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La storia degli studenti che hanno salvato la vita alla professoressa

A Torre Annunziata i ragazzi allarmati dall'assenza dell'insegnante avvertono i carabinieri. La donna, disabile, salvata dopo un malore

La risposta più forte ai recenti episodi di bullismo arriva da Torre Annunziata, provincia di Napoli. Una storia di stima e amicizia, quella tra un'insegnante di italiano e gli alunni dell'istituto tecnico Cesaro.

La professoressa

50 anni, insegnante di italiano, è una delle più amate dai suoi studenti. "Le sue lezioni sono racconti nei quali ci presenta ogni giorno un personaggio diverso, come se lo avessimo con noi in aula", ha raccontato Alfonso, uno dei suoi alunni. La prof è disabile, soffre di problemi motori e abita a diversi chilometri dall'istituto, a Vico Equense, in costiera sorrentina.

L'allarme

L'assenza dell'insegnante da scuola per oltre due giorni ha allarmato i suoi studenti. "Non aveva mai perso un giorno di lavoro, neanche con la neve". Mai un'assenza, mai un ritardo, neanche di 5 minuti. Certezze che hanno insospettito gli alunni, primi a lanciare l'allarme denunciando la scomparsa ad un altro professore. Il docente si mette in macchina per raggiungere l'abitazione della collega, ma i ragazzi non stanno a guardare.

La ricerca

Gli studenti si ricordano della pizzeria nei pressi dell'abitazione dell'insegnante. Avvertono il titolare per chiedergli di citofonare alla docente, nel frattempo il professore avvertito giunge a sua volta nei pressi dell'abitazione in Vico Equense. Dalla villetta non risponde nessuno, vengono chiamati i carabinieri.

Il ritrovamento

Le forze dell'ordine forzano la porta dell'abitazione ed entrano nella casa della docente. La trovano priva di sensi, viene immediatamente ricoverata in ospedale. Il malore era sopraggiunto oltre 48 ore prima ma l'intuizione dei suoi ragazzi le ha salvato la vita. Dopo il ricovero l'insegnante si è ripresa ed ha contattato i suoi studenti: "Sono ancora in piedi grazie a voi", ha scritto in un messaggio. La dirigente dell'istituto, Rita Iervolino, ha ringraziato i suoi ragazzi: "La docente non aveva chiesto giorni né di malattia, né di ferie. Grazie alla loro passione e alla loro verve le hanno salvato la vita".

ANSA/CESARE ABBATE
Gli studenti mostrano il messaggio d'affetto della professoressa dopo il ricovero: "Sono ragazzi svegli, di grandissimo cuore" - 15 Maggio 2018.
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