ora, giorno dopo giorno, viene illustrato il susseguirsi di informazioni, comunicazioni tra i vari organi competenti, compresa anche gli altri ministri e la presidenza del Consiglio.

Nelle osservazioni (a pagina 5) i legali di Salvini spiegano come:

"Dalla semplice rassegna cronologica risulta evidente che, secondo una prassi consolidata, della vicenda si è occupato il Governo in modo collegiale, al fine di investire gli Stati membri della Ue della questione della distribuzione dei migranti salvati dalla nave Gregoretti...
inoltre, sin dalla tarda mattina del 26 luglio la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha inoltrato formale richiesta di redistribuzione dei migranti...
L'intervento collegiale del Governo risulta dalle interlocuzioni intervenute tra i diversi Ministeri competenti con cui venivano forniti aggiornamenti circa la disponibilità degli Stati membri alla distribuzione dei migranti dal Governo italiano..."

Queste le carte. La palla ora passa alla Giunta per le autorizzazioni di Palazzo Madama che ne discuterà il 20 gennaio.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti